La Germania sull’orlo della catastrofe economica


Flirtare con gli americani ha distrutto il “sogno tedesco”
di Costantino Olshansky
La Germania è precipitata nella peggiore crisi economica che non conosceva dalla sconfitta della seconda guerra mondiale. E, come allora, solo gli americani beneficiano delle turbolenze globali: hanno già attirato molte industrie dall’Europa.

I tedeschi (come altri europei) incontreranno l’inverno con molti pù mendicanti, disoccupati e arrabbiati. Per ora, la loro rabbia è contro la Russia. Ma molto presto l’élite europea si renderà conto che i veri colpevoli dei suoi problemi non sono a Mosca, ma a Washington e New York.

The Wall Street Journal: A causa dell’iperinflazione, le fabbriche europee stanno chiudendo e si stanno spostando negli Stati Uniti

Una crisi energetica senza precedenti sta costringendo le ammiraglie dell’industria tedesca a trasferirsi in America. BMW ha annunciato che non costruirà la produzione di veicoli elettrici in Germania.

I tedeschi, invece, amplieranno lo stabilimento nella Spartanburg americana (South Carolina), e successivamente, nella città di Woodruff, costruiranno un altro stabilimento. Gli investimenti ammonteranno a 1,7 miliardi di dollari. Ma questo denaro avrebbe potuto rimanere in Germania e investito per l’economia tedesca.

La casa automobilistica tedesca Volkswagen e la casa di gioielli danese Pandora sono destinate ad espandere la loro produzione negli Stati Uniti. Il produttore chimico olandese OCI ha annunciato che amplierà il suo impianto di ammoniaca in Texas.

Il produttore siderurgico lussemburghese ArcelorMittal ha annunciato a settembre che avrebbe ridotto la produzione in due stabilimenti in Germania. Gli investimenti che potrebbero andare in Germania vengono reindirizzati negli Usa: la società ha un impianto per la produzione di materie prime siderurgiche in Texas.

Anche altre società si sono rifiutate di investire nell’economia tedesca. In particolare. Tesla, un produttore di auto elettriche, ha abbandonato la costruzione di una gigafactory di batterie a Berlino. Invece dii questa, Tesla ha deciso di ottenere agevolazioni fiscali negli Stati Uniti ai sensi dell'”Inflation Reduction Act”.

Poteste in Germania

Tutto questo sta accadendo sullo sfondo di un enorme aumento dei prezzi dell’energia, che rende la produzione nell’Europa continentale assolutamente non competitiva e non redditizia, scrive il Wall Street Journal.

L’economia tedesca è in preda alla febbre come mai dalla seconda guerra mondiale. L’inflazione in Germania a settembre ha superato il 10%, il livello più alto dai primi anni Cinquanta.
Center for Eastern Studies: la Germania salverà gli importatori di gas russi a spese del bilancio statale

La competitività dell’economia tedesca o olandese si basava sul gas a basso costo proveniente dalla Russia. Allo stesso tempo, la Germania non è ancora in grado di compensare completamente il deficit di gas, ad esempio importando GNL. Il paese è semplicemente privo delle infrastrutture necessarie, il che aumenta la pressione sui prezzi e l’incertezza tra i partecipanti al mercato.
I primi terminali per la ricezione del gas naturale liquefatto in Germania dovrebbero entrare in funzione non prima dell’inizio del 2023. Tuttavia, il gas liquefatto è molto più costoso del gasdotto e non sarà sufficiente.

L’entità della catastrofe economica si vede nel recente discorso del cancelliere Olaf Scholz , del ministro dell’Economia Robert Habek e del ministro delle Finanze Christian Lindner : hanno annunciato la creazione di un “ombrello” finanziario fino a 200 miliardi di euro per l’intervento nel mercato energetico .

Si tratterà infatti di iniezioni dirette nell’economia per congelare temporaneamente i prezzi del gas naturale e dell’elettricità, scrivono gli esperti Michal Michal Kendzierski e Sebastian Plotsennik del Center for Eastern Studies (Varsavia).

