La Francia è destinata ad una crisi politica permanente

di Luciano Lago

I padroni del sistema in Francia hanno manovrato le elezioni per fare in modo che solo coloro che fanno parte dell’establishment di potere conservino le loro posizioni chiudendo ogni percorso alla dissidenza.
Tutto è dovuto alla enorme e fondamentale capacità di chi controlla il sistema mediatico di dirigere, manipolare ed indirizzare le opinioni delle masse.

La democrazia occidentale in Francia ha gettato la sua maschera rivelando un sistema fossilizzato e in antitesi con volontà del popolo, un sistema che è stato creato da coloro che si considerano i veri padroni del proprio paese.

Questo ci rivela quale sia il vero totalitarismo, una forma totalitaria che già in buona parte era stato descritto da George Orwell nel suo immortale romanzo “1984”.
Mentre scriviamo questo articolo, è ancora certo quale sia il risultato definitivo del secondo turno delle elezioni in in Francia. È facile prevedere che, grazie alle manipolazioni avviate da Emmanuel Macron e da alcuni esponenti della sinistra francese, il partito di Marine Le Pen, per quanto maggioritario, non sarà il vincitore e non sarà in grado di formare un governo. E questo nonostante abbia il peso maggiore in Francia.

Tuttavia bisogna capire che non ha molta importanza chi viene dichiarato vincitore. Anche se vincesse il fronte radicale di sinistra, quello di Jean-Luc Mélenchon, questo si tratterebbe solo di un piccolo inconveniente del sistema, lo stesso che verrà superato nel prossimo futuro. L’importante era quello di creare un catenaccio contro l’avanzata della destra, il partito di Marine Le Pen.

Era quasi impossibile che un candidato di destra vincesse in Francia le elezioni presidenziali, questo perché, attraverso astute manipolazioni e il coinvolgimento di tutti i media sistemici, le lobby dominanti hanno riunito le forze della sinistra globalista e filo atlantista per far vincere un candidato dell’establishment, una scelta di compromesso. Il sistema semplicemente non andrà mai a consentire una libera scelta dei cittadini.
Macron rimane l’arbitro della situazione, perché i suoi poteri sono superiori a quelli del governo e l’alternativa è l’ingovernabilità. Macron può ricattare il paese: o appoggiate me o sarà il caos.
Tuttavia quanto meno dovrà dimenticare la retorica belligerante. Fino a quando il sistema oligarchico non sarà in grado di essere maggioranza, nessuno potrà richiedere la partecipazione della Francia a operazioni di intervento in Ucraina.

La strategia politica delle lobby è quella di facilitare la creazione di coalizioni, a volte di partiti con piattaforme politiche opposte. Un classico metodo di inganno per gli stessi elettori, che non votano per coalizioni, ma per programmi politici specifici. Macron ora ha realizzato una coalizione di fatto con la sinistra, ma la sinistra non è omogenea ed è sempre stata disponibile a vendersi al miglior offerente. Il caos in questa situazione è garantito. Chi governerà il caos sarà vincente.

19 commenti su “La Francia è destinata ad una crisi politica permanente

  1. Il cambiamento in Francia lo fecero gli intellettuali illuministi e la spada di Napoleone, oggi non c’è niente solo un gruppo dominatore che non vuole il cambiamento e non può esserci la Francia è entrata nella nato ed è diventata una colonia degli stati uniti chi comanda la Francia sono gli americani i francesi come pure gli altri europei devono solo obbedire.

  2. Ancora peggio del previsto. Al secondo turno la maggioranza dei francesi manda avanti, e fa’ vincere, il Fronte Nazionale Popolare di sinistra. Che però, se non erro ha solo maggioranza relativa e non assoluta. Dovrà governare una coalizione, dato che il partito di Macron non è crollato. Da vedere se saranno essenziali i seggi della Le Pen. Non credo che possano escludere entrambe, appare chiaro che tutti vogliono escludere il maggior partito della nazione. Sulla carta di sinistra. Pessima situazione, non certo l’ ideale per dare stabilità al paese. Il vero sconfitto e’ comunque Macron e la sua politica sionista guerrafondaia.

  3. Per tutti quelli che pensano che il premierato o il presidenzialismo darebbe maggioe stabilità al paese dovrebbero ricredersi nel vedere gli effetti che queste forme di governo danno guardando a quello che sta avvenendo in Francia e ai risultati di queste elezioni francesi che preparano un futuro di incertezza poiché nessuna formazione ha vinto . Presidenzialismo e premierato sono solo forme totalitarie contrarie a quelle democratiche
    I buffoni nostrani sono pietosi vedendoli gongola non si sa bene per che cosa visto che la sinistra non ha nemmeno vinto e tutto torna al clima politico precedente a queste elezioni.

