La foto negli USA dell’impianto di produzione dei missili vietati dall’ “Accordo sui missili a medio e corto raggio”.


Il Ministero della Difesa russo ha pubblicato una foto degli stabilimenti della compagnia industriale-militare americana Raytheon, che già due anni fa aveva iniziato i preparativi per la produzione di missili banditi dall’ “Accordo sui missili a medio e corto raggio”.

In precedenza, il Dicastero russo ha annunciato che gli Stati Uniti avevano già deciso di ritirarsi da tale accordo qualche anno prima che fossero pubblicamente diffuse accuse infondate contro la Russia. Secondo i dati del Ministero della Difesa russo i preparativi per la produzione dei missili vietati erano già iniziati nel 2017 presso i potenti stabilimenti della Raytheon, nella città di Tucson, in Arizona.

L’immagine satellitare, datata 3 dicembre 2018, fornita al Ministero della Difesa russo, mostra un impianto con un’area totale di 4150 х 2300 metri. Il complesso produttivo della società comprende: tre edifici in funzione e uno in costruzione, una piazzuola di collaudo, complessi per l’assemblaggio e l’approntamento dei missili, locali con laboratori di produzione, 36 depositi semi-sotterranei, una sottostazione elettrica e varie installazioni accessorie.
I dati del Dicastero della Difesa russo sono confermati dal confronto dell’immagine satellitare del 3 dicembre 2018, fornita dallo stesso Ministero, con immagini d’archivio del servizio Internet di Google Earth, dove, in una fotografia datata 18 agosto 2017, sulla stessa fabbrica di missili, si vede già un’area spianata per la costruzione di due nuovi edifici di produzione (le loro dimensioni, secondo il Ministero della Difesa russo, sono 140 x 95 metri e 105 x 75 metri). Immagini successive al novembre 2017, non sono più disponibili dal servizio di Google Earth. Nella foto fornita dal Dicastero russo queste strutture sono già state costruite. Nella stessa immagine si vede anche un edificio di produzione in costruzione (le sue dimensioni, secondo i dati forniti dal ministero russo sono 105 x 70 metri), che tra l’altro non appare in nessuna immagine di Google Earth. Ciò significa che la sua costruzione è iniziata dopo il novembre 2017.

Fonte https://ria.ru/20190202/1550296967.html
Tradotto da Eliseo Bertolasi

1 commento

  • Woland
    4 Febbraio 2019

    Quindi i trattati politico-militari si fanno (e disfano) per agevolare la vendita di armi.
    Di conseguenza bisogna correggere anche von Clausewitz, infatti la guerra non è “la continuazione della politica con altri mezzi” bensì ” la fase di smaltimento delle scorte di produzione di armamenti”

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