La finzione della guerra per difendere l’Ucraina è definitivamente caduta


di Luciano Lago
Le elite di Washington e di Bruxelles ammettono ormai il vero disegno progettato per la guerra in Ucraina istigata e pianificata dagli Stati Uniti.
L’obiettivo era ed è la distruzione dell’integrità della Federazione Russa come stato e la sua disarticolazione per permettere agli Anglo USA di prendere il controllo dell’Eurasia e accedere alle sue enormi risorse.
Questo piano emerge non solo dai documenti scritti nero su bianco almeno tre anni prima (vedi quanto scriveva la Rand Corporation), ma anche da quello che emerge dagli incontri di Davos, dove il linguaggio è ormai scoperto e si sono abbandonati gli ipocriti appelli a “salvare la democrazia ucraina”, quella dominata dai gruppi neonazisti che assassinano gli oppositori o li fanno sparire, mentre viene appiccato il fuoco alle chiese ortodosse e perseguitato il clero ortodosso. Una democrazia che vedono solo loro e che viene rivenduta come argomento di propaganda per coprire le nefandezze commesse in quel paese.
L’elite finanziaria anglo sassone dominante oggi parla apertamente della necessità di impadronirsi delle risorse della Russia che non devono essere lasciate soltanto nella disponibilità dei russi. I veri obiettivi celati dietro la pianificazione delle azioni aggressive di Washington, l’espansione senza fine della NATO, l’utilizzo dell’Ucraina come piattaforma di attacco contro la Russia, adesso sono scoperti. Il destino degli ucraini destinati a fare da carne da cannone nella guerra contro la Russia interessa poco o niente all’elite di Washington, come questa non non si è mai interessata al destino degli iracheni, dei libici, dei siriani o degli afgani e di tutti gli altri sacrificati per gli interessi egemonici degli Stati Uniti.
Questo spiega l’accrescere progressivo della retorica bellica dei neocon e dei loro reggicoda europei della NATO che sono pronti a intensificare il conflitto fino al terza guerra mondiale, e neppure la minaccia nucleare, paventata come inevitabile sviluppo dalla Russia, potrà fermarli. Sembra che tutto sia stato già deciso da tempo e il piano deve essere portato a compimento, costi quel che costi.

Missili HIMARS USA

Si comprende qundi la mancanza di volontà politica dei governi europei per cercare di risolvere il conflitto o di trovare una formula di negoziati. Washington ha sabotato qualsiasi tentativo di mediazione e tiene per le palle l’ex comico Zelensky, divenuto ormai una patetica marionetta, che lancia continui appelli per ricevere altre armi e finanziamenti. Le sceneggiate continuano e si prevede anche una sua comparsata in Italia a Sanremo. La regia di Hollywood non gli basta più.
Tuttavia il tempo sta scadendo anche per Zelensky ed è probabile che si avvicini il momento di un rimpasto a Kiev e questo non sarà indolore per l’ex comico, come di frequente accaduto per le marionette degli USA , sempre destinate a fare una brutta fine.
Da ultimo si sono udite le parole dell’altro personaggio che ha la stessa valenza dell’ex comico, Joseph Borrel, l’alto rappresentante della UE, quello che aveva dichiarato “l’Europa come giardino incantato mentre fuori c’è un jungla”. Borrel ha paragonato il conflitto in Ucraina alle guerre passate condotte contro la Russia da parte di Napoleone e di Hitler. ““La Russia è un grande Paese, è abituata a combattere fino alla fine, è abituata a quasi perdere e poi a ripristinare tutto. L’hanno fatto con Napoleone, l’hanno fatto con Hitler (…….). Pertanto, è necessario continuare ad armare l’Ucraina”, ha dichiarato Borrel.
Inutile commentare quale sia la logica di tali dichiarazioni, sarebbe tempo perso.
Altri politici occidentali, come la vice premier canadese, Chrystia Freeland, hanno espresso concetti simili nella enclave di Davos, affermando che la sconfitta della Russia “sarebbe un enorme impulso per l’economia globale”.
Non per niente il Canada (assieme agli USA) è stato uno dei paesi che storicamente hanno accolto e protetto i gruppi nazisti ucraini e li hanno poi trasferiti un Ucraina dopo il crollo dell’URSS per utilizzarli come massa di manovra anti russa.
Le sconfitte continue sul campo e le enormi perdite subite dall’esercito ucraino fanno innervosire i vertici della NATO che insistono presso i governi occidentali per ottenere più carri armati, più armi e più attrezzature mentre si rende evidente che Washington e la NATO non solo mantengono l’esercito ucraino, ma forniscono anche le necessarie informazioni di intelligence, comandano le truppe ucraine sul campo di battaglia e hanno preso il controllo del processo decisionale militare.
Mentre Washington prepara nuovi pacchetti di aiuti, l’ultimo da 2,5 miliardi di dollari (che finiscono nel pozzo senza fondo di Kiev), le forze ucraine vengono addestrate in Germania, Regno Unito ed in altri paesi della NATO per l’utilizzo degli armamenti occidentali.
Come riferito da tutti i rapporti, il comando USA/NATO è quello che pianifica per l’esercito ucraino le possibili controffensive sul campo, impartisce ordini, fornisce l’intelligence per localizzare gli obiettivi russi da colpire attraverso i suoi aerei da avvistamento che sorvolano costantemente nei pressi dello spazio aereo russo e ucraino. Ultimamente il comando USA incita apertamente le forze ucraine a colpire il territorio della Federazione russa e in particolare la Crimea.
Si aggiungono a tutto questo le farneticanti dichiarazioni di Stoltenberg, il segretario della NATO, il quale dichiara che “..è necessario accelerare la fornitura all’Ucraina di armi più pesanti e avanzate per far capire alla Russia che non vincerà sul campo di battaglia”. Dichiarazioni rilasciate dopo un incontro con il ministro della difesa tedesco, Boris Pistorius.
Fornire Kiev con sistemi d’arma avanzati può essere l’unica via per la pace, aggiunge Stoltenberg.
In sostanza, quelli che si considerano i “padroni del mondo” si sentono in diritto di affermare che la potenza nucleare per eccellenza, la Federazione Russa, debba rassegnarsi alla sconfitta alle porte di casa propria nel territorio che le appartiene. Una dichiarazione farneticante che rivela quale sia il livello di onnipotenza della elite occidentale.

