La Gran Bretagna pronta ad entrare con le sue navi nel Mare Artico prospicente alla Russia

La Gran Bretagna ha deciso di inviare navi da guerra nelle acque dell’Artico.

Il comando della Marina britannica ha annunciato la sua intenzione di inviare le sue navi da guerra nelle acque russe nell’Artico, ignorando così gli avvertimenti russi secondo cui una tale invasione sarebbe stata considerata un atto di aggressione e le misure più severe sarebbero state prese contro i trasgressori. 

Al momento, le navi britanniche sono già vicine alla costa russa e la probabilità di un’invasione delle acque territoriali russe  è piuttosto alta.

“Il Regno Unito, Stati Uniti, Danimarca e Norvegia stanno lavorando insieme per migliorare la nostra prontezza all’azione nell’estremo nord, nonché per aumentare la stabilità nella regione, che è vitale per gli interessi del Regno Unito” , – ha dichiarato  nel messaggio il comando della Marina britannica.

Va notato che l’esercito russo controlla da vicino il movimento di qualsiasi nave da guerra vicino ai loro confini e qualsiasi tentativo di entrare nelle acque della rotta del Mare del Nord o di invadere le acque territoriali russe porterà almeno alla cattura delle navi che violano e, in caso di resistenza, alla loro distruzione. , a cui, ovviamente, la NATO ha deciso di non attribuire importanza, credendo che la Russia stesse bluffando.

Artico russo

Il comando navale britannico potrebbe avere una sorpresa imprevista.

Navi dalla Norvegia, dagli Stati Uniti e dal Regno Unito sono entrate già da tre giorni, nel Mare di Barents il 7 settembre dove svolgeranno operazioni di sicurezza marittima nell’ambiente difficile sopra il Circolo Polare Artico.

La fregata della Royal Navy HMS Sutherland (F81), che guida il gruppo di azione di superficie come nave comandante, è affiancata dal cacciatorpediniere di classe Arleigh Burke USS Ross (DDG 71), dalla British Royal Fleet Auxiliary RFA Tidespring (A136), e Fregata reale norvegese HNoMS Thor Heyerdahl (F314). Il gruppo viene supportato da velivoli da pattugliamento danese.

Flotta Russa nell’Artico

“Il nostro vantaggio marittimo continua a essere le nostre partnership forti e coese”, ha affermato il vice amministratore Gene Black, comandante della sesta flotta degli Stati Uniti. “Le nostre forze sono in grado di condurre operazioni sostenute nelle vie navigabili vitali dell’Artico grazie al supporto e alla cooperazione dei nostri partner internazionali, permettendoci di essere presenti insieme dove e quando è importante”.

Questa è la seconda volta che navi dal Regno Unito e dagli Stati Uniti operano insieme nel Mare di Barents. Nel maggio di quest’anno, tre cacciatorpediniere a missili guidati di classe Arleigh Burke USS Donald Cook (DDG 75), USS Porter (DDG 78), USS Roosevelt (DDG 80), supportati dalla nave di supporto al combattimento veloce USNS Supply (T-AOE 6), furono raggiunti dall’HMS Kent (F 78) della Royal Navy operante sopra il Circolo Polare Artico.

