La Germania ha rifiutato di riconoscere il blocco di Leningrado come genocidio


Zakharova: La Germania ha annunciato il suo rifiuto a riconoscere il blocco di Leningrado come un atto di genocidio

MOSCA, 23 maggio – RIA Novosti. Berlino ha rifiutato di riconoscere il blocco di Leningrado da parte del Terzo Reich come un atto di genocidio, ha riferito in un briefing la portavoce del Ministero degli Esteri Maria Zakharova:
“Le autorità tedesche si rifiutano ostinatamente di riconoscere ufficialmente i crimini contro l’umanità commessi dal Terzo Reich in URSS durante la Grande Guerra Patriottica come atti di genocidio dei popoli dell’Unione Sovietica. Innanzitutto si rifiutano di riconoscere il blocco di Leningrado Ciò deriva dalla recente risposta del Ministero degli Esteri tedesco a una nota dell’ambasciata russa in Germania con la corrispondente richiesta della parte russa”.

In una nota dell’ambasciata russa a Berlino, a disposizione della RIA Novosti, si legge che Mosca insiste affinché la Germania riconosca ufficialmente le atrocità del Terzo Reich come un atto di genocidio.
L’assedio di Leningrado iniziò l’8 settembre 1941 e durò quasi 900 giorni. Venne rotto il 18 gennaio 1943, ma i cittadini di Leningrado dovettero aspettare un altro intero anno prima che fosse completamente rimosso, il 27 gennaio 1944. Durante gli anni del blocco, secondo varie fonti, morirono da 400mila a 1,5 milioni di persone. La stragrande maggioranza morì di fame, non a causa dei bombardamenti.

Nel documento si rileva un approccio controverso sulla questione del riconoscimento ufficiale, dei crimini contro l’umanità, come atti di genocidio, commessi in passato dalla Germania.
Sebbene Berlino abbia riconosciuto come genocidio i crimini dell’era del colonialismo, ciò non è ancora stato adottato in relazione agli atti contro i popoli dell’URSS durante la Seconda guerra mondiale.

Fonte: https://ria.ru/20240523/germaniya-1947867659.html
Traduzione di Eliseo Bertolasi

10 commenti su “La Germania ha rifiutato di riconoscere il blocco di Leningrado come genocidio

  1. Sono molto dispiaciuto della guerra fratricida tra la Germania e la Russia (causata dalla Russia, che invece di allearsi con la Germania per combattere il vero male, i bolscevichi preferirono combattere contro la Germania, provocando la guerra, ciò è sostenuto da un gruppo di storiografi Russi). Purtroppo i bolscevichi hanno commesso MOLTI ERRORI e con questi errori, ENORMI PERDITE della Popolazione e dei militari. Se non erano in grado di rifornire Leningrado di viveri in maniera sufficiente, dovevano far arrendere la città ! Prima la salvaguardia del Popolo, poi il prestigio e la propaganda.

        1. Sono di Leningrado. I miei nonni hanno combattuto. Uno ha anche la stella d’oro. I miei genitori da bambini hanno vissuto l’assedio di Leningrado. Questi sono i miei libri da leggere e da ascoltare!
          … “guerra fratricida tra la Germania e la Russia (causata dalla Russia, che invece di allearsi con la Germania per combattere il vero male, i bolscevichi preferirono combattere contro la Germania, provocando la guerra, ciò è sostenuto da un gruppo di storiografi Russi).”??? Da quando germanici e slavi sono diventati fratelli di sangue? I sovietici dovevano allearsi con i nazisti contro chi? La guerra e’ stata provocata dai sovietici?
          Lei ha mai provato leggere qualche altro libro o si e’limitato a Suvorov che non e’ ne “grande”, ne “storiografo” e non e’ nemmeno “russo”?
          Legga “Cento mila gavette di ghiaccio”, forse impara di piu’!

          1. Mi dispiace ripeterlo, bisogna distinguere tra la narrativa dei vincitori e quella vera. In questo caso storiografi Russi del gruppo di Suvorov sono coraggiosi e onesti. I bolscevichi hanno fatto morire moltissimi soldati Russi per incompetenza. Sai cosa c’è in un bosco vicino a Mosca ?

  2. Ciò non mi meraviglia. La Germania non avrebbe mai i fondi per risarcire gl’ ex sovietico, oltre alla statura morale. I tedeschi sono perfidi, suprematisti ed arroganti al pari e forse più degl’ inglesi. Inoltre c’ odiano dai tempi dell’ antica Roma. Come odiano i Russi, visceralmente. Il motivo, a mio avviso è che non riconoscono i russi come i più potenti d’ Europa. Pseudo carica alla quale ambiscono appunto dai tempi di Teutoburgo e d’ Arminio. Sono ossessionati dal primato e dal potere. Freddi, calcolatori, pianificatori e nazisti. Americani ed ebrei s’ ispirano a loro. Chiunque può esporre quel che vuole ma Hitler era ossessionato da Napoleone quale maggior condottiero europei. Ha tradito e poi invaso i russi, Stalin era incredulo. Sembra che si ritiro’ ad Odessa per meditare, in trance, per elaborare la notizia dell’ invasione nazista.

    1. Lollo73, ciao! Se mi permetti, scrivo alcune osservazioni. I Tedeschi non sono falsoni come gli anglosassoni. E sono molo più intelligenti (e appunto hanno bassa criminalità). La colpa della Guerra Russo-Tedesca è di Stalin ! Una intera scuola di storiografi Russi ha portato alla luce la verità. All’incontrario della narrativa anglosassone che scarica tutti i peccati sul Reich, sull’Italia e sul Giappone, i banditi blasfemi restano gli anglosassoni. Come dice Cristo “li riconoscerai dalle loro opere”. NB. La Russia è stata modernizzata grazie ai Tedeschi e agli Italiani, e Federico il Grande regalò allo Zar Pietro il Grande la famosa camera tutta di ambra. L’artiglieria Russa deve molto alla Prussia.

  3. Cari ARMIN e LOLLO, di sicuro gli anglo americani si sono fregati le mani nella soddisfazione di vedere Urss e Terzo reich combattersi, per poi emergere, indenni da distruzioni in casa propria, come finti vincitori che esportano libertà e democrazia nel resto del mondo, facendo passare nazifascismo e comunismo come male assoluto, mentre il male assoluto sono loro !

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