La giornalista francese perde il lavoro dopo aver segnalato la situazione nel Donbass


L’Occidente continua a perseguitare i giornalisti il ​​cui lavoro rivela la realtà della situazione ucraina. Di recente, la regista francese Anne-Laure Bonnel ha riferito di aver ricevuto minacce e di aver perso il lavoro a causa del suo repottage dal Donbass. Bonnel ha registrato due film documentari che mostrano la situazione del popolo etnicamente russo nelle regioni attaccate da Kiev.

In risposta, è stata “cancellata” in Europa. Il caso mostra come l’Occidente non abbia più alcun impegno per la libertà dei media ed è disposto ad adottare misure dittatoriali per mettere a tacere i giornalisti che denunciano i crimini commessi dagli alleati della NATO.

Anne-Laure Bonnel è arrivata per la prima volta in Donbass nel 2015, poco dopo l’inizio del conflitto a est. A quel tempo, ha assistito all’orrore del genocidio commesso dalle autorità ucraine e ha filmato scene di grande impatto della vita dei residenti del Donbass. Nel 2016, Bonnel ha presentato il film “Donbass” durante un festival del cinema all’Università della Sorbona. All’epoca, il suo lavoro era stato applaudito dalla critica, una situazione molto diversa da quella che sarebbe accaduta alcuni anni dopo.

Nel febbraio 2022, pochi giorni prima dell’inizio dell’operazione militare speciale russa, è tornata in Donbass per continuare il suo progetto di documentare la crisi umanitaria nella regione. In questo recente viaggio, ha filmato le scene che hanno composto un nuovo film, intitolato “Donbass: otto anni dopo”. Come nel primo film, l’opera non è stata permeata da alcun contenuto politico o ideologico, essendo solo un documentario incentrato sull’esposizione della situazione locale in modo neutrale e imparziale. Tuttavia, questa volta il suo lavoro non è stato accolto favorevolmente in Europa.

Il film di Bonnel è stato semplicemente bandito da tutti i principali eventi europei. Le è stato impedito di partecipare ai festival in cui lavorava. Inoltre, in una recente intervista a RIA Novosti il ​​18 ottobre, Bonnel ha affermato di essere stata licenziata dal suo lavoro all’Università di Parigi, dove ha insegnato per più di 15 anni, e di aver persino ricevuto minacce da attivisti pro-Kiev .

Bonnel sottolinea anche di aver subito un’elevata pressione psicologica con tutti questi problemi che ha incontrato dal suo ritorno dal Donbass. Per lei la situazione è diventata davvero insopportabile, poiché la sua vita è cambiata completamente solo per il fatto che ha continuato a svolgere il suo lavoro nel Donbass anche con l’inizio dell’operazione russa. Improvvisamente, tutti i critici e i fan che l’hanno elogiata in Europa hanno iniziato a ignorare i suoi film e a cercare di “cancellarla”. Tutto ciò l’ha lasciata profondamente terrorizzata e ha portato Bonnel a rimanere in silenzio negli ultimi mesi, venendo solo ora al pubblico per denunciare la persecuzione che ha ingiustamente vissuto.

Queste alcune delle sue parole durante l’intervista:

“Quando (…) sono tornata [in Francia], ho dovuto mostrare le mie registrazioni a diverse persone, e poi ho riscontrato il primo problema: le persone interessate alle mie registrazioni hanno smesso di farsi vedere. Questo è stato il primo problema (…) Una volta uscito il film, ho riscontrato altri problemi: possono essere correlati o meno, è difficile dirlo. Ma ho perso il lavoro all’Università di Parigi, dove ho insegnato per 15 anni (…) Il mio contratto non è stato rinnovato (…) In una mail dell’università mi è stato detto che non rispettavo più i valori ​​dell’università, quindi non potevano permettermi di continuare a lavorare (…) Mi sono state fatte pressioni psicologiche, ho ricevuto minacce. Ecco perché ho vissuto a lungo nell’ombra. Non è facile”.

È curioso notare come un’istituzione prestigiosa e tradizionale come l’Università di Parigi abbia agito in modo rude e autoritario quando ha licenziato un dipendente solo per aver fatto esattamente ciò che un giornalista dovrebbe fare: esporre la realtà.
Il caso di Bonnel rivela il vero volto dell’attuale Occidente liberale, che viola sempre più i propri principi democratici solo per sostenere un regime neonazista illegittimo.

Il caso Bonnel è solo un altro triste episodio della persecuzione dei giornalisti promossa dall’Occidente e dal suo procuratore ucraino dall’inizio dell’operazione militare speciale della Russia. I giornalisti sinceri sono diventati uno dei principali obiettivi di Kiev e dell’Occidente.

