La guerra di Israele a Gaza in diretta: Israele blocca il convoglio alimentare delle Nazioni Unite per il nord di Gaza

Il Programma alimentare mondiale ha affermato che l’esercito israeliano ha negato l’ingresso a un convoglio umanitario nel nord di Gaza. Il WFP ha affermato che “per evitare la carestia”, è necessario che vi sia un accesso stradale al nord di Gaza.

Hamas afferma che i negoziati per il cessate il fuoco sono in corso ma “la palla è nel campo israeliano”, mentre gli Stati Uniti affermano che gli ostacoli ad una tregua “non sono insormontabili”.

Un bombardamento israeliano ha ucciso un combattente Hezbollah, sua moglie e il loro figlio nel villaggio di Hula, nel sud del Libano.

Almeno 30.631 palestinesi sono stati uccisi e 72.043 feriti negli attacchi israeliani a Gaza dal 7 ottobre. Il bilancio delle vittime in Israele degli attacchi di Hamas del 7 ottobre è pari a 1.139.

Dopo cinque mesi di aggressione e dopo tutti i tipi di massacri commessi dall’occupazione, gli aiuti non giungono più alla popolazione strmata.
La vita a Gaza sta esalando l’ultimo respiro con una velocità spaventosa, una tragica dichiarazione del coordinatore delle Nazioni Unite Martin Greifish, mentre la rivista americana Foreign Affairs, basandosi sulle valutazioni del comitato di revisione, afferma che la Striscia di Gaza è sull’orlo della carestia, avvertendo che il numero degli abitanti di Gaza che muoiono di fame o di malattia potrebbe superare il numero dei martiri dall’inizio dell’aggressione a Gaza.

Il sito web Al-Monitor conferma che più di mezzo milione di persone a Gaza sono sull’orlo della fame. I palestinesi muoiono di fame , poi li radunano e li uccidono. Il massacro della rotonda di Nabulsi è l’ultimo capitolo della brutalità a Gaza.

Ma non è il crimine in sé ad essere così brutale, bensì piuttosto l’impudenza e la brutalità nel negare questo crimine e massacro, come affermato dall’esercito di occupazione e dai suoi leader politici nell’entità sionista che hanno affermato che l’esercito di occupazione non è responsabile di questo crimine.

Il partner e complice in questo crimine è l’America, come ha detto Biden a proposito di questo crimine: “Stiamo indagando su questo adesso. Ci sono due versioni contrastanti di quello che è successo, e non ho ancora una risposta”.

La guerra di fame praticata dall’entità di occupazione israeliana contro il popolo palestinese a Gaza e i massacri che commette, sia nella rotonda di Nabulsi che nei successivi massacri che potrebbe commettere, non cambieranno la volontà del popolo palestinese, non infrangeranno la sua determinazione resistere all’occupante e non spezzerà il braccio della resistenza coraggiosa sul campo.

Fonti: AL Jazeera NewsAl Alam

Traduzione: Luciano Lago

5 commenti su “La guerra di Israele a Gaza in diretta: Israele blocca il convoglio alimentare delle Nazioni Unite per il nord di Gaza

  1. Su iniziativa sostenuta da oltre 100 avvocati australiani e rientrante nell’articolo 15 dello Statuto di Roma, Il primo ministro dell’Australia Anthony Albanese è stato deferito alla Corte penale internazionale per complicità nel genocidio della popolazione di Gaza, in quanto ha fornito supporto retorico nelle dichiarazioni pubbliche e assistenza in materiale a Israele. Albanese è il primo leader occidentale ad essere deferito alla CPI per complicità nel genocidio della popolazione di Gaza. L’augurio che mi faccio e’ che ve ne siano molti altri. Forza avvocati italiani!!

  2. Non serve assolutamente a nulla denunciare al tribunale della corte internazionale tutti criminali politici e militari Isrealiani -americani e dei paesi NATO tra cui anche tutti i politici italiani pro-israele e pro kiev pro guerre che hanno provocato volutamente delle numerose guerre delle finte rivoluzioni e dei genocidi e che hanno invaso e occupato diverse nazioni libere !
    Tutti i giudici del tribunale della corte internazionale sono corrotti e controllati dagli USA perciò nessuno di loro condannerà mai una dittatura capitalista filo-USA !
    Quello che bisogna ora chiedersi cossa possa fare un suddito schiavo italiano -UE-UK-USA e anche ISRAELIANO per mettere fine a queste guerre e genocidi USA e dei suoi paesi satelliti NATO che da 4 decenni fanno in tutto il mondo libero ? Senza avere il consenso POPOLARE !
    Come può un cittadino italiano dissidente politico aiutare la Russia a vincere la guerra contro i paesi dittatoriali e criminali capitalisti sanguinari e genocidi USA & NATO ????
    Cosa può fare un cittadino italiano per bloccare il regime italianoPRO -GUERRE IN TUTTO IL MONDO e PRO-Israele complice del Genocidio del popolo palestinese ?
    Queste sono le domande logiche da porsi !

    1. Ciao Tacabanda. Beh innanzitutto cercare di manifestare in piazza quando possibile. Prima di poi un atteggiamento scettico e critico verso la propaganda Nato. Assieme alla disubbidienza totale a qualsiasi forma di legge impositiva, non solo per un eventuale coscrizione di leva ( obbiezione di coscienza ) o d’ arredamento. Sarebbe anche opportuno, e quanto mai auspicabile, che le coscienze libere e non allineate ai naziNato od UE formassero un movimento politico antieuropeista. Facendo crollare questa perfida Babele dall’ interno! Saluti

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