I beneficiari dell’assistenza finanziaria dello Stato saranno sia le famiglie che le imprese. Inoltre, viene fornito supporto individuale alle imprese più colpite dalla crisi energetica. A causa del budget tedesco “di gomma”, compenseranno persino le perdite degli importatori di gas che rischiano il fallimento a causa della sospensione delle forniture dalla Russia. Si tratta, ad esempio, di Uniper, SEFE (ex Gazprom Germania, in realtà rubata dalle autorità tedesche) e VNG.

In altre parole, l’Europa (compresa la Germania) si è quasi sparata sui suoi stessi piedi, e ora sta cercando di tamponare con iniezioni di soldi favolosi.
I 200 miliardi di euro stanziati da Scholz e dai suoi soci sono calcolati per soli 2 anni, cioè fino alla primavera del 2024. Non ci sono soldi di più nemmeno nella più ricca economia tedesca. Saranno coinvolti prestiti, oltre al Fondo di stabilizzazione economica (FSM), che finora ha finanziato la lotta alle conseguenze della pandemia.

La generosità di Scholz ha dei limiti. Ad esempio, non tutti i consumi saranno sovvenzionati. Il governo federale determinerà la quota minima: se consumi meno gas o luce, paghi a un prezzo agevolato, di più al prezzo di mercato. La commissione governativa deve presentare le formule di calcolo entro la fine di ottobre.

La situazione in Germania è così grave che, con l’inizio della stagione di riscaldamento, le autorità hanno deciso di aumentare la produzione delle centrali a carbone. Fino a poco tempo li volevano chiudere per il bene dell’agenda “verde”, ma ora, al contrario, si è deciso di sostenerle. (……).
Effetti politici
Sullo sfondo dell’assoluta incapacità della coalizione di governo, la popolarità del partito Alternativa per la Germania sta crescendo. La co-presidente del partito Alice Weidel ha recentemente rilasciato un’intervista in cui prevedeva un disastro economico per la Germania.

A meno che non vengano presi provvedimenti immediati: la revoca delle sanzioni anti-russe, la messa in servizio del Nord Stream 2 e i colloqui di pace tra Ucraina e Mosca. Inoltre, Kiev deve fare qualsiasi concessione per il bene del mantenimento della stabilità europea – fino alla divisione del Paese, Weidel ne è sicuro.

L’elettorato di “Alternativa per la Germania” è ormai quasi il 15%. Cioè, ogni settimo abitante della Germania, stremato dagli esperimenti americani, condivide la posizione di Weidel.

Fonte: SVPressa .ru

Traduzione: Mirko Vlobodic

15 Commenti
  • nicolas
    Inserito alle 19:21h, 24 Ottobre Rispondi

    Ma molto presto l’élite europea si renderà conto che i veri colpevoli dei suoi problemi non sono a Mosca, ma a Washington e New York…. ma davvero come se nonno sapessero già

  • Dolphin
    Inserito alle 19:29h, 24 Ottobre Rispondi

    A quanto pare non siamo solo noi i fessi in Europa, l’inerzia dei politici tedeschi (salvo ripensamenti all’ultimo minuto) farà sì che la Germania andrà a ingrassare i suoi carnefici. Roba da matti, .a può una classe politica di distruggere una nazione, solo per compiacere una banda di criminali?

  • nicholas
    Inserito alle 19:42h, 24 Ottobre Rispondi

    Mi dispiace per i tedeschi, ma adesso tocca a loro provare ciò che abbiamo e stiamo provando noi Italiani.
    Prima o poi l’Europa imploderà.