Mentre nelle “democrazie” occidentali si tenta di “cancellare” il giornalismo indipendente o classificarlo come “diffusore di disinformazione”, nella dittatura ucraina la persecuzione è attuata con mezzi militari. Non a caso terroristi neonazisti hanno ucciso Daria Dugina e bombardato l’hotel dove alloggiava lo staff di RT nel Donbass. È anche importante ricordare che centinaia di giornalisti sono inclusi in “Myrotvorets”, la famigerata kill-list ucraina.

In diverse occasioni, infatti, l’Occidente ha chiarito che è disposto a tutto pur di impedire che la realtà sull’Ucraina venga rivelata.

Lucas Leiroz, ricercatore in Scienze Sociali presso l’Università Rurale di Rio de Janeiro; consulente geopolitico.

Fonte: InfoBrics

traduzione: Gerard Trousson

22 Commenti
  • Nuccio Viglietti
    Inserito alle 15:46h, 22 Ottobre Rispondi

    Benlestà maleducata!… così impara a dire la verità!…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/

  • luther
    Inserito alle 16:35h, 22 Ottobre Rispondi

    Bè, a quanto pare oramai è certo che in occidente non si possa dire più una cosa oltraggiosa come la verità. Se qualcuno ancora pensava che avessimo conservato un briccilo di libertà di pensiero questa è l’ennesima prova che quello per cui hanno combattuto e per cui sono morti i nostri padri non c’è più. È stato cancellato, semplicemente, le costituzioni ridotte a carta straccia, le repubbliche cadute. Al loro posto sta prendendo vita una società orribile, senza diritti, violenta e crudele. È insopportabile vero? Ma che volete farci, questo è quello che siamo diventati, l’evoluzione positiva è finita, la dignità della persona è finita, libertà, cultura, giustizia sono parole vuote ormai da tempo. Tutto intorno a noi sta affondando eppure restiamo ancora insensatamente convinti che nulla cambierà. Si può essere così stupidi? Così inerti?Così inutili perfino a se stessi? A quel che sembra, si. E avremo quel che meritiamo. In natura tutto si paga, anche l’ignavia.

    • birratarelli
      Inserito alle 17:11h, 22 Ottobre Rispondi

      INECCEPIBILE NON AGGIUNGEREI NIENTE DI PIÙ

      DASVIDANIA TOVARICH
      SLAVA RUSSIA

    • Massimo Pellegrini
      Inserito alle 18:41h, 22 Ottobre Rispondi

      Assolutamente d’accordo Luther!! Sintesi perfetta di ciò che siamo diventati in Europa!!!

    • Emanuele
      Inserito alle 01:55h, 23 Ottobre Rispondi

      E` ormai evidente da decenni che se vi e` una cosa che l’elite del WEF/NWO ha ed ha sempre avuto in abbondanza e` l’appoggio consapevole e non delle masse. Siamo purtroppo in minoranza ad aver capito e a non seguire le regole di questi criminali pedofili. I sieri genici dal canto loro stanno purtroppo facendo un lavoro lento e prima che ci si liberi della massa informe non pensante ci vorra` troppo tempo ; tempo che non abbiamo. La deevoluzione della nostra specie e` colpa di questo gregge imapaurito, terrorizzato e senza spina dorsale, che non ha neanche la forza mentale e il senso di amor proprio per far valere i propri diritti fondamentali. E`, quella mondiale, una societa` fondata intorno a questi imbecilli (molto pericolosi se pur vigliacchi) e siccome costoro sono la maggioranza, persone come noi, si trovano a giocare il ruolo dei partigiani della resistenza del 21esimo secolo, unico reale ostacolo a quest’elite di sionisti pedofili massoni.

  • Tacabanda1964
    Inserito alle 17:19h, 22 Ottobre Rispondi

    Non è una novità che gli Occidentali Censurano le Notizie ed arrestano i giornalisti veri !!!!
    Da sempre i paesi Occidentali Censurano le Notizie oppure arrestano e mettono in carcere i giornalisti che osano diffonderle !
    Nel 1950-60-70-80- essendo metà del mondo Comunista ( sarebbe stato impossibile Censurare una Notizia vera divulgata dai paesi Comunisti) perciò tutti i paesi Capitalisti sottomessi agli USA con regimi dittatoriali democratici o fascisti erano costretti a pubblicare anche le notizie vere !
    Diciamo che la libertà di stampa e di opinione che esisteva nei regimi Occidentali Filo-USA fino alla fine degli anni 70 era una scelta obbligatoria dovuta alla presenza dei governi Comunisti di mezzo mondo che potevano accusare i mass-media Occidentali Capitalisti di Censura o di diffondere False Notizie !

