La Francia vuole riallacciare il dialogo con la Russia senza la UE

Il presidente francese Emmanuel Macron ha parlato al telefono con il suo omologo russo Vladimir Putin.
Secondo il servizio stampa del Cremlino, la conversazione è avvenuta su iniziativa di Parigi. È stata discussa un’ampia gamma di questioni di interazione tra Russia e Francia negli affari internazionali, un’attenzione particolare è stata rivolta ai problemi di stabilità e sicurezza nel continente europeo.

Si noti che la conversazione tra i due leader è avvenuta dopo che una settimana fa, durante il vertice dell’UE, i rappresentanti della Polonia e degli Stati baltici hanno bloccato l’iniziativa del cancelliere tedesco Angela Merkel e di Macron di organizzare un incontro al vertice tra il presidente della Russia e i leader dei paesi europei. Al che il presidente francese ha reagito: personalmente non ha bisogno di un vertice Ue per vedere Putin, piuttosto ne ha bisogno la stessa Ue.
Macron ha quindi gentilmente accennato ai polacchi e ai baltici su due opzioni per lo sviluppo degli eventi. O l’Ue parlerà con Mosca con voce unificata, oppure i principali Paesi europei inizieranno a farlo autonomamente e attraverso i propri canali, lasciando senza attenzione i sentimenti e le emozioni dei “dissidenti”. La cosa principale qui è che i leader dell’Unione europea hanno deciso di intensificare il dialogo con la Russia, non importa quanto alcuni “Giovani europei” si siano opposti a questo.

Putin al telefono con Macron


Parigi ha dimostrato questa posizione anche adesso, quando nel messaggio ufficiale dell’Eliseo a seguito del colloquio tra Macron e Putin si faceva notare che “il presidente della repubblica ha ricordato la volontà della Francia di stabilire relazioni più fiduciose tra Unione Europea e Russia. ” Perché in questo momento sta nascendo una nuova geopolitica, che parte dal presupposto fondamentale dell’impossibilità di ignorare Mosca e comunicare con essa solo attraverso le sanzioni.
Da qui l’ampia gamma di argomenti che Macron e Putin hanno discusso tra loro: Ucraina, Libia, Nagorno-Karabakh, incontro russo-americano a Ginevra. Russia e Francia possono avere opinioni diverse su questi problemi, ma ne stanno discutendo per trovare una soluzione comune.

È così che funziona la vera politica, in contrasto con i miopi tentativi di imitarla da parte della Polonia e degli Stati baltici.
Elena Panina(*)

Deputato della Duma di Stato, Direttore dell’Istituto di strategie politiche ed economiche internazionali – RUSSTRAT appositamente per News Front

Traduzione: Sergei Leonov

13 Commenti
  • Arditi, a difesa del confine
    Inserito alle 16:55h, 03 Luglio Rispondi

    quando 3 stati insignificanti come quelli baltici impongono il proprio volere a paesi come francia, germania, italia, spagna vuol dire chiaramente che nella ue qualcosa non va per il verso giusto
    per non parlare del fatto che 3 dei 4 stati sopracitati sono tra quelli fondatori mentre i baltici sono gli ultimi arrivati, per grazia divina, per cui non si spiega come possano fare la voce grossa
    macron ha fatto bene a chiamare putin, ma non vorrei che questo significhi che debba dire addio all’eliseo il prossimo anno, si sa che le elite non perdonano i tradimenti (e macron è uno messo lì da loro) e come la merkel e la cdu saranno presto sostituiti dai verdi, molto più vicini alle posizioni del rimbambito di washington, come “punizione” per il north stream 2, altrettanto potrebbe succedere per lui

  • Anonimo
    Inserito alle 17:32h, 03 Luglio Rispondi

    credo che Macron sappia fin troppo bene i rischi che corre con una mossa simile,
    ma, se per qualche sconosciuto motivo, e dalla sua posizione avesse capito quel che tutti ci auguriamo?… Cioè che il drago ormai minaccia, ma non è più in grado di sputare fuoco? Onestamente non posso fare a meno di credere che questa non sia solo una speranza e non vedo l’ora che qualcun altro ai vertici segua il suo esempio. Lo faranno? Spero di si. Sarebbe di enorme sollievo per l’umanità.