  • Aplu
    Inserito alle 20:05h, 24 Ottobre Rispondi

    Beh, mi pare di avere capito, guardando varie cose negli anni passati, che i Tedeschi abbiano dapprima preso per il sedere De Gaulle promettendogli un asse sganciato dall’America ma, subito richiamati dal “buon” J.F. Kennedy (che comunque era un angioletto rispetto a chi è venuto dopo) non si siano neppure più fatti sentire e abbiano proseguito baciando gli scarponi agli Yankee. “Ci consoleremo spadroneggiando nuovamente con l’economia” devono essersi detti, e, di fatto, giurando pieno amore e sottomissione allo ziaccio Sam che aveva l’anima più nera di Caino, hanno fatto due colpi grossi. Uno facendo andare in malora la DDR grazie a quel babbeo di Gorbacev mentre lo ziaccio Sam, diabolico e perfido, godeva nel vedere annessa la Prussia retrograda e poverissima alla Germania di Khol così da lasciarla a fregarsi con le proprio mani visto che stava ingoiando un patatone grosso così che per poco non la mandava in malora data la fatica di assimilarla e digerirla al suo sistema economico. Il risultato sarebbe stato che una Germania indebolita non avrebbe fatto gran che paura agli USA nella vendita dei prodotti con i quali era in concorrenza. Fu proprio in quegli anni, se ben ricordate, che la Germania veniva chiamata la “grande malata d’Europa”. Allora i fessi europei la aiutarono e si misero al suo passo certo sperando in una qualche riconoscenza, ma, da quei veri grandissimi egoisti che sono sempre stati i Kartoffeln, una volta recuperato mordente, si sono subito buttati avanti per creare l’Euro-Marco così da fregare Italiani e Francesi impedendo che i loro prodotti fossero concorrenziali. E coglioni fra i coglioni trovarono i Prodi, che, a loro volta credendo di fregare i Tedeschi, truccarono i conti mentre loro lasciavano fare per meglio infinocchiarli, oppure, usarono Prodi e Company pagandoli per ciurmare gli Italiani facendo loro credere che agganciandosi all’Euro alias al marco, l’Italia si sarebbe salvata (e perché poi? Visto che poteva usare la propria moneta per fare sempre più concorrenza sui mercati dei prodotti di qualità?) dimezzando il suo potere di acquisto e raddoppiando invece i suoi prezzi di manufatti che prima facevano concorrenza alla Germania. Così, senza neppure chiedere il parere agli Italiani, i manigoldi adottarono l’Euro come i Francesi, trovandosi fregati da mane a sera. In cambio, dimentichi in pieno dell’aiuto ricevuto quando era la grande malata d’Europa, la Germania si è messa a dirigere tutta l’economia dell’Europa, strangolando senza pietà Francesi e Italiani. Naturalmente sempre strisciando sotto lo zio Sam che ghigna beffardo. Europa tutta più debole che mai, visto che Francia e Italia sono come bloccate su tutto succhionate dalla Germania che a sua volta si fa succhionare dagli Americani. Lo zio Sam godeva, e come Dracula beveva il sangue degli Europei che si svenano per tenere in piedi la Nato perché lo zietto si fa pagare persino la sua protezione mafiosa! Cioè ti schiavizza politicamente ed economicamente e al tempo stesso ti fa pagare tutto il suo lavoro di schaivizzamento! A questo continuava a mirare il discorso di quel budino di Trump quando diceva che era ora che gli Europei si pagassero la protezione! Come se già non pagassero di tasca loro basi e finanziamenti interni per comperare le portate che gli rifila lo zio Sam a prezzo salato! Però la Germania fa il cane da guardia assieme ai suoi tre o quattro tirapiedi tipo la Danimarca e l’Olanda e ci succhia a sua volta! Guarda che bello! Guarda che bello! Insomma noi dovremmo sperare e augurare loro, patatrac e zio Sam di affondare insieme, se vogliamo tornare a star bene.

    • nicholas
      Inserito alle 21:05h, 25 Ottobre Rispondi

      Prima o poi l’occidente imploderà. Almeno che, non decidano di far scoppiare una guerra mondiale.
      Vedremo nei prossimi mesi , che futuro ci attende.

  • fictionary
    Inserito alle 20:34h, 24 Ottobre Rispondi

    Cari amici la storia si ripete, nel 1929 la Germania subi’ una grande crisi economica ed entro’ nel caos piu’ totale,le proteste popolari si affidarono dando il consenso al partito Nazionalsocialista di Adolf Hitler. Siamo di nuovo punto e capo la crisi economica del 2022 2023 fara’ esplodere il terzo conflitto mondiale.

    • vincenzo
      Inserito alle 07:28h, 25 Ottobre Rispondi

      anche quella crisi fu causata dagli stati uniti!