  • Dolphin
    Inserito alle 17:35h, 22 Ottobre Rispondi

    Non credo restera senza lavoro, penso che come minimo la dovrebbe assumere la Federazione Russa per il suo coraggio e la sua etica giornalistica. E non se la prenda, viviamo in tempi dove si condanna la vittima e non l’aggressore, dire la verita al povero Assange e andata peggio.

  • eurecessione
    Inserito alle 19:27h, 22 Ottobre Rispondi

    …dell’ omicidio del fotoreporter italiano ANDREA ROCCHELLI avvenuto nel Donbass da parte dell’ esercito ucraino non parla nessuno….
    in quel caso il governo italiano ” si è voltato dall’ altra parte” ( cit.)

    • Aplu
      Inserito alle 13:09h, 23 Ottobre Rispondi

      Se è per quello, anche già negli anni ’90, l’assassinio della giornalista Ilaria Alpi e del suo cameraman in Somalia, dopo avere scoperto che laggiù si nascondeva e si facevano le autostrade buttando sul fondo sotto l’asfalto tutti i rifiuti tossici farmaceutici delle più grandi case di farmaceutici dell’Occidente, è passato inosservato e dimenticato come se nulla fosse.

  • Monk
    Inserito alle 20:26h, 22 Ottobre Rispondi

    La democrazia, che implica la delega dei diritti di ogni individuo a una minoranza, la quale, eserciterà la dittatura della maggioranza su tutti gli altri, quando non esercita la propria dittatura deve essere ripudiata come la tirannia di una sola persona o di una plutocrazia. L’Occidente è una plutocrazia e vi è una sola strada per abbatterla: l’insurrezione armata, tutto il resto sono chiacchiere, comprese le false controinformazioni e i falsi partiti anti sistema, buoni solo per ammansire il gregge di scemi che credono ancora alle votazioni politiche.

  • Monk
    Inserito alle 20:51h, 22 Ottobre Rispondi

    La democrazia, che implica la delega dei diritti di ogni individuo a una minoranza, la quale, eserciterà la dittatura della maggioranza su tutti gli altri, quando non esercita la propria dittatura deve essere ripudiata come la tirannia di una sola persona o di una plutocrazia. L’Occidente è una plutocrazia e vi è una sola strada per abbatterla: l’insurrezione armata, tutto il resto sono chiacchiere, comprese le false controinformazioni e i falsi partiti anti sistema, buoni solo per ammansire il gregge di scemi che credono ancora alle votazioni politiche.

  • Monk
    Inserito alle 20:51h, 22 Ottobre Rispondi

    Il tuo commento è in attesa di moderazione.

    Siete fuori di melone?

  • EnriqueLosRoques
    Inserito alle 21:06h, 22 Ottobre Rispondi

    Da decenni dire la verità, pure nella vita quotidiana di noi piccoli esseri, è inaccettabile. Di questo la colpa è di ognuno di noi che abbiamo agevolato questo maledetto sistema dittatoriale. E la situazione oggi è peggiorata di brutto. 1984 di Orwell è acqua passata, si va oltre la follia di un sistema maledettamente demoniaco.

  • Aplu
    Inserito alle 22:32h, 22 Ottobre Rispondi

    Sono andato a vedEre i suoi filmati e lunghi sarebbero da seguire e commentare.. Però come sempre offrono il fianco all’accusa di aver sottolineato certi lati per fini ideologici. Insomma possono accusarla di aver fatto parlare solo chi voleva lei, e non altre voci. E’ ancora, ragazzi:, la perfidia del sistema di potere trova mille argomenti per tacitare le voci discordi! Occorre una tremenda sconfitta materiale del Sistema e degli USA-NATO. E’ qui il punto di forza. Alla faccia di chi diceva che oggi le armi taceranno e subentrerà solo il potere negoziale! Ahahahah! Quale riso amaro! La Pace si fa ancora con i cannoni e non con il buonsenso. Gli asini non si legano con le salsicce,, come dicono a Roma. Para bellum ,si vis pacem ! Dicevano i Latini antichi.. Fa paura al nemico,, se vuoi farlo ragionare, invece! Meglio essere mascalzoni con i mascalzoni, che sperare che la capiscano! Abbatti le canaglie, se vuoi la pace!

