LA GUERRA È FINITA PRIMA DI INIZIARE E KIEV È LASCIATA A GIOCARE DA SOLA

Dal 23 di Aprile, la più grande preoccupazione degli Stati Uniti e della NATO nei confronti dell’Ucraina si sta dissolvendo.
Le truppe dei distretti militari russi meridionali e occidentali hanno iniziato a ritornare sulle loro posizioni permanenti di spiegamento.

Il giorno prima, il ministro della Difesa russo Sergei Shoigu è arrivato in Crimea, dove si stava svolgendo un’esercitazione su larga scala.

Questa esercitazipne ha coinvolto più di 10mila militari; 1.200 unità di armi ed equipaggiamento militare del Distretto Militare Meridionale, della Flotta del Mar Nero, della Flottiglia del Caspio e delle Forze Aviotrasportate.
Shoigu ha affermato che ogni aspetto della difesa della regione è stato testato, compresi i sistemi di difesa costiera e aerea.
Lo stesso ministro russo ha affermato che gli scopi delle sue ispezioni improvvise erano soddisfacenti e che la concentrazione delle forze militari non era più necessaria.

Nella UE, il dispiegamento di truppe russe vicino al confine con l’Ucraina è stato definito “il più ambizioso della storia”.
Secondo il servizio di politica estera dell’Unione europea, la Russia ha dispiegato lì 100.000 soldati.

Il ministero della Difesa russo ha spiegato con la necessità di esercitazioni la concentrazione di truppe nel distretto militare meridionale.

Ukrainian President Volodymyr Zelenskyy visits the war-hit Donbas region, eastern Ukraine, Friday, April 9, 2021. Ukraine’s president is visiting the area of conflict in his country’s east amid an escalation of tensions that has raised fears of a resumption of large-scale hostilities. (Ukrainian Presidential Press Office via AP)

Secondo il ministero degli Esteri russo, i media ucraini e occidentali stanno gonfiando a dismisura la questione dell’attività militare russa vicino al confine con l’Ucraina (mentre non menzionano il massiccio dispiegamento delle truppe NATO vicino alle frontiere russe, n.d.r.).

Gli Stati Uniti hanno anche mostrato la loro riluttanza a iniziare una guerra su larga scala quando hanno fermato il dispiegamento delle loro navi da guerra nel Mar Nero.

L’ex presidente russo e vicepresidente del Consiglio di sicurezza Dmitry Medvedev ha affermato che gli Stati Uniti hanno scelto un duplice approccio alle relazioni con la Russia.
La nuova tattica dell’amministrazione Biden è segnalare la necessità di dialogare con una mano e aumentare la pressione con l’altra.

Sia Washington che Mosca hanno dimostrato che una guerra aperta non è nell’interesse di nessuna delle due parti.

Kiev quindi è stata lasciata da sola, cercando come sempre di spingere l’Ucraina nel la propria linea di condotta aggressiva (con le armi USA arrivate massicciamente nel paese).
Il presidente Volodymyr Zelensky ha detto che l’Ucraina non voleva la guerra, ma era pronta.

Lo stesso Zelensky usa continuamente la retorica militarista, dicendo che Kiev sarebbe rimasta fino all’ultimo uomo in una guerra con la Russia, e nel frattempo, Zelenskyj sta fallendo nel suo tentativo di diplomazia.

Ha cercato di fare il duro e ha invitato il presidente russo Vladimir Putin ai negoziati nell’Ucraina orientale, nel Donbass.
In risposta, Putin ha detto che il leader ucraino dovrebbe parlare prima con le repubbliche autoproclamate nella regione.
Tuttavia, era sempre il benvenuto a visitare Mosca e parlare con il leader russo per quello che desiderava.

Artiglieria ucraina

Il presidente ucraino Zelensky si trova ora tra l’incudine e il martello.
Kiev ha già dovuto pagare per una nuova ridistribuzione delle sue truppe sul fronte orientale, mentre l’economia del paese è malconcia.

Zelensky potrebbe anche cercare un’escalation per ottenere un vantaggio politico dalla situazione e per distrarre la popolazione ucraina dai numerosi problemi interni, inclusa la disastrosa diffusione del COVID-19.


Nota: Al presidente Zelensky una guerra con la Russia sarebbe risultata utile per distrarre la popolazione dai problemi drammatici del paese, visto che il reddito medio dei cittadini ucraini è paragonabile a quello di un paese africano e il bilancio dello stato ucraino dipende soltanto dai finanziamenti degli USA, utilizzati esclusivamente per l’acquisto di armi.

Fonte: South Front

Traduzione e nota: Luciano Lago

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