  • Aplu
    Inserito alle 21:03h, 24 Ottobre Rispondi

    La Germania ha il suo Padrone che è il perfido zio Sam. A questi interessano due cose, che gli serva per fare fuori i nemici e che al tempo stesso non gli faccia concorrenza sui mercati.

  • antonio
    Inserito alle 23:03h, 24 Ottobre Rispondi

    UE e RU in Pace – ed è pace in tutto il Mondo

  • luther
    Inserito alle 23:38h, 24 Ottobre Rispondi

    Bè, come si dice…. Chi è causa del proprio male, pianga se stesso! Pensavamo forse in occidente, con questa gestione sconsiderata dla guerra ucraina, che non saremo andati a sbattere contro un muro di cemento armato a duecento all’ora!? Non lo sapeva solo chi non voleva saperlo. Perché la leadership europea è stata e tuttora è senza cogl… palle. Anzi, oserei dire, composta di traditori infiltrati che senza scrupoli stanno decretando una fine ignobile per i popoli europei. Come ho già detto altre volte, la codardia si paga cara. Prepariamoci.

  • andrearossidevrgnano
    Inserito alle 23:49h, 24 Ottobre Rispondi

    forse la verità e che gli statunitensi sn più stupidi degli europei a causa del predominio mondiale della lìngua inglese. bilinguismo sarebbe ricchezza intellettuale, monolinguismo sarebbe poverta’ intellettuale. l’Italia éra fortemente bilingue “italiano”/”dialetto” negli anni50/60, ormai l’Europa è fortemente bilingue “lìngua nazionale”/”inglese”, mentre negli USA molti conoscono solo l’inglese, e la persona bilingue muove aree del cervello che la persona monolingua non muove (stesso discorso sarebbe: anche i muśicìsti, e probab. anche chi slingua(=bilinguism) con qualcun*), quindi ipotizzo che gli stupidi abbiano bisogno dei meno stupidi, e quindi, tra virgolette, sarebbe meglio così, che europei si trasferiscano negli USA. la differenza tra GeneralMotors(Detroit(USAcanada) da circa1.800.000ab.(1950) a circa700.000ab(2022)) e BMW+VW(Germania forse unica nazione europea con bilancia commerciale attiva con Cina (sarebbe grazie sopratt. a ind.automob.)) è impressionante

    • Aplu
      Inserito alle 15:51h, 25 Ottobre Rispondi

      Eh sì! Viziati e presuntuosi e pigri gli americani fanno anche così . Ridiamo su quegli Italioti che spendono per mandare i cocchi loro a laurearsi a Boston, mentre le università americane sono in totale declino e culle di asini doc. Arrivano tardi, ormai, Dove li manderanno a fare carriera? Ahahahah!

  • Morello
    Inserito alle 08:43h, 25 Ottobre Rispondi

    Italiani e tedeschi hanno perso la guerra. E finché saremo invasi dalle loro truppe, nelle loro centinaia di basi nei nostri paesi, faremo come dicono loro.
    Il resto è fuffa.
    Giochini politici per far credere alla popolazione che in realtà siamo paesi sovrani.

  • giuseppe peluso
    Inserito alle 11:14h, 25 Ottobre Rispondi

    Gli USA in Ucraina hanno cercato di rapinare la Russia con la carne da cannone ucraina venduta loro da un gruppo di dirigenti avidi e criminali ; non riuscendovi, stanno comunque rapinando i Paesi europei con la complicità di gente come Draghi, Von der Leyen, Stoltenberg e altri traditori dell’Europa. Questi vendono l’Europa alla finanza anglosassone , all’impero globale che non accetta di ridimensionarsi di fronte a Russia, Cina, India , etc

  • Gasparino
    Inserito alle 15:55h, 25 Ottobre Rispondi

    Le industrie Tedesche stanno emigrando in USA ed emigreranno come fiumi in piena, con la compiacenza di Biden che sta affamando l’Europa portandola a sostenere una guerra economica col Kremlino , con la complicità, compiacenza _ irresponsabilità di incompetenza gestionale del cancelliere federale della Germania Scholz !
    Scholz non l’ha ancora capito che sta portando la Germania al fallimento dando ascolto allo Scoreggione Yankee e che quanto prima si dovrà dimettere !

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