Fonti: Avia Pro.ruDefense Brief

Traduzione: Sergei Leonov

8 Commenti

  • nicholas
    10 Settembre 2020

    Si avvicina sempre di più il conflitto mondiale……

  • eusebio
    11 Settembre 2020

    Continuano le balorde provocazioni delle scalcinate e residuali forze armate della NATO verso Russia e Cina, i malandati bombardieri strategici USA testano le reti radar russe volando ovunque, sopra Kaliningrad, sopra la Crimea, sul Baltico, sul Mar Nero, le bagnarole NATO che nel Mediterraneo orientale stanno per affrontarsi l’un l’altra penetrano nelle acque territoriali russe, in queste ore sono in corso manovre NATO in Georgia come se dovessero passare il Caucaso e puntare su Mosca, questa alleanza tra avversari naturali sembra ormai avere la sua unica ragione di esistenza in vita, come la UE, solo per molestare la Russia, tanto sanno benissimo che se entrassero in territorio russo le prenderebbero e si arriverebbe alla risposta atomica, non sono riusciti a mettere Navalny al Cremlino e lo hanno avvelenato per non farlo parlare, i russi lo hanno mandato in Germania per salvargli la pelle, ma tanto Soros si vendicherà per non essere riuscito ad abbattere Putin uccidendolo lo stesso.
    In fondo è solo un goym e non ha servito a dovere il popolo eletto.

  • Hannibal7
    11 Settembre 2020

    Ora vedremo chi dei due avrà più coraggio…
    Le navi Nato ad entrare in acque russe…
    O lo zio Putin ad affondarle se queste dovessero farlo davvero….

    • Marte
      11 Settembre 2020

      Vorrei tanto che queste forze fossero davvero scalcinate come dici tu e che la Russia possedesse ormai il sistema missilistico per affondare le portaerei americane e inglesi, che, in fondo, sono una tecnologia da seconda guerra mondiale ormai consegnata alla storia. Quanto lo vorrei!

  • Marte
    11 Settembre 2020

    Queste notizie tappano la bocca agli eterni illusi che credono di vivere in un mondo civile e che più civile di così non si possa. Parlo degli italiani alias italioti che credono di vivere in una plaga ricca, infinita e senza problemi, dove si può fare come magari facevano l’Australia o il Brasile cent’anni fa nel suo richiedere immigrati da mezzo mondo tanto ce n’era per tutti e via discorrendo. Invece siamo sottomessi agli USA e ai loro tirapiedi Inglesi, che ci trascinano sempre più verso la guerra e la povertà, ovunque sulla terra ci sono agitazioni, i miliardari ebrei al comando di Usa e GB hanno il culo che sobbalza continuamente come se fossero su una vettura che va su terreno sempre più accidentato, e allora continuano ad agitare l’unica loro arma sicura, alias la guerra atomica. e qui abbiamo Rotschild che prova a fare in avanscoperta il prepotente con la Russia, tanto per tastarle il polso. L’unica cosa che mi piace è come questi Rotschild, Kissinger, W..Churchill Junior, Rockefeller, Lemon, Goldman Sachs eccetera eccetera, siano padroni solo nel loro mondo occidentale che credevano allargarsi a tutto il globo, ma Cina e Russia e altri sono state le variabili indipendenti, mentre il dominio di questi criminali è sempre più in crisi, la globalizzazione sera crollando anche grazie al covid, il dollaro è sempre più in crisi, l’UE fa sempre più acqua assieme alla NATO, la gente in Europa è sempre più esasperata anche se per metà è completamente rimbecillita, la legge della storia infine ci mostra che negli ultimi secoli, un Impero occidentale non è mai durato più di cento anni, e via discorrendo.

    • nicholas
      11 Settembre 2020

      Prima crolla tutto meglio è per tutti……….

    • ecsorchilly
      11 Settembre 2020

      Ora ritorna a giocare alla play station.

  • sdaslt
    12 Settembre 2020

    Mandano la uss cook che già una volta ha assaggiato la tecnologia Russa xon i suoi sistemi elettronici accecati dai sistemi Russi, e il comandante della nave dovette alzare le mani davanti al morale a terra dei suoi marinai di fronte a una tale potenza della tecnologia Russa . Ora fanno i bulli assieme ai britannici che di ammissione loro hanno una marina con il minimo di finanziamenti tali da obbligarli a ridurre gli effettivi della morente “potenza” marittima britannica. Forse quando la Russia deciderà di abbattere una o due navi nato con un missile Yakhont ipersonico che colpisce da 300 km e non perdona la sua preda, allora forse capiranno che fare i bulli con la Russia serve a poco!

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