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La grande fregatura: il debito pubblico

di  Andrea Brizzi

“Datemi il controllo sulla moneta di una nazione e non mi preoccuperò di chi ne fa le leggi” – così era solito affermare Mayer Amschel Rothschild, banchiere ebreo tedesco del XVIII secolo, praticamente il fondatore della dinastia bancaria dei famigerati Rothschild. Questa citazione è funzionale ad introdurre il tema del controllo dell’emissione della moneta, e conseguentemente la grande fregatura del debito pubblico.

Il concetto di debito pubblico prima di essere un fumoso tecnicismo di cui si capisce e si conosce ben poco, è il protagonista assoluto della politica parlamentare e degli ostacoli che si oppongono allo sviluppo della società. Siamo oramai così tanto abituati alla sua esistenza, che nemmeno ci domandiamo più che cosa sia o perché esista, ma soprattutto perché dobbiamo continuare ad essere soggetti ad esso.

Alle prime due implicite domande si risponde semplicemente dicendo che; il debito pubblico è l’effetto diretto del controllo privato sull’emissione della moneta, poiché essa nonostante appartenga ai cittadini detentori, e abbia le effigi delle istituzioni correnti che ne garantiscono l’accettazione valoriale, viene emessa da istituti di credito privati, i quali ne rivendicano la proprietà all’atto dell’emissione e successivamente la “prestano” agli stati e ai cittadini con un certo tasso di interesse deciso dagli stessi enti che l’hanno emessa, questo ovviamente causa l’aumento spropositato del debito.

Probabilmente se qualcuno si prendesse la briga di spiegare questo perverso sistema, anche i bambini sarebbero in grado di capire che con un meccanismo del genere, il debito pubblico è in realtà inestinguibile, poiché per estinguerlo gli stati si servono dello stesso processo per il quale viene creato. Visto e considerato che per estinguere il debito c’è bisogno di ripagare gli interessi ai creditori, e per ripagare gli interessi è necessaria la moneta, la quale viene creata dal nulla da coloro che poi la prestano, allora si capisce come il debito pubblico sia in realtà una grande fregatura, e che viene usato da istituzioni perverse e degeneri per esercitare un controllo totale sullo spazio politico degli stati.

Diceva Ezra Pound che: “uno stato che non ha il denaro per costruire un ospedale, è come un ingegnere che non ha i chilometri per costruire una strada” – tutto quello che “non si può fare” da un punto di vista di stato sociale, iniziative economiche, ricerca, innovazione ecc., ha come problema di base la mancanza di denaro, il quale non può essere creato dagli stati, ma come già detto deve necessariamente essere prestato dalle banche che emettono la moneta. Non sto affermando che il controllo della moneta risolverebbe totalmente i problemi dei paesi, ma certamente porrebbe ottime basi alla loro risoluzione.

Un sistema economico basato su una moneta creata quasi esclusivamente dal sistema bancario ed immessa in circolazione solo attraverso il prestito gravato da interesse, non è sostenibile e provoca continuamente le situazioni di crisi economica che stiamo sperimentando sulla nostra pelle. I meccanismi accennati in precedenza non fanno che arricchire pochi e spregevoli banchieri, e conseguentemente affamare il popolo, limitare il potere politico dello stato e quindi dei cittadini stessi.

Dobbiamo necessariamente ripensare le teorie monetarie e l’economia globale, per creare un’alternativa al liberismo sempre più feroce, e combattere l’ingiustizia che attanaglia la nostra società.

Liberarsi del debito

 

In conclusione, per ritornare alla terza e ultima domanda che ci eravamo posti, ovvero perché dobbiamo continuare ad essere soggetti al debito, la risposta è: perché semplicemente accettiamo che sia così.

Non esistono infatti vincoli politici e/o legali che obblighino gli stati ad essere schiavi di spregiudicati banchieri senza scrupoli, questa situazione deve essere risolta politicamente, immaginando un sistema monetario che operi per la comunità e non per i grandi ricchi, che sia sottoposto ad un totale controllo da parte degli stati, e che sia immune a bolle speculative e crisi finanziarie. La parola d’ordine è sovranità monetaria, tutto il resto viene dopo.

Fonte: Il Pensiero Forte

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  1. Manente 2 settimane fa

    Spiegazione chiarissima che rende evidente a tutti l’enorme crimine di cui si sono resi responsabili Andreatta, Barucci, Ciampi, Draghi, Prodi ed i loro complici della entità pidiota e non solo, quando hanno ceduto con l’inganno e contro la Costituzione la Sovranità Monetaria del nostro Paese !

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    1. atlas 2 settimane fa

      solo loro ? BerLuxCohen no ?

