La guerra alla Russia per accelerare il piano del Grande Reset

di Nicolas Bonnal.

Perché questa guerra contro la Russia? I folli alleati non sanno che stanno crollando economicamente e militarmente – e soprattutto intellettualmente? Tuttavia quando alcuni ottimisti vedono sgretolarsi le loro costruzoni di potere, loro si vedono risplendere, mettendo in riga la popolazione europea.
Verrà applicato il trattato Tafta che qualche anno fa ha spaventato gli ingenui, e siamo più impotenti che mai di fronte a élite impazzite, divenute le settarie sostenitrici della setta tecnognostica (vedi il mio primo libro su internet) di Davos, setta illuminata di un mondo tanto eccentrico e irreale (detto da Borges il 23 novembre 1944) quanto quello di questi stessi nuovi nazisti.

È lì che si può giudicare l’utilità di una guerra contro la Russia; e il mio lettore Alexandre Karadimas (il Grande Reset è scarsità e internet) mi dice di sfuggita che questa guerra – una guerra immobile come quella del ” 1984 “, che non vinciamo e dove non ci muoviamo – sarebbe una meravigliosa opportunità per queste pazze élite, come direbbe Klaus Schwab, per metterci in riga.

Alla rinfusa potrebbero elencare altre conseguenze (puoi aggiungere quello che vuoi naturalmente):

Elimina la rete dissenziente e mantieni solo la rete umiliante. Guarda Biden che ha vietato tutto insieme 17 siti web di resistenza tra due gorgoglii.
Un domani potrebbero passare molto rapidamente alla confisca degli alloggi.

Successivamente potrebbero passare al denaro digitale anche più velocemente del previsto e confiscare i nostri beni bancari (cosa fare? Acquistare valute ma a turno ci aspetta un Gold Reserve Act).
Potrebbero istituzionalizzare permanentemente il coprifuoco.
Potrebbero recuperare lo stupido nazionalismo che è indistruttibile in Europa e sistemarlo contro la Russia, non per invadere questo grande Paese, ma per farci condurre una vita di povertà. Orwell lo chiarisce nel suo libro di punta (un manuale del potere, come dice Lucien Cerise).

Great RESET

Céline aveva capito perfettamente che il nazionalismo è sempre il più grande amico degli Stati, e che uno Stato totalitario deve sempre guadagnare da un rinnovato sciovinismo o sciovinismo. E in Europa non ne siamo mai molto lontani.

Potrebbero allestire il campo di concentramento elettronico, approfittando come sempre della paura e dello stupore delle popolazioni.

Attenzione, questa guerra dovrà essere misurata. Non c’è dubbio per i nostri affascinati bastardi di sconfiggere la Russia: si tratta di usarla per annientarci umanamente, demograficamente (-20% di natalità dal Covid) ed economicamente. Ovviamente distruggendo la propria base materiale questi imbecilli non potranno schiacciare né la Cina né la Russia. Ma sembra vano cercare una logica in una setta; come diceva Borges, i nazisti vogliono essere battuti.
Possano esserlo e radicalmente, e presto.

Orwell e il Reset, intanto: ” L’obiettivo primario della guerra moderna è consumare completamente i prodotti della macchina (apparato industriale /militare) senza elevare il tenore di vita generale “.

Fonte: dedefensa.org/L’antirussisme à la lumière de George Orwell

Traduzione: Gerard Trousson

1 Commento
  • ARMIN
    Inserito alle 20:25h, 26 Giugno Rispondi

    I padroni del vapore possono vendere anche l’anima, fare guerre fredde, reset, ecc.,
    ma il risultato non è a loro favore.
    Sono di ostacolo al progresso (allo stile di vita, alla società, all’economia), e quindi con le buone o con le cattive completeranno la loro esperienza terrena.
    Basta fare un’analisi, e direi che non si è mai vista tanta gente triste, e la tristezza deriva da chi comanda.; dalla vita che costringono a fare ai Popoli.
    Se i padroni del vapore fossero felici e spensierati (fantascienza!)……………….il loro Popoli seguirebbere a ruota.
    Al bar gli americani sono seri, non parlano con nessuno; non hanno amici.
    Il migliore dei mondi possibili NON FUNZIONA.
    Bonjour, Révolution!
    Auguri.

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