  4. Se le elezioni nei paesi democratici possono cambiare qualcosa, non le facevamo svolgere, sono solo una farsa!!

  5. Nel 1799, con l’epilogo della rivoluzione -fomentata e finanziata dai soliti noti- ha inizio la fine della Francia.
    La Societa dei Lumi (e successive declinazioni) ha fatto danni incalcolabili ed è la vera piaga della nostra epoca.
    Ed ora, tre secoli dopo Descartes ed il vano trionfo della logica, la Francia è sull’orlo dell’abisso.

  6. Magari il Fronte popolare avesse nel suo programma l’uscita da NATO, UE e la fine della russofobia ! Invece è una coalizione messa in piedi solo per impedire la vittoria della Le Pen, grazie alla solita retorica anti fascista. Tuttavia la batosta presa da Macron lo ridurrà a più miti consigli, dovrà sicuramente ridimensionare i deliranti proclami bellicisti e filo sionisti, per tenersi “buona” la cosiddetta sinistra dove sono pur sempre presenti tendenze pro Palestina, per evitare che i “lepenisti” guadagnino ancora consensi ! La confusione francese dimostra che le azioni dei potentati economici anglo sion americani stanno gettando nel caos politico ed economico i paesi europei uno dopo l’altro. Per esempio l’economia tedesca, con il bombardamento del gasdotto Nord stream, in Francia con il bellicismo di Macron, in tutti i restanti paesi con la imposizione di sanzioni suicide, e il fiume di armi e soldi (dei contribuenti europei) verso gli ucro-nato di Kiev ! Ma il caos e il declino europeo trascinerà a fondo anche USA e UK, che pensano di manovrare a piacimento paesi e governi senza mai scottarsi !

  7. Il giochetto tra ultraliberisti macroniani e sinistra davosiana è riuscito ancora. Recuperando pagliacci come Hollande fra l’altro e l’intero cadavere del Partito Socialista, che all’interno del cosiddetto Fronte Popolare ha la stessa forza di France Insoumise. Altro che fronte della sinistra radicale, che comunque radicale non lo era affatto! Avremo ancora i socialisti al potere in Francia!

  8. Quando ero piccolo mia nonna mi diceva sempre di non andare fino in fondo al viale perchè su quell’ albero vi era un “terribile e mostruoso serpente mangiabambini a 7 teste…” Per qualche tempo funzionò… E con lo stesso sistema si porta oggi 2024 una nazione di 60.000.000 di abitanti del cosiddetto 1° mondo a votare!? E questo è il non sense della democrazia. Un gioco di parole per imbrogliare la gente.

  9. Solo un altro De Gaulle ( che non c’e’ ) puo’ rimettere un po’ a posto la Francia , che e’ stata rovinata da Macron che e’ comandato a distanza dai Rotschild , questi l’ ha divisa ed esasperata , peggio dell’ Italia , con una presenza islamica ( non integrata ) ed ebrea molto presente . E i cattolici ? Spariti . A destra c’e’ la Le Pen e la sua famiglia o dinastia che dir si voglia , questa famiglia deve mollare , sono da anni in politica , possono solo danneggiare la destra stessa . A sinistra c’e’ questo Melanchon che pare avesse detto di essere pro Russia e questo non puo’ essere che positivo , ma per governare una nazione lacerata come la Francia ci vuole di piu’ molto di piu’ .
    Secondo me questa nazione puo’ ricucire e riconciliarsi solo se ritrova e prende la strada del cattolicesimo democratico abbandonando il laicismo esasperato , che vanta , ma che la sta distruggendo , e che favorisce le fazioni islamiste da un lato e sioniste dall’altro , col pericolo di guerra civile permanente .

  10. Perdonate una piccola digressione personale e politica: io mi riconosco in una, ornai finita, Destra Sociale: Destra dei valori, Sinistra dei diritti. A tutti gli effetti, di fronte alla liquefazione in corso delle categorie parlamentari, sovran-populista. Non temo le tassonomie del gioco delle parti in corso: e le parole d’ordine con cui scattano i riflessi politicamente condizionati che hanno funzionato per l’ennesima volta anche in queste elezioni francesi: fascista, antifascista: democratico, autoritario… I fatti dicono altro: debito pubblico immane, asservimento agli interessi americani, immigrazione come unico valore e collante di una identità – per il resto, demonizzata o negata dell’Ue. Carta vincente, carta perde, salta il banco: e questi saltimbanchi che cantano vittoria, galletti franco-infranciosados, in un trupidio di bandiere straniere.
    A fare chiarezza sarà la batosta in Ucraina. Perciò,
    grazie, zio Vlad!