  • luther
    Inserito alle 17:33h, 03 Luglio Rispondi

    credo che Macron sappia fin troppo bene i rischi che corre con una mossa simile,
    ma, se per qualche sconosciuto motivo, e dalla sua posizione avesse capito quel che tutti ci auguriamo?… Cioè che il drago ormai minaccia, ma non è più in grado di sputare fuoco? Onestamente non posso fare a meno di credere che questa non sia solo una speranza e non vedo l’ora che qualcun altro ai vertici segua il suo esempio. Lo faranno? Spero di si. Sarebbe di enorme sollievo per l’umanità.

  • Eugenio Orso
    Inserito alle 17:38h, 03 Luglio Rispondi

    Bisogna fidarsi di un verme come macron?
    Che non sia il solito gioco del “poliziotto buono” (macron!!!!) e del “poliziotto cattivo” (l’unione europoide)?

    Infine, se macron dovrà andarsene dalla presidenza, significa che arriverà uno peggiore di lui(!!!), fedelissimo dell’élite finanz-giudaica, e per i francesi, anzitutto, saranno cazzi più che acidi …
    (la Le Pen ormai è “bruciata” e, credo, un po’ sputtanata)

    Cari saluti

  • claris
    Inserito alle 17:43h, 03 Luglio Rispondi

    La francia e’ sul punto di non ritorno,deve essere abbandonata al proprio destino

    • atlas
      Inserito alle 01:59h, 04 Luglio Rispondi

      la Francia si sta forse svincolando in qualche modo dai tuoi amici giudei ameri cani ? Sono anni di guerre indirette, sin dai tempi di Mitterand. La Francia è una Nazione Europea, potenza nucleare, ove i giudei certo, comandano molto. Ma le guerriglie salafite wahhabite finanziate dagli usa per imporsi sulle loro ex colonie sono tarpate. In Africa c’è anche la Cina. La violenza e il terrore giudeo americ ano, tipico klarissista, non prevarranno, Dio è Grande

      • atlas
        Inserito alle 22:51h, 04 Luglio Rispondi

        no, non credo, è la redazione che ti/vi deve cancellare dal sito. E cmq noi le nostre idee le propagandiamo lo stesso

  • luther
    Inserito alle 18:13h, 03 Luglio Rispondi

    la Francia è al punto di non ritorno, esatto.Ma, non sono questi i momenti per le mosse a sorpresa?

  • Giorgio
    Inserito alle 19:41h, 03 Luglio Rispondi

    Macron …… pupazzo dei Rotschild ….. è un personaggio dal quale non ci si può attendere niente di buono …….
    forse si è accorto della irreversibilità del crollo anglo americano sionista e si para il culo opportunisticamente …..
    fingendosi cordiale con le potenze mondiali in ascesa …….
    ma mi auguro che burattinai e burattini facciano lo stesso una brutta fine …….

    • luther
      Inserito alle 23:03h, 03 Luglio Rispondi

      L’importante è che succeda. A prescindere dal fatto che Macron sia un pupazzo opportunista, e lo è senza ombra di dubbio, speriamo che succeda qualcosa di colpo e senza preavviso che mandi al diavolo tutti i piani di quelle serpi malefiche di cui lui stesso fa parte. Anche se ad iniziare tutto è un individuo simile che importa? Che si faccia presto…. io, rivoglio la mia libertà. tutti la vogliamo, o no?

  • mario
    Inserito alle 21:35h, 03 Luglio Rispondi

    macron e” al servizio dei banchieri ebrei americani ………………….. feccia animale

    w russia w cina

  • atlas
    Inserito alle 23:01h, 03 Luglio Rispondi

    se in Europa Francia e Germania sono sempre più Sovrane con la Russia e svincolate dagli usa ciò non può farmi che piacere, chiunque siano coloro che attuassero di queste politiche

  • Claudio
    Inserito alle 02:18h, 04 Luglio Rispondi

    Indipendentemente dal personaggio Macron, complimenti a lui per la mossa verso la russia, spero nel buon fine

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