La guerra di Israele a Gaza in diretta: l’ONU afferma che la distruzione è sconcertante nel nord di Gaza

Di Alastair Mccready , Nils Adler , Urooba Jamal e Umut Uras
6 febbraio 2024
Non è rimasto più nulla”, dice l’agenzia di aiuti delle Nazioni Unite per i rifugiati palestinesi, UNRWA, in un post su X che include filmati che mostrano dove una volta si trovava una delle sue cliniche sanitarie in mezzo a molti edifici distrutti nel nord di Gaza.
Il camion delle Nazioni Unite che trasportava scorte di cibo è stato colpito da colpi di arma da fuoco della marina israeliana, afferma il direttore dell’UNRWA a Gaza, Thomas White.
Circa 8.000 sfollati lasciano l’ospedale al-Amal di Khan Younis dopo un assedio durato due settimane da parte delle forze israeliane, afferma la Mezzaluna Rossa Palestinese (PRCS).
Il segretario di Stato americano Blinken è in visita in Medio Oriente per spingere per un accordo tra Israele e Hamas su una tregua e il rilascio dei prigionieri a Gaza e dei prigionieri palestinesi in Israele.

Soldati israeliani

Almeno 27.478 persone sono state uccise e 66.835 ferite negli attacchi israeliani a Gaza dal 7 ottobre. Il bilancio rivisto delle vittime in Israele degli attacchi di Hamas del 7 ottobre è pari a 1.139.
Nessun accordo di tregua se Israele non si impegna a sospendere la sua aggressione a Gaza. Hamas rifiuta l’accordo di tregua per pochi giorni proposto da Israele e non rilascia gli ostaggi se Israele non rilascia a sua volta i prigionieri palestinesi.

Nota: La furia omicida di Israele non si placa: continuano le uccisioni dei civili e le esecuzioni sommarie dei palestinesi per le strade di Gaza.

Fonte: Al Jazeera

Traduzione e nota: Fadi Haddah

6 commenti su “La guerra di Israele a Gaza in diretta: l’ONU afferma che la distruzione è sconcertante nel nord di Gaza

  1. Non credo sia furia omicida Israele ha colto l’occasione per portare avanti alla grande il suo annoso progetto di eliminare i palestinesi dalla Palestina.

    1. Ci sono tutte e due le cose, il piano covato per anni, a riguardo di Gaza (prima) e Cisgiordania (subito dopo) che hanno colto l’occasione per applicare e la furia omicida deuteronomica, che anima pressoché tutti gli ebrei …

      Per quanto riguarda il piano, sappiamo che “hanno lasciato fare” Hamas il 7 ottobre 2023, mettendo in conto l’uccisione di qualche centinaio di ebrei (parte dei quali uccisi da loro stessi), gli ostaggi e i danni ai confini con il campo di concentramento di Gaza, in sostanza hanno colto l’occasione per partire con il genocidio e la “tabula rasa” di tutte le strutture a Gaza, rendendola inabitabile, perché la presunta soluzione “due popoli, due stati”, sbandierata ipocritamente anche dagli usa, è sempre stata respinta dai nasi adunchi (e gli usa si adeguano ai voleri dei potenti ebrei, proponendola per gettare fumo negli occhi e “scagionarsi”).

      Cari saluti

  2. Gli Houthi distruggono il mito USA di essere garanti della libertà di navigazione. Gli Hezbollah hanno costretto Israele a sgomberare migliaia di coloni. Hamas è sempre vivo e vegeto, e ha posto la questione palestinese al centro degli interessi .I sauditi e gli iraniani hanno riavviato i rapporti. Complimenti ai sionisti e ai fascisti anglosassoni

    1. Nel commento lei dice…. “Hamas è sempre vivo e vegeto, e ha posto la questione palestinese al centro degli interessi.”

      Sono assolutamente convinto ed è risaputo che la citata “organizzazione” di Hamas sia una banda di MAFIOSI al soldo dei sionisti israeliani!
      Se non si comprende questo…. tutte le proiezioni e i discorsi sul genocidio dei Palestinesi a Gaza sono “limitate”.
      E gli “interessi di Hamas” sono solo gli interessi di un servo dei sionisti.

  3. I vassalli del padrone americano copiano i metodi di guerra dello stesso. Massacri di civili, bombe sulle case, omicidi, vigliaccheria e crudeltà. E’ la firma del padrone. Nessuna variazione, che indicherebbe indipendenza. Una volta nell’America Latina, i regimi filo statunitensi operavano tutti con torture, massacri, sparizioni. Era la volontà del padrone-minchione. Ma torno a dire, il padrone e vassalli SONO PERDENTI.

  4. Ci sarebbe un modo di cambiare la guerra, in luogo di combattere l’esercito sionista, si potrebbe combattere la popolazione sionista, o entrambi, tanto per pareggiare la situazione.

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