  11. I grandi geni degli usurai e i loro massoni e vassalli intelligentoni ………………… hanno fatto i conti senza l’Oste. Blasfemi e meschini, essi credono di rovinare tutto l’occidente, ed invece, stanno accelerando la loro rovina e la caduta. La società con masse negre malate e sfaccendate non porta fortuna. Quando un Sistema economico-politico ha per base la falsità e la rapina ….. non solide basi. Questi idioti all’ennesima potenza credono di avere il controllo del Popolo e delle ricchezze per sempre ………. ma il sistema VACILLA, non si stabilizza, anzi si avvicina alla fase finale del crollo. Auguri di una orribile fine !

  12. Possiamo limitarci ad auspicare che Macron sarà un altro cadavere politico a passare sotto gli occhi di Putin, il quale ”doveva” morire per primo con tutte le malattie del mondo, ma sta vedendo i cadaveri dei suoi nemici uno dopo l’altro : lunga vita.

  13. Secondo l’autore dell’articolo la Le Pen non fa parte della merda globalista? Tutti sono complici, Putin compreso o avete dimenticato la tunica a Davos sottobraccio con il depravato schwahhbbh?

    Voi si che la sapete lunga a manipolare questi quattro plancton che fanno il tifo.

    1. Ciao Monk. Quelle apparizioni di Putin a Davos se non erro risalgono al 2019/2020. I reali motivi della sua presenza a tali vertici ci sono oscuri, ma potrebbe averci partecipato per caldeggiare gl’ accordi di Minsk 2. Firmati pochi anni prima. Dubito fortemente che fosse interessato ai disegni sionisti UE ed Usa. Saluti

  14. xBenedetto
    in realtà chi fece la rivoluzione e Napoleone erano gli stessi che governano oggi: la massoneria (uno dei tipici segni massonici è il nascondere la mano nella giacca..). Purtroppo la democrazia è lo specchietto per le allodole con il quale hanno tolto di mezzo le monarchie europee, le uniche (insieme alla Chiesa, non a caso hanno messo Bergoglio che è un massone pure lui) in grado di ostacolare la loro presa del potere. Ora solo Dio ci può salvare.

    1. Egregio ALEX, non riesco a capire la nostalgia per le varie monarchie che governavano (accampando un presunto diritto divino) tutti i paesi europei. Una casta minoritaria di aristocratici e “nobili” che banchettavano a spese della povera gente, mandata a morire sia per le loro guerre di successione dinastica, sia per le guerre tra i vari monarchi per questioni di puro predominio territoriale, di confine, e per dispute religiose. Tutto ciò ha insanguinato l’Europa per secoli, prima di insanguinare anche il resto del mondo, schiavizzandolo e depredandolo con il pretesto di civilizzarlo ! Tolte di mezzo (giustamente) le monarchie, che dove sono sopravvissute, sono ridotte a farse ridicole, il loro posto è stato preso dalle cosiddette “liberal democrazie”, ma anche qua a tirare i fili è sempre una piccola minoranza, banche, fondi di investimento, complesso industrial militare, farmaceutico ecc., piccole minoranze che si arricchiscono senza ritegno a spese dei ceti bassi e medi. Rimpiangere il passato non serve, anzi giustiziare sovrani assolutisti e sanguinari è stato un atto di giustizia, anche se era il metodo per borghesi, commercianti, massoni, e anti cristiani per sottrarre il potere all’aristocrazia. Il prossimo passo nell’evoluzione dell’umanità non può che essere la liberazione dalle caste liberal globaliste ammantate di democrazia, progresso, libertà e democrazia. Come fare ? Chi ha preso coscienza deve battersi (nel suo piccolo) per un modello di società libera dalla dittatura degli organismi sovranazionali, Nato, Ue, Oms, Fmi ecc., e che metta al centro della sua politica i diritti sociali di tutti i propri cittadini, lavoro dignitosi, abitazione, cibo, istruzione e cure ! Per fare questo è necessario sottrarre (nazionalizzandoli) i settori chiave dell’economia ai pescecani del libero mercato e alle multinazionali, quindi moneta, banche, energia, istruzione, sanità, trasporti, totalmente in mano pubblica. Un mix ben bilanciato di socialismo e nazionalismo, inteso come preminenza degli interessi nazionali !

  15. leggo un pensiero scritto dal sempre ottimo Luciano Lago che definisco antifrancese, antifrancese nel momento in cui la Francia respinge per merito della sinistra l’assalto al potere di Marine Le Pen. Mi domando se qualcosa non va oppure, o se non ho capito io.

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