La golpista Patricia Poleo rivendica da Miami l’attacco terroristico a Caracas

Ancora lei. Come avvenuto già in precedenti occasioni, quando si sono avute azioni violente e tentativi di destabilizzazione contro il governo Bolivariano (attacco da un elicottero, lancio di granate, disordini di piazza, tentato golpe militare, ecc..), un’altra volta è comparsa da Miami la pseudo giornalista Patrizia Poleo, a libro paga della CIA, per leggere il comunicato sul fallito attentato criminale contro il presidente Maduro, denominato come “operazione Fenix”.

Nel suo farneticante comunicato la Poleo attribuisce l’azione ad un gruppo di militari che opererebbero contro il Governo per “restaurare la democrazia” e convocare nuove elezioni. Dopo un lunga dissertazione il comunicato incita la popolazione venezolana a scendere in strada contro il Governo.

Il nuovo fallito attentato che si aggìunge ai tanti episodi di tentato golpe in Venezuela (il più clamoroso avvenuto nel 2002) dove la Poleo era rimasta coivolta assieme agli ambienti della destra reazionaria del Venezuela.

Come da alcuni cablogrammi pubblicati a suo tempo da Wikileaks, su questi episodi sono emersi poi una serie di inquietanti retroscena che evidenziavano l’interesse morboso di Washington per Caracas e il tentativo perpetrato dalle Amministrazioni USA di destabilizzare il Venezuela e provocare un cambio di regime durante il triennio 2004-2006. Questi documenti rivelarono le istruzioni a cui avrebbe dovuto attenersi l’ambasciata statunitense nelle sue attività in Venezuela: rafforzare le istituzioni democratiche, penetrare la base politica di Chavez, dividere il fronte chavista, proteggere gli interessi affaristici vitali degli Stati Uniti e isolare Chavez sul fronte internazionale.

Le operazioni dovevano essere finanziate sempre con i fondi dell’Agenzia per lo sviluppo internazionale (USAID) che avrebbero dovuto distribuirsi fra le associazioni desiderose di schierarsi al fianco dello zio Sam.
Probabilemte gli esponenti dell’opposizione, dalla Maria Corina Machado a Henrique Capriles Radonski e Leopoldo Lopez, hanno utilizzato i denari USA intascandone una buona parte e destinando il resto ad ordire complotti contro il governo. Gli strateghi USA non avevano però calcolato che il livello di corruzione in Venezuela è talmente altro che risuta imprudente distribuire soldi senza un effettivo controllo di come vanno spesi.

Maenifestazione anti USA in Venezuela

Di conseguenza tutti questi oppositori, tranne quelli finiti in carcere per complicità con gli omicidi ed i disordini di piazza scatenati dalla CIA, sono nel loro “buen ritiro ” di Miami da dove rilasciano fiammanti dichiarazioni di “revolucion” e rovesciamento del Governo.

Resta tuttavia drammatica la situazione del paese, stretto in una crisi economica senza precedenti, assediato dalle sanzioni USA e dai tentativi di golpe e infiltrazione di mercenari e agenti provocatori dalla frontiera della Colombia. Il Governo di Caracas, che ha ricevuto la solidarietà internazionale dalla Russia, da Cuba, dall’Iran, dalla Bolivia, e da tutti gli altri paesi schierati nel fronte antimperialista, si appresta a varare misure di sicurezza eccezionali per prevenire altri tentativi insurrezionali sobillati dall’estero.

Fonti: Resumen Latino Amerricano  Telesur  Correo del Orinoco

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

12 Commenti

  • Manente
    5 Agosto 2018

    “Cum feris, ferus” dicevano i latini, “Feroce con chi è feroce” ! Il presidente Maduro ha il diritto/dovere di far emettere un mandato di cattura internazionale contro Patricia Poleo colpevole di terrorismo, omicidio premeditato, strage, insurrezione armata contro il legittimo governo, spionaggio e tentato omicidio del presidente Maduro, con l’ordine ai servizi segreti venezuelani di catturare “viva o morta” questa belva dal volto umano !

  • Eugenio Orso
    5 Agosto 2018

    Credo che sia nell’interesse russo difendere Maduro e il Venezuela libero.
    Assad non hanno potuto assassinarlo perché protetto dai servizi segreti siriani, ma soprattutto russi e iraniani.
    Maduro sembra più isolato e debole, nel continente americano, troppo vicino alla “tana del lupo”.
    Spero che i russi abbiano già deciso di proteggerlo e di proteggere la parte sana della popolazione venezuelana.

    Cari saluti

    • Eugenio Orso
      5 Agosto 2018

      Dimenticavo …
      Quanto alla troia terrorista che compare in foto, spero che la prossima volta tocchi a lei e che l’operazione (pulizia) abbia successo …

  • atlas
    6 Agosto 2018

    Maduro ce l’ha duro brutta puttana. Brutta 2 volte, come la fame e la sete

  • songanddanceman
    6 Agosto 2018

    Il problema non è tanto Patricia Poleo che ci mette
    la facciaccia senza pudore ,
    il problema vero è La CIA .