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      1. atlas 2 settimane fa

        è di oggi la sua dichiarazione di essere palesemente contro questo governo. Esattamente come il sinistro Junker che si dichiara contro popolarismo e nazionalismo

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  2. 2 settimane fa

    La moneta quando creata e gestita da privati (sempre fino ad ora) ,e’ solo un imbuto col quale attraverso l’ lndebitamento
    travasare ricchezza reale , materie prime, terreni, immobili, dalle nazioni ai pochi vermi succhiasangue che la gestiscono,vermi
    che a rigor di logica per il bene del pianeta andrebbero eliminati fisicamente.
    Con rito pubblico ,ad eterna memoria e monito di chi volesse ricalcarne le gesta.

    A partire dal 1700 , tutti i sovrani ,indebitati dagli usurai gradualmente ,affidarono l emissione e la gestione della moneta
    a detti usurai .
    I popoli e le nazioni, pagano per tale decisione che un branco di dementi scervellati parassiti indebitati (i sovrani dei vari paesi ) presero per continuare
    da li in poi a regnare solo nominalmente, cedendo a tali vampiri la reale gestione di potere e governo.

    Mo ce semo rotti er cazzo , ci son al mondo abbastanza alberi e o lampioni per appendervi tutta la categoria degli strozzini
    internazionali.
    Ps. attenzione ,gli strozzini non dormon mai , nemmen di notte , dopo aver saccheggiato le nazioni, dopo esser entrati in possesso attraverso la gestione
    delle monete di gran parte della ricchezza reale del pianeta, si inventeranno a breve il collasso dei sistemi monetari, e proporranno
    la moneta elettronica universale ( che ovviamente saranno loro a gestire ) come rimedio e panacea.
    Vanno fermati prima che cio’ avvenga, fermati, ovvero eliminati fisicamente.

    josey wales

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    1. 2 settimane fa

      Aggiungo,(sugli strozzini internazionali)e’ un inutile e stupido palliativo,convogliare rabbia e attenzione ,sui loro servi, e lacche’,
      ancora piu’ stupido, scaricare rabbia ignoranza e frustrazione, su’ scenari divisivi artatamente
      creati dagli strozzini/burattinai della politica.
      E’ su’ questi vampiri che la rabbia e l attenzione dei popoli deve essere giustamente ed utilmente
      convogliata, eliminati loro, i lacche’ (amato prodi juncker la garde draghi ecc. ecc.) resteranno senza referenti.
      Al serpe si schiaccia la testa, alla piovra idem.

      josey wales

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      1. atlas 2 settimane fa

        Thomas Sankara è stato un Negroide (uno dei pochi) con il cervello al posto di una patata

        IL DEBITO NON SI PAGA ! USURA PECCATO CONTRO NATURA !

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        1. XD 2 settimane fa

          Grazie per avermi fatto conoscere questo eroe…in questo caso l’appellativo negroide lo trovo fuori luogo…

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          1. atlas 2 settimane fa

            è semplicemente la sua razza, con i suoi valori creativi (io sono Europoide Mediterraneo, sono meno abbronzato di lui, ma non mi sento inferiore; in ogni dimensione, neppure in quello)

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  3. redfifer 2 settimane fa

    Una bella cravatta di corda dal primo all’ultimo banchiere e loro familiari e il caso non sussiste più.

    Ci vuole tanto, quando la legge condanna chi ruba per fame e poi ignora i banchieri che rubano per ingordigia o… anche la Magistratura è collusa, visto che è impossibile che non sappia?

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  4. Woland 2 settimane fa

    Leggo di buoni propositi nei confronti dei banchieri.
    In effetti è possibile produrre nomi, cognomi, foto e anche indirizzi, ma poi ci vuole qualche persona di buona volontà che faccia il lavoro materiale.
    Magari qualcuno convinto di farlo per Jodie Foster (chi ha orecchi intenda).

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  5. songanddanceman 2 settimane fa

    Ci sarebbero 1.000 & 1 maniere per uscire dall’incubo
    dei “mercati/spread” in cui ci siamo infilati ( basterebbe la volontà politica di farLo),
    ma il discorso si farebbe lungo e pure in OT.
    Vi dico , invece , un’altra cosa :
    sapete quanti sono le banche centrali nel Mondo
    in cui non c’è in società una multinazionale che fa
    capo ai Rothschild ? (( sì , quello che disse :
    “Datemi il controllo della moneta di una nazione
    e non mi importa di chi farà le sue leggi”.))
    Ebbene sono … solo dieci !! :
    Cina, Russia, Giappone , Iran, Venezuela, Ungheria,
    Siria, Cuba, Islanda e Corea del Nord.
    Direttamente o indirettamente TUTTE le altre banche centrali del Mondo
    appartengono o sono controllate dai Rothschild … !!!
    Si comprende anche perchè Russia, Iran , Venezuela & Siria ,
    siano costantemente “presi di mira” dai media internazionali.
    Tutti questi paesi sono praticamente inseriti nell’asse del male,
    tutti i loro governi sono per i media occidentali delle ” dittature sanguinarie ”
    ed in tutti ci sono tentativi di destabilizzazione.
    Quando una Banca Centrale in mano ai privati disegna la politica economica
    e monetaria del proprio paese
    sta pensando ai benefici per il suo popolo
    o ai benefici per i propri azionisti??
    E , per farla breve , sapete quali istituzioni
    controllano i giochi a livello internazionale ?
    il F.M.I. & la B.C.E. , rigorosamente indipendenti
    da ogni forma di controllo governativo ( cioè : dalla Democrazia ) .

