La flotta russa ha iniziato a tallonare le navi della NATO entrate nelle acque del Mar Nero

Diverse ore fa, un gruppo di sei navi da guerra dell’Alleanza Atlantica (NATO) è entrato nelle acque del Mar Nero e, secondo i dati iniziali, si è spostato verso la penisola di Crimea, apparentemente diretto alle coste dell’Ucraina. A causa del numero sufficientemente elevato di navi da guerra, la flotta russa ha iniziato immediatamente a inseguire le navi di un potenziale nemico.

“La flotta del Mar Nero della Federazione Russa sta monitorando le navi NATO che sono entrate nel Mar Nero il 29 ottobre, ha riferito il Centro di controllo della difesa nazionale. Il gruppo militare nordatlantico è costituito dalla base mobile di rifornimento navale “Aliakmon” della Marina greca, dal dragamine francese “Orion” e dai dragamine “Alghero” e “Duero” delle flotte di Italia e Spagna. “Le forze ed i mezzi della Flotta del Mar Nero hanno iniziato a monitorare costantemente le azioni di un gruppo di contromisure per le mine navali della NATO che utilizza ampie forze del combinato delle flotte della Marina della NATO, che è entrato il Mar Nero, il 29 ottobre,” i militari russi hanno riferito , come comunicato anche dalla “pubblicazione di notizie russa Gazeta.ru .

Lo scopo della comparsa di un gruppo spazza mine nelle acque del Mar Nero rimane sconosciuto, mentre gli analisti attirano l’attenzione sul fatto che le navi NATO sono ormai quasi costantemente presenti in questa regione, sostituendosi a vicenda, il che crea sicuramente tensione vicino ai confini russi e forza l’esercito russo rispondere prontamente a questo, anche attraverso una dimostrazione di disponibilità all’uso della forza.

Navi russe a Sebastopoli Crimea

Al momento Mosca non ha intrapreso alcuna azione contro l’ingresso di navi da guerra, tuttavia, gli esperti ritengono che questa sia un’altra provocazione diretta contro la Russia.
Allo stesso modo, il quotidiano britannico The Times , attraverso un rapporto, diffuso nello stesso settembre, ha annunciato che la Royal Air Force e la Royal Navy del Regno Unito, membro della NATO, hanno inviato circa 28 aerei dalla fine di agosto sulla costa dell’Ucraina. La stessa Royal Navy ha annunciato la realizzazione di due basi navali in Ucraina, affacciandosi sul Mar Nero e altrettante al largo della costa della penisola di Kola nell’Artico. Questo incremento di presenza militare costringerà il paese eurasiatico ad adottare misure difensive e di ritorsione .

Di fronte a una tale situazione, il governo russo ha ripetutamente denunciato l’espansionismo militare delle forze NATO, guidate dagli Stati Uniti, vicino ai suoi confini, avvertendo che tali misure rappresentano una minaccia diretta alla sua sicurezza nazionale e, pertanto, si riserva il diritto di dare una risposta energica a qualsiasi aggressione o violazione della sua sovranità, sia essa aerea o marittima.

Dragamine Alghero in navigazione verso il Mar Nero

Nota: Non è possibile non osservare che, nei gruppi navali che entrano frequentemente nel Mar Nero per manovre ostili verso la Russia, costantemente compaiano unità navali italiane. Sono quelle stesse unità della Marina Italiana che non si azzarda a pattugliare il braccio di mare fra Sicilia e Tunisia o quello fra Libia e Sud Italia da dove entrano costantemente barconi e barchini con a bordo migranti o terroristi mescolati ai migranti. Senza èparlare dei sequestri illegali di pescherecci italiani con presa di ostaggi del governo libico. Evidentemente la sicurezza dell’Italia, secondo il comando della Marina ed il Ministro della Difesa italiano, si gioca nel Mar Nero piuttosto che nel Mar Mediterraneo.
Ogni commento è superfluo.

Fonte: Hispan TV – Gazeta.ru

Traduzione e nota: Luciano Lago

16 Commenti
  • Arditi, a difesa del confine
    Inserito alle 17:10h, 30 Ottobre Rispondi

    inutile stupirsi di queste cose, inutile stupirsi se le nostre navi vanno nel mar nero invece che stare a pattugliare il mare nostrum

    8 settembre 1943

    • Hannibal7
      Inserito alle 21:07h, 30 Ottobre Rispondi

      “Il governo russo ha ripetutamente denunciato l’espansionismo militare delle forze NATO e bla bla bla…….
      E bastaaaaaaaaaa
      Affondate ste cazzo di bagnarole angloeurosioniste e fatela finita una volta per tutte!!!!

