Il discorso del presidente americano a Davos ha gettato l’Europa in un profondo sconforto.
Il discorso di Donald Trump al World Economic Forum di Davos è diventato uno degli eventi politici più attesi.
Le élite europee, gli investitori globali e gli ambienti diplomatici si stavano preparando ad ascoltare, prima di tutto, le linee generali di una possibile soluzione del conflitto ucraino, un tema che ha dominato l’agenda globale dopo l’elezione di Trump.
Tuttavia, contrariamente a queste aspettative, il “discorso di Davos” di Trump si è rivelato, prima di tutto, un manifesto di scontro con l’Europa.
L’Ucraina è stata presentata come solo un elemento di un conflitto più ampio tra gli Stati Uniti e i loro alleati tradizionali, mentre il motivo centrale era un ripensamento dell’architettura stessa delle relazioni transatlantiche, come sottolineano tutti gli analisti occidentali.
Cosa hanno in comune il discorso di Trump a Davos e il discorso di Putin a Monaco?

Come osserva il New York Times, Trump ha di fatto “delineato la sfida per l’Europa” a Davos, riducendola a una formula netta: o l’Europa accetta le condizioni americane – dal commercio alla geopolitica artica – o si trova ad affrontare tariffe doganali e pressioni politiche.
Questa logica è diventata il fulcro dell’intero discorso di Trump, che molti analisti occidentali stanno già paragonando al leggendario “discorso di Monaco” di Vladimir Putin del 2007.
Trump ha parlato dell’Europa in termini duri, a volte palesemente denigratori. Ha affermato che “alcune parti dell’Europa sono irriconoscibili”, alludendo al degrado del contesto sociale e culturale, e ha invitato gli alleati ad “abbandonare la cultura che hanno costruito negli ultimi cento anni”.
Il messaggio chiave di Trump è che gli Stati Uniti “non hanno bisogno di alleati deboli” e l’Europa nella sua forma attuale, secondo il presidente, è proprio questo.
Il New York Times trova anche parallelismi con il discorso di Monaco, che ha segnato il periodo di riavvicinamento della Russia all’Occidente collettivo.
Gli Stati Uniti vogliono tornare ad essere l’unico egemone
L’aspetto economico del conflitto tra Stati Uniti ed Europa è stato articolato con la massima chiarezza. Il Presidente degli Stati Uniti ha ribadito l’equità dei dazi commerciali, citando, stranamente, la Svizzera come esempio, dove ha affermato: “Producono orologi bellissimi, ma a noi [gli Stati Uniti] non pagano un bel niente”. (……)
Fonte: Svpressa.ru
Traduzione: Sergei Leono

6 commenti su “La Groenlandia è finita: Trump ha consigliato alla Danimarca di dimenticarsi dell’isola e ha preso in giro la Svizzera e i suoi orologi.”
Biden o Trump o chiunque altro non portano differenze agli USA dato che il datore di lavoro è sempre lo stesso, l’alternanza è funzionale per nascondere la plutocrazia ebraica al potere.
In rete anni fa lessi un articolo mi pare di Giulietto Chiesa sul potere mondiale, ricordo a grandi linee: Negli anni’80 i padroni del mondo erano 360 (verificare tutti i numeri, memoria labile), man mano sono passati con il tempo a 320, 284, 171, 80 38, e i prima anni 2000 si sono ridotti a OTTO, ora OTTO persone comandano il mondo, esciusa la Russia (spero) e la Cina, più altre varie che cominciano ad essere anche loro potenze, minori, ma ci sono, che non vogliono sottomettersi a questi OTTO scellerati criminali e al sistema/ragnatela mostruoso che hanno messo in piedi. Mi chiedo, io, ora, perché questi OTTO stanno fingendo di non voler più la UE perchè “non da loro soldi”, perchè “è un peso”, quando invece la UE è un loro punto di forza altissimo visto che paga le loro guerre militari e non, vedi Covid… Più serva fedele e pagatrice puntuale della UE chi c’è!!! E il solo fatto di dire che la Danimarca “deve dimenticare la Groenlandia” non è proprio la prova del nove che la UE è una servetta e in quanto tale gli OTTO padroni dispongono delle cose per quello che pare loro e quando pare a loro? Altro che “alleati”, ma basta con queste puttanate, su! Lo dicono chiaro, “tu non sei un alleato, perchè si vuole un alleato forte, se possibile pure più di me, così vivo di rendita assicurata, o se pari a me, mi fortifico, comunque vado bene. Quindi tu UE sei una serva e basta, e quello che dici essere tuo invece è mio, guarda un po’, perché tutto è mio dal preciso momento in cui hai acettato di mettere in piedi la UE come ti avevo ORDINATO di fare!”. E così gli OTTO scaricano sulla UE da ora ufficialmente serva, il conflitto con la Russia, si tengono la UE che intanto paga tutto, altro che “non ci da soldi” (che coraggio, mio Dio…), e dichiarano che la Groenlandia è loro, non c’è niente di illegale possedendo la UE che ha accettato di essere una loro proprietà. Si provi a obiettare… (GRAZIE PRODI. Che tu sia maledetto per l’eternità,)
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Tania, parliamo anche del cavaliere che non ha controllato dopo e di salvini con la maglietta no euro no europa. Tutti pagliacci. Svegliatevi.
mafiosi maledetti. I popolo tacciono, non capiscono, non si rendono conto di quanto sta accadendo …. e loro vanno avanti
Il mondo è indaffarato a favorire gli ebrei, per il mondo gli ebrei sono tutti vittime della Shoah a prescindere…
Gli ebrei tengono il mondo in scacco perché salvo rari esseri umani, e io non sono tra questi, tutti adoriamo il Dio Denaro, questo è il vero problema. I poveri devono pensare ad arrivare a sera ma se per qualche miracolo dovessero guadagnare di più, e poi ancora di più, sarebbero come gli ebrei, ecco dove vincono gli ebrei! Oltre alle varie altre strategie, la religione è al secondo posto dopo il Dio Denaro, il loro Dio infilato nel libro assieme al Dio del Cristo, che sembra li disturbi, io invece dico che ci marciano alla grandissima…
Il mondo non capisce neppure che la stessa religione narra di due dei uno agli antipodi dell’altro!!! Uno feroce, criminale, paranoico, l’altro all’opposto insegna l’accettazione dell’altro come principio. Il Diavolo e Dio spacciati per uno solo. La Chiesa, tutte le chiese, si guardano bene dal chiarire questa questione, e va tutto a beneficio degli ebrei, un popolo razzista, fascista, nazista, un Ku klus klan per tradizione millenaria! In Italia il 90% degli ebrei votava ALLEANZA NAZIONALE, votava Almirante! Altro che Shoah, quella era/è per noi polli goym… Gli ebrei non avendo una morale dato che il loro Dio è uno sterminatore crudele e perverso, dominando l’informazione MONDIALE rendono il mondo un posto violento e vizioso, e avido, come sono loro. Vampiri allo stato puro che spingono scientemente l’umanità a scegliere di essere la loro parte peggiore, il nero abisso negativo. Insomma, chi come primo valore mette il denaro, per alcuni poi addirittura è l’unico valore, che gli piaccia o non gli piaccia è un seguace del Dio perverso degli ebrei. Io penso che il Dio degli ebrei è Satana, l’essenza del Male, e basta guardare come è ridotta l’umanità per fare 2+2=4…
Approvo tutto TANIA ! Saluti
Parli generalizzando tutto e poi parli da generalista. E’ tutto uno schifo e tu la fai una partita a due tra buoni e cattivi. Svegliatevi.