La Germania richiama all’ordine: la Festa è finita

di Luciano Lago

Passata la grande festa della Repubblica che ha segnato, come di consuetudine, l’occasione per l’abituale retorica sulla fondazione della democrazia, così ben sviluppata in Italia che si vive nell’emergenza divenuta definitiva, con coprifuoco e regole di controllo personale mai viste prima, dall’ isolamento al lasciapassare, adesso però si volta pagina e si torna agli annosi problemi.
Di questo tuttavia non c’è stata traccia nei discorsi ufficiali, non era il caso.
Accade però che, a rovinare la festa, è arrivato il tedesco, l’inflessibile Wolfgang Schäuble, Presidente del Bundestag e strenuo sostenitore delle politiche di austerità nella UE, in particolare destinate agli spendaccioni paesi del sud Europa.

Proteste contro le politiche di austerità


In un articolo pubblicato sul Financial Times, l’esponente tedesco ha sostenuto che è ora di farla finita con i soldi facili e l’aumento dei debiti, riferendosi ai paesi super indebitati come Italia, Spagna, Grecia, ecc.. che, secondo lo Schäuble, non sono in grado di amministrarsi da soli e rientrare dai debiti.
Di conseguenza il tedesco richiede l’amministrazione controllata per i paesi come l’Italia, il ritorno alle politiche di austerità e una prospettiva di tagli alle spese e tasse sulle proprietà e patrimoni. In sostanza un commissariamento di fatto e un futuro di “lacrime e sangue”.
Il messaggio dell’autorevole esponente tedesco appare quindi rivolto al governo ed in particolare Mario Draghi il quale, come fiduciario dei potentati finanziari, non potrà fare finta di non sentire ma dovrà applicarsi a seguire la linee suggerite dal paese leader della UE. Se la Germania dice “basta” con i debiti e con la spesa allegra, è ora di darci un taglio e questo non sarà solo ai banchi a rotelle ed i monopattini con cui il governo Conte ha fatto ridere mezza Europa, ma piuttosto alle spese per le pensioni, al reddito di cittadinanza, alle spese sociali che hanno appesantito il bilancio dello Stato.

M. Draghi e W. Schaeuble


Che piaccia o no, gli attuali amministratori o facenti funzioni, si dovranno adeguare, visto che i veri padroni del paese sono a Bruxelles, Berlino e Francoforte, su mandato di Washington e che l’Italia è un paese colonizzato e subordinato.
Facile prevedere quindi che gli organismi finanziari ricatteranno il governo, già svuotato di ogni autonomia, e con esso la classe politica, che viene tenuta a libro paga, con il vincolo di subordinazione.
La Germania vuole tornare a vigilare che i prestiti elargiti con il recovery Fund tornino ai creditori e che il governo Draghi si dedichi a fare l’inventario del patrimonio italiano da ipotecare e di quello da iper-tassare per rientrare nel debito.
Sembra evidente che, come nel gioco dell’oca, si torni al punto di partenza.

14 Commenti
  • Annibal61
    Inserito alle 13:22h, 03 Giugno Rispondi

    Ammesso che la pandemia finisca, cosa che dubito, non torneremo al punto di partenza di 2 anni fa ma chilometri più indietro. Debito sul PIL + 30-40%. Paese più diviso e più ignorante e sopratutto “vaccinato” con prodotti genici propugnati dai filantropi!? Dal mio punto di vista Italia game over. Sarà spezzettata e divorata da Francia, Germania, U$A, Cina….a meno che non sorga un nuovo partito (probabilità a mio avviso praticamente zero) nazional – socialista che ponga al primo obiettivo la eliminazione fisica di chiunque lavori per interessi oligachici esterni a scapito degli interessi popolari nazionali.

    • Niko
      Inserito alle 16:18h, 03 Giugno Rispondi

      che brutta cosa doverti dare ragione

    • Giorgio
      Inserito alle 19:34h, 03 Giugno Rispondi

      Condivido totalmente …….

