La grande truffa del passaggio alla “green economy” voluto dalle centrali finanziarie


di Alfredo Jalife Rahme


In forma apocalittica, la rivista globalista neoliberista The Economist ( legata agli interessi della Banca Rothschild), proclama “il primo grande shock energetico dell’era verde: ci sono seri problemi con il passaggio all’energia pulita ”(sic).

Anche la flemmatica Regina Elisabetta II d’Inghilterra ha commentato molto seccata che il mondo parla molto, ma non attua la “green economy” che, come la fallita Covax/Gavi ( https://bit.ly/2YXqCtO ), fa parte di il progetto del “governo mondiale” della monarchia neoliberista britannica.

L’Economist sintetizza l’arci-saggezza sull’aumento antigravità del 95 per cento del prezzo del paniere di petrolio, carbone e gas, mentre la Gran Bretagna è tornata alle centrali a carbone. Da questo che The Economist giudica che “senza riforme rapide ci saranno più crisi energetiche e, forse, una rivolta popolare (sic) contro le politiche climatiche”.

Secondo The Economist, che naturalmente difende gli interessi plutocratici della bancacrazia globalista, la grave crisi è dovuta a “tre problemi”:

  1. “Gli investimenti in energia sono la metà di quanto dovrebbero essere per raggiungere lo zero netto nel 2050”, quindi “i combustibili fossili, che soddisfano l’83 per cento della domanda di energia primaria”, andrebbero ridotti “verso lo zero”. Cosa faranno tra 30 anni senza il gas, che è lo “stabilizzatore portante” delle energie rinnovabili intermittenti?
  2. La geopolitica non perde la sua eterna guerra di propaganda contro il “petrostato autocratico” Russia, fonte del 41 per cento delle importazioni di gas “e la cui” influenza crescerà man mano che aprirà il gasdotto NordStream2 e svilupperà i mercati in Asia”. L’Economist incoraggia “le democrazie ricche (sic) ad abbandonare la produzione di combustibili fossili”.
  3. “Il disegno difettoso (sic) dei mercati energetici”, in un “mercato spot inaffidabile” che, non si dice, è il grande focolaio di speculazioni finanziarie di pronta consegna.

In antitesi a The Economist, vale la pena soffermarsi sugli assiomi geoenergetici altamente solventi dello zar Vlady Putin ( https://bit.ly/3FRdgQL ) quando Prometeo è stato nuovamente incatenato da globalisti finanziari e la loro “bolla verde” speculativa.

Daniel Paul Goldman di Asia Times ha prudentemente avvertito di una “bolla verde” da $ 100 trilioni ( https://bit.ly/3DI2IRS ), mentre Mark Carney, ex governatore della Banca d’Inghilterra, ora rispolverato come “Inviato speciale delle Nazioni Unite” per le finanze e Climate Action, in una roboante intervista con Libby Casey del Washington Post (https://wapo.st/2XhcZVE), non ha nascosto che il settore finanziario e le banche private avranno il compito di costringere il mondo alla green economy dei “carbon neutral”, attraverso le “idrauliche” del sistema finanziario per alimentare la “bolla verde” notoriamente speculativa, a scapito degli investimenti nell’economia produttiva: “è il driver fondamentale di ogni decisione di investimento o per la decisione di prendere in prestito”, per questo la COP26 richiede “molti soldi”, sarà un “enorme investimento in tutto il mondo tra i 100 ei 150 milioni di dollari di finanze esterne nei prossimi tre decenni”.

I fautori della new green economy

Sarà attraverso il finanziarismo, il vero potere della Gran Bretagna globale da The City, che eliminerà i combustibili fossili con la “metodologia di investimento” ESG: Environment/Social/Governance. L’Economist prevede anche il finanziamento della “bolla verde” tra i 4 e i 5 milioni di dollari l’anno, ovvero tra i 120 e i 150 milioni di dollari in 30 anni, data di fine del “carbon neutral” ( https : //bit. ly/3DHZDRU ).

Come la sua abitudine suprematista, la monarchia globalista neoliberista della Gran Bretagna prende una linea neo-malthusiana, imponendo la sua agenda finanziaria globalista in un travestimento “verde”, e ripristina il suo “nuovo ordine mondiale” unilaterale attraverso la sua reingegnerizzazione psicobiologa per far avanzare l’agenda di ” Gran Bretagna globale” ( https://bit.ly/2Z1UAgn ).

Fonte: alfredojalife.com

Traduzione: Luciano Lago

4 Commenti
  • atlas
    Inserito alle 00:48h, 20 Ottobre Rispondi

    per non dimenticare Muàmmar Gheddhafi. Un Grande Socialista, nemico della democrazia sino all’ultimo. Garantì la libertà dalle multinazionali al suo popolo a prezzo della vita. Riposi in pace https://twitter.com/ismaylyusuf/status/1450594162903035914/photo/1

    • Giorgio
      Inserito alle 12:02h, 20 Ottobre Rispondi

      Mi associo ……. onore a Gheddafi ……..
      eroe della resistenza al dominio delle multinazionali anglo americane, dei sionisti e della liberal democrazia ……..

  • TEOCLIMENO
    Inserito alle 12:54h, 20 Ottobre Rispondi

    Tante parole per nascondere l’atroce verità: il cosiddetto “Occidente” è rimasto senza carburante, e cioè il petrolio sta per finire; non c’è nessuna economia verde che lo possa sostituire, ma per occultare l’amara verità ai beoti i mondialisti suinocratici hanno già trovato e applicato da tempo al popolo bue la soluzione definitiva: politiche maltusiane a tutti i livelli, e per il prossimo futuro un grande cetriolo verde pinnato (“Green Economy”), ma non basta, la tratta dei negri verso il Bel Paese avrà come logica conseguenza conflitti etnico religiosi, che porteranno all’estinzione i bianco caucasici. Per diluire nel tempo l’inesorabile fine delle risorse energetiche, la soluzione sarebbe a portata di mano, e cioè allearci con la Santa Madre Russia, che è ricca di petrolio, gas e molto altro ancora, ma ovviamente i nostri mondialisti giudaico-massonici, di cui le monarchie europee fanno parte da sempre, hanno altre idee: sfoltire con tutti i mezzi la popolazione. Siamo solo all’inizio, il peggio deve ancora arrivare. Restiamo vivi, buttiamo via la televisione, smettiamola di comprare il “Doghiere della Sera” e stiamo lontani dai “Social”.

    • Giorgio
      Inserito alle 08:40h, 21 Ottobre Rispondi

      Mi associo al tuo commento Teoclimeno …………
      Per quanto riguarda TV e giornali …….. quando mi voglio indignare accendo un qualunque TG e dopo pochi minuti arriva l’effetto, devo trattenermi per non tirare qualche oggetto sullo schermo, ho anche dovuto cambiare Tv visto l’ennesima truffa digitale, e quindi spengo e mi vedo qualcosa di leggero o qualche bel video scaricato dalla rete ……. bella la definizione “Droghiere della Sera” ………….

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