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  6. atlas 2 settimane fa

    ecco perché hanno creato ed è pronta l’eurogendfor

    Grecia (e non solo) : ” Aria di rivolta anche tra le forze di polizia. Uno dei principali sindacati della polizia ellenica, la Poasy, con una lettera resa di pubblico dominio ha proclamato che “…..non obbedirà agli ordini del Governo ma, al contrario, che si riserva di far scattare subito il mandato d’arresto immediato per componenti della Commissione Europea e della BCE che si troveranno sul suolo greco per il reato di ricatto, istigazione multipla a reato contro lo statuto nazionale e, alla sua abrogazione legislativa, violazione ed offesa della sovranita’ popolare mirata al bene comune del popolo greco, ecc..ecc…” In pratica spira un vento di insurrezione anche tra le forze dell’ordine. ”

    https://www.maurizioblondet.it/sullorlo-della-rivolta-in-europa/

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  7. Massimo 2 settimane fa

    La massa monetaria circolante in uno stato dovrebbe rappresentare il valore complessivo dei suoi beni.
    La moneta nasce come mezzo di scambio in contropartita ad un bene visto che il baratto spesso è
    impraticabile e difficile è stabilire un equo valore tra due beni scambiati.
    L’uomo ha imparato ad usare la moneta per generare altra moneta, causando una metastasi monetaria chiamata debito, usura,
    derivati e in genere la pratica speculativa tutta.
    Si è cercato di curare questa malattia con una medicina conosciuta come quantitative easing
    di fatto un accanimenti terapeutico che ha messo in circolo una massa enorme di denaro che ha ulteriormente
    aggravato i sintomi della malattia da speculazione, ovvero il debito.
    Avete letto sul sole24ore 318% mi pare il rapporto debito pil mondiale.
    Direi il malato è in coma come quei terminali ai quali che per evitare dolore pompano morfina diretta in vena,
    non per guarire, ma per anestetizzare lo stato pre-morte.
    Nei prossimi 2/3 anni è possibile il raggiungimento del picco di questa patologia, le cure protratte
    a lungo perdono di efficacia, l’ingenua strategia, più denaro meno crisi svela l’incapacità dei signori della moneta
    i quali tremano, osserviamo il gigante dai piedi d’argilla sgretolarsi sotto il peso dell’avidità che rende l’uomo
    cieco e deve esserlo per porre fine alla sua follia di dominio.

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    1. atlas 2 settimane fa

      chi ha inventato il denaro (carta per il cesso) sono giudei; e credo non abbiano nulla di umano. Cmq Russia e Cina continuano ad accumulare oro

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  8. Anonimo 2 settimane fa

    Mi permetto una correzione. Il debito pubblico tanto per cominciare è tecnicamente l’ammontare delle spettanze che uno Stato ha nei confronti dei suoi creditori, detentori di titoli obbligazionari emessi dallo Stato. È chiaro che il debito pubblico non si può estinguere quindi, dato che si tratta di una forma di iniezione di liquidità nelle casse dello Stato (un finanziamento sostanzialmente).
    Quindi, non dovendo estinguerlo, l’importante è ridurlo rispetto al Pil, cioè di conseguenza rispetto alla crescita potenziale di un paese, altrimenti si va in deficit per finanziarsi e pagare gli interessi sui titoli in scadenza.
    Altra correzione, la moneta (in area unica o in regime di sovranità monetaria) è emessa da un ente privato per conto dello Stato, il quale sì paga gli interessi sulla moneta (il signoraggio, che è necessario), ma questi interessi altro non vanno a finire che nelle casse statali. Sta “fregatura” è contabilmente una semplicissima partita di giro. In Europa la BCE ridistribuisce i profitti in base alle quote di partecipazione di ciascun stato membro, che poi è la stessa cosa.
    Il vero problema quindi è semplicemente la necessità di abbassare il rapporto debito/PIL attraverso riforme che consentano al primo di rimanere anche stabile, al secondo di crescere perseguendo obiettivi di parità di bilancio.
    La fregatura non esiste. Il complottismo purtroppo, a quanto pare, sì.

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