  • Manente
    6 Agosto 2018

    E’ Vero che il problema è la Cia, ma è anche vero che se la Poleo viene eliminata e quello che prenderà il suo posto pure, questi criminali cominceranno a capire che coloro che organizzano i delitti politici, non la faranno franca come è accaduto finora ! Uno dei problemi è che malfattori come Sarkozy, Blair, Hollande, Soros, Napolitano e quanti altri hanno concorso nell’organizzare aggressioni militari contro paesi sovrani e commissionare delitti politici, sono convinti che la passeranno liscia, tant’é che se ne vanno tranquilli in giro per il mondo a tenere strapagate conferenze su come commettere altri crimini contro intere popolazioni !!! Discorso analogo si può fare per i traditori del proprio paese come Prodi, Monti, Bonino, Letta, Gentiloni, Renzie e simili che non sono stati mai neanche indagati per i danni enormi che hanno procurato all’Italia, ma continuano a delinquere sicuri come sono della loro impunità !!!

  • Horus
    6 Agosto 2018

    Russia e Iran stanno con Maduro. Aggiungiamo altro?
    La stampa italiana si e’dimostrata in occasione dell attentato a Maduro per quello che e’.
    Indescrivibile.

  • Mardunolbo
    6 Agosto 2018

    Allora, mi dispiace , ancora una volta, descrivere meglio la situazione venezuelana.
    Comunque, in sintesi, la Cia e gli Usa hanno messo gli occhi addosso al Venezuela per ragioni di “orticello” considerato proprio, e per il fatto che il Venezuela ha petrolio in abbondanza.
    Il rave problema del Venezuela è che PURTROPPO MADURO E CHAVEZ SONO GOVERNI CORROTTI E DI SINISTRA , CHE NON RIESCONO (PER LA MENTALITA’ TIPICA MARXISTA) A MIGLIORARE LA SITUAZIONE NAZIONALE.
    Da informazioni dirette di persone venezuelane, che NON sono di sinistra, NE’ sono simpatizzanti degli Usa o della finanza apolide internazionale, so che la situazione è disastrosa sotto ogni punto di vista per incapacità cronica e stupidità tipica marxista, a gestire la nazione !
    Ovvio quindi che la nazione sia sottoposta ad attacchi da parte della finanza internazionale per assestare un bel colpo al governo, disfarsi di esso ed installare un regime alla “ucraina”…
    Ciò non riesce per aiuto russo e cinese.
    Ma a quando si installerà un governo alla “salvini” allora, e solo allora si potrà definire il Venezuela come nazione libera ed efficiente !

  • Mario Rossi
    6 Agosto 2018

    Quello che dico ed ho sempre detto a salvini ricalca esattamente quello che sta succedendo a maduro. Ma vi pare possibile che venga dipinto maduro come un dittatore sanguinario, un despota che nessuno vuole e poi quel despota vince le elezioni con un plebiscito e continua a governare contro tutta la popolazione venezuelana? No non è possibile e infatti stanno raccontando tutte palle! caro salvini ci stanno provando anche con te! per adesso con un pò di diffamazione a mezzo stampa, ma presto passeranno ai fatti! allora ascolta il mio consiglio, sempre quello, costituisci una organizzazione militare coperta da segreto di stato atta alla eliminazione di una serie di personaggi politico-mafiosi di cui si conoscono esattamente nomi e cognomi. Elimina in via precauzionale tutte le pedine dei servizi segreti stranieri operanti in italia, non bisogna che tu lo dica, tanto sono tutti delinquenti e si saranno ammazzati tra di loro per ragioni di dominio e di potere. Non devi avere pietà con questa gente, devi uccidere nel silenzio assoluto tutti quelli che sono infiltrati per danneggiare la nostra patria. Non si può ragionare con questi animali, non si può trattare ma solo ammazzarli come cani. Segui il mio consiglio e vedrai che dopo qualche migliaio di morti le cose cominceranno ad andare meglio.

    • Mardunolbo
      6 Agosto 2018

      Maduro non è Salvini e la ideologia del primo è il marxismo puro con tutte le sue conseguenze che si manifestano sul popolo.
      Se non si comprende ciò non si comprende nulla della situazione mondiale come fa Palestina felix ed altri siti di ispirazione marxista e basta !
      Inutile odiare finanza internazionale, Usa ed Israele a prescindere senza capirne i legami che hanno avuto ed hanno con il marxismo nelle sue forme ,anche le più sfumate come il PD italiano !

      • atlas
        8 Agosto 2018

        Maduro come Chavez è Sociale e Nazionale, NON E’ MARXISTA

      • Mario Rossi
        16 Agosto 2018

        Ma tu pensi ancora che il marxismo sia una filosofia viva ancora nelle menti delle persone? Stai parlando del nulla di cose morte e sepolte secoli fa! qui non c’entra marxismo o capitalismo, qui c’entra la gestione del patrimonio degli stati e la valutazione della coscienza e unità di una nazione. Gli stati si dotano non a caso delle costituzioni che sono specchio della cultura e della storia dei paesi stessi, fatte dopo eventi che hanno segnato profondamente le coscienze degli individui. La costituzione è il contratto fondamentale che lega quelle comunità e quella solo vale. Quindi se nella costituzione sta scritto che le risorse di un paese appartengono al paese stesso e vanno condivise da tutti i cittadini questo non è marxismo è semplicemente il volere dell’anima che popola quel territorio e non può essere ne catalogato ne tantomeno messo in discussione, è così e basta e gli altri la devono rispettare. Lascia perdere le categorie dell’800, siamo nel 2018

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