  • antonio
    Inserito alle 22:41h, 22 Ottobre Rispondi

    alle votazioni italiane del 25 settembre, migliaia di voti per ISP – Vita e Italexit sono scomparsi ?
    abbiamo votato in grandissimo numero per i partiti anti Nato, anti Sanzioni, no armi al regime illegale di Zelensky , no obblghii vaccinali, no obblghi green pass, no allontanamento dal lavoro per non vaccinati
    ma a nessuno dei 3 partiti il Governo ha riconosciuto il 3 % per entrare in Parlamento
    assoilutamente ridicolo dato che il 40 % dei cittadini italiani è contro le Sanzioni alla Russia – cointro l’ escalation miltare della UE in Ucrana, contro gli obbliighi per il Covid e contro le politiche Europpe della moglie del vonder Leyen

    • Monk
      Inserito alle 23:05h, 22 Ottobre Rispondi

      Pussa via con quei partitini massoni che hanno preso il posto dei 5stelle. Ma siete di natura stupidi o vi siete rinticiulliti con i sieri di speranza? Avete votato? Adesso vi fottete e banfate sui voti che sono stati rubati.

  • Tacabanda1964
    Inserito alle 01:13h, 23 Ottobre Rispondi

    Circa il 70- 80 % cento dei cittadini italiani è contrario alle sanzioni alla Russia ed è contrario ad inviare decine di miliardi di euro in soldi è armi al dittatore deficente Nazista di Zeleschi in Ucraina !
    Solamente un misero 30-20% cento di cittadini italiani idioti vili, pecoroni, ignoranti-deficenti-creduloni -internet dipendenti o teledipendi sono a favore della guerra alla Russia perché lo dice la TV o la rete Internet !
    Purtroppo quando è ora di votare gli italiani che sono un popolo stupido di pecoroni ignoranti vigliacchi tremano alla sola idea che vengano fatti dei cambiamenti di strategia politica !
    La strada vecchia della politica italiana è sempre la stessa: sprechi-privilegi -corruzione-bustarelle-tasse elevate zero ammortizzatori sociali privilegi per alcune caste sociali di lavoratori pubblici o parastatali è lavoro in schiavitù per i lavoratori privati italiani spesso precari !
    Poiché ci sono milioni lavoratori statali-comunali-regionali parastatali italiani PRIVILEGIATI anche PENSIONATI che hanno molto da perdere se qualche politico nuovo italiano facesse una politica sociale COMUNISTA cioè PARITARIA perché un” impiegata Regionale italiana ha il privilegio diritto di avere il posto fisso con stipendio netto di 1800 euro netti al mese ha il diritto a lavorare mezza giornata e ha pure la possibilità di poter fare la assenteista e di lavorare in nero mentre impiegata privata italiana è obbligata a lavorare come una schiava sia di mattina sia di pomeriggio per un stipendio VARIABILE di 900- 1400 euro ?
    Questo spiega come mai sono sempre i soliti partiti FILO-USA DI DESTRA A RESTARE A GALLA IN ITALIA COME GLI STRONZI !

    • Aplu
      Inserito alle 13:01h, 23 Ottobre Rispondi

      Se pensi poi che molti impiegati statali, anche i più scaldasedie e segaioli, hanno da sempre le spese dentarie pagate per metà dallo Stato per sé e tutta la loro famiglia, anche da questo piccolo esempio abbiamo conferma della verità che tu hai detto: caste protette che campano sulla pelle dei piccoli lavoratori autonomi. I quali non hanno alcun paracadute sociale, nessun ammortizzatore, nessuna liquidazione, nessuna tutela o aiuto come invece hanno gli altri, ed infine possono crepare quando e come vogliano senza che non gliene freghi un tubo a nessuno. Che paese evoluto e civile l’Italia! STRONZI!

  • Giuliano
    Inserito alle 01:19h, 23 Ottobre Rispondi

    ITALIA = REGIME DITTATORIALE SOTTOMESSO AGLI USA CATTO-FASCISTA !

  • vincenzo
    Inserito alle 08:15h, 23 Ottobre Rispondi

    In occidente giá da tantissimi anni la demo-tirannia non fa più informazione ma soltanto “comunicazione”!… cioè…decidono se comunicarti qualcosa e decidono anche ….come dirtelo e….quando dirtelo!
    ma ripeto le la centesima volta , questi qua col fascismo non hanno nulla ache vedere ….a parte il fatto che a quell’epoca l’informazione era di gran lunga più comprensibile ma soprattutto più veritiera,

  • Giorgio
    Inserito alle 11:58h, 23 Ottobre Rispondi

    Perfetto LUTHER …. perfetto MONK …. e anche ANTONIO ….
    perchè se è vero che sperare nei partiti antisistema significa sognare ad occhi aperti ….
    è pur vero che le elezioni sono taroccate …. non ci sono dubbi ….
    ragion di più per rifiutare in blocco il sistema liberal democratico …

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