    • Anonimo
      Inserito alle 21:28h, 04 Giugno Rispondi

      Condivido TOTALMENTE!!!!

  • Eugenio Orso
    Inserito alle 15:48h, 03 Giugno Rispondi

    Che il peggior nemico dell’Italia in Europa, storicamente, siano i crukki (tutti, nessuno escluso) è fuori discussione, mi sembra, perché senza i crukki capò non ci potrebbero essere euro, unione europide e austerità …

    Cari saluti

    • alessandro parenti
      Inserito alle 22:12h, 03 Giugno Rispondi

      Che bello semplificare tutto così!

  • Prowall
    Inserito alle 16:32h, 03 Giugno Rispondi

    Beh. Innanzitutto chiediamo ai Signori che parlano di dare un rendiconto pubblico delle attività e dei soldi buttati nell’ Anschluss dell’ex DDR. E vediamo cosa sanno dire. Visto che c’erano anche soldi comunitari.

  • Gino Labriola
    Inserito alle 16:34h, 03 Giugno Rispondi

    Ma Mario Draghi non è il capo assoluto della Ue? Da quando ci “onora” della sua presidenza del consiglio ci sono decine i editorialisti ed esperti politici che ci rccontano che Draghi in Ue prenderà il posto della Merkel e che sarà il suo dominus assoluto … e invece arriva il presidente a rotelle e ci dice:” nein nein…”
    Che farsa 😉

  • salvatore ricciardini
    Inserito alle 19:55h, 03 Giugno Rispondi

    Anche io credo che l’Italia deve smetterla con chiedere milioni in prestito per mantenere milioni di afro-asiatici.Lo stesso vale per i nostri politici e magistrati che guadagnano milioni a palate ,oltre aad essere dannosi per la comunità. Toglierei anche tutte le sovvenzioni a quelle industrie che chiedono prestiti in Italia e producono all’estero e scelgono le nazioni dove si paga meno tasse.

  • salvatore ricciardini
    Inserito alle 20:01h, 03 Giugno Rispondi

    Trovo che Controinformazione è più libera di TWEETER dove devi scrivere insieme a tanti algoritmi solo di Covid. ….se no vieni anagrammato.Ca nisciuno è fiesso. caro zio inoculare senza n

  • Idea3online
    Inserito alle 20:43h, 03 Giugno Rispondi

    Ma dimentichiamo che la Germania a Maggio 2020:

    L’Unione Europa autorizza per la Germania 1000 miliardi di euro di aiuti pubblici. Il Sole 24 Ore invoca per l’Italia più austerità…

    https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-lunione_europa_autorizza_per_la_germania_1000_miliardi_di_euro_di_aiuti_pubblici_il_sole_24_ore_invoca_per_litalia_pi_austerit/11_34684/

  • Lorella Miletto
    Inserito alle 23:56h, 03 Giugno Rispondi

    Abbiamo già dato all’Europa più di quello che ci torna indietro. Le tasse pagate dalla gente di ceto medio basso sono state troppo elevate, hanno svalutato la lira del seicento per cento ma le tasse sono state pagate in euro quindi fatevi il conto di quanto abbiamo perso almeno la gente onesta che ha pagato e gli italiani sono onesti perché sono molto vanagloriosi e non ti puoi gloriare se non vali niente e per valere bisogna essere a posto con la società. È il sistema che è stato strutturato in modo fraudolento, gli italiani non hanno più nulla da dare a nessuno né all’Italia né all’Europa e con articoli come questo che si fa passare l’idea che lo dice l’Europa. Può dirlo chi vuole ma prima di parlare fatevi un giro in una piazza di mercato settimanale di provincia, è una buona lezione di economia sia teorica che applicata, c’è tutto ciò che interessa. Commercio denaro affari finanza investimenti chiacchiere imprese prodotti import export ecc.

  • antonio
    Inserito alle 00:15h, 05 Giugno Rispondi

    crucchi i bidoni delle vostre auto non le compreremo più

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