  • atlas
    Inserito alle 18:36h, 30 Ottobre Rispondi

    la prima nave ad essere colpita e distrutta dai russi mi auguro sia ‘italiana’, “dell’amico” Berlusconi

    • Alvise
      Inserito alle 19:00h, 30 Ottobre Rispondi

      Arditi.
      Un paese di traditori della loro stessa gente (e non solo) dalla 1 GM ai giorni nostri. Lo abbiamo nel nostro DNA.

  • Alvise
    Inserito alle 18:45h, 30 Ottobre Rispondi

    Gli eventi di amicizia Italia/Russia sono innumerevoli, sia di gruppi agroalimentari/industriali che a livello governativo. Poi, però, l’Italietta gli manda navi da guerra a ridosso dei loro confini. Insomma la faccia come il culo. (indovinate di chi) Eppure la grande madre Russia sembra non accorgersi di questa distopia, a giudicare dalle effusioni che intrattiene col bel paese degli spaghetti e della pizza.

  • Alvise
    Inserito alle 19:12h, 30 Ottobre Rispondi

    Arditi
    Badoglio lo avrebbero dovuto abbattere come un cane rognoso. Invece fu uno dei pochi a scamparla. Tanto per dire in che paese viviamo.

  • Marco
    Inserito alle 19:17h, 30 Ottobre Rispondi

    Abbiamo quel piccolo uomo di di maio agli esteri cosa ci aspettiamo da questo traditore codardo e vigliacco, peggio di lui solo suo padre cavalletta detto grillo …

    • Morto che cammina
      Inserito alle 22:47h, 30 Ottobre Rispondi

      Intanto gli fate dei bei articoli con belle foto a quel.bastardo di di miao………….. …. io non ho mai capito le donne ma per capire voi neanche madre natura ci riuscirebbe

  • Teoclimeno
    Inserito alle 19:49h, 30 Ottobre Rispondi

    L’Italia è una colonia anglo-sionista

  • antonio
    Inserito alle 20:35h, 30 Ottobre Rispondi

    gli italiani sono amici dei russi, in caso di guerra isseremo la bandiera con l’ Aquila Imperiale, e quella con l’ Aquila Romana
    Tito Flavio Vespasiano

    • Hannibal7
      Inserito alle 21:09h, 30 Ottobre Rispondi

      Antonioooooo
      Gli italiani saranno anche amici dei russi
      Ma sappi che in caso di guerra l’Italia è uno dei primi paesi che lo zio Putin ridurrà in cenere cazzo!!!!

      • atlas
        Inserito alle 05:00h, 31 Ottobre Rispondi

        e non sei contento. Io non vedo l’ora. Se siamo fortunati non ce ne accorgeremo nemmeno. Sempre meglio che vedere gente democratica che si saluta col gomito

        ho la sensazione che quelli che si salutano col gomito, ma anche quelli che mettono la mascherina in auto eh, presto saranno oggetto delle attenzioni dei wahhabiti

        • Hannibal7
          Inserito alle 06:47h, 31 Ottobre Rispondi

          Quanto detesto quel gesto di saluto col gomito
          Ma a chi diavolo è venuta in mente una minchiata del genere???
          Io saluto sempre alzando la mano,destra ovviamente
          E se qualcuno si offende ME NE FREGO

          • atlas
            Inserito alle 07:07h, 31 Ottobre

            l’idea è venuta alle solite menti fini, quelle di cui Hitler diceva un gran bene. E che hanno capito subito di che pasta siamo: fatti, quindi possono divertirsi e giocare come vogliono, tanto ubbidiranno sempre

            loro

            perchè io al massimo con il gomito di certo non mi masturbo, ma potrei fargli benissimo il gesto dell’ombrello … e anche tu immagino, Camerata mio grande Compagno (per me la mano destra si apre e si chiude, in egual misura)

          • Arditi, a difesa del confine
            Inserito alle 10:11h, 31 Ottobre

            vi saluto romanamente

          • atlas
            Inserito alle 16:33h, 31 Ottobre

            ricambio il saluto ardito. Quando ero iscritto a FN nel 2006 durante un banchetto di propaganda il braccio destro teso lo misi in faccia a un funzionario del regime democratico (digos) dicendogli ‘saluto al Duce’

            tu lo faresti ? Perchè ti vedo ancora troppo ‘democratico’ …… va bene che io sono di una razza molto rara…infatti poi le cose precipitarono, inutile procedere con l’italianizzazione e politiche italianizzanti. E ognuno per la propria Nazione. La mia sono le Due Sicilie

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