Stoltenberg segretario NATO

La reazione della leadership russa è molto meno misurata di prima e altrettanto dura e decisa: si parla apertamente di misure di ritorsione che potranno colpire non solo l’Ucraina ma anche gli interessi occidentali con utilizzo di “nuove armi” mai prima utilizzate. Chi vuole capire capisca ma non è difficile intendere che sono saltate tutte le linee rosse che la dirigenza russa aveva posto già molto tempo prima della operazione speciale in Ucraina. Le autolimitazioni che Mosca di era data nell’utilizzo dell’offensiva in Ucraina stanno venendo meno di fronte all’agressività dell’occidente.
Di fronte alla prospettiva di un attacco portato avanti dalla NATO contro le città russe in Crimea o in altri territori, l’atteggiamento cambia e le dichiarazioni dei vari membri della leadership russa lo fanno intendere. L’occidente sta portando il mondo verso una catastrofe globale. Se Washington e i paesi della NATO, con la fornitura di armi a lungo raggio, spingeranno le forze ucraine ad attaccare città sul territorio russo o peggio, a tentare di impadronirsi dei territori russi, questo porterà a misure di ritorsione che renderanno il conflitto totalmente diverso da come appare oggi.
Questa la sostanza degli avvertimenti lanciati dalla Russia all’occidente. Dietro l’angolo c’è un allargamento definitivo del conflitto con il coinvolgimento di altre potenze e possibile utilizzo di armi nucleari, sulla base della dottrina russa.
A questo risultato ha portato la caparbia volontà delle elite europee di assecondare il piano di attacco USA contro la Russia, mascherato dietro i conflitto in Ucraina.
Quello che traspare, dalle dichiarazioni e dai rapporti che arrivano da Mosca , è che il presidente Putin, nel suo prossimo discorso previsto a giorni, si accinge a cambiare l’impostazione del conflitto da “operazione speciale” a guerra patriottica”, sulla base delle esplicite minacce alla sicurezza della Russia ed alla volontà dichiarata dell’Occidente a guida USA di voler distruggere la Russia.
Questo significa che tutte le risorse e le forze dal paese saranno gestite in funzione dello sforzo bellico, in modo simile a quanto avvenuto ne 1942/45 quando la Russia fu attaccata dalla Germania e dai suoi alleati. La situazione è ormai paragonabie a quella della seconda guerra mondiale e Putin si prepara a varare una economia di guerra con mobilitazione totale contro il nemico, senza guardare in faccia nessuno. Tale impostazione permetterà allo stesso Putin di effettuare i cambiamenti necessari (probabile nazionalizzazione delle grandi imprese) e soppressione delle varie quinte colonne interne dell’occidente.
In definitiva la Russia prende atto della sfida esiziale in corso da parte dell’Occidente collettivo sotto guida USA e si organizza per combattere con tutte le sue forze.

Lo scenario della catastrofe si avvicina sempre più…..


13 Commenti
  • nicolass
    Inserito alle 21:07h, 25 Gennaio Rispondi

    L’unico modo che la Russia ha di rompere il fronte occidentale con cui si sta confrontando in Ucraina è quello di riportare significative vittorie sul campo di battaglia…. l’attendismo militare russo da questo momento in poi diventa controproducente e rischia di incancrenire la situazione. Solo decimando e spazzando via le milizie neonaziste di Kiev il mondo prenderà consapevolezza dell’imminente disfatta e forse qualcuno in senso alle élite sataniche occidentali comincerà a prendere le distanze dal bellicismo made in Usa… occorre un cambio di passo decisivo prima che la situazione sfugga di mano anche a costo di mettere maggiormente a rischio la vita dei soldati russi ma in questo momento essere in ballo è la sopravvivenza di tutta la federazione russa…

  • flores
    Inserito alle 21:56h, 25 Gennaio Rispondi

    FARNETICANTI. E’ la parola giusta.

  • Domenico Di Mattia
    Inserito alle 22:00h, 25 Gennaio Rispondi

    … alla fine della recita e delle messinscena occidentali … la Russia otterrà inevitabilmente il risultato che si è prefissato all’inizio, ovviamente per il suo ottenimento sono necessari pazienza e sangue freddo (il tutto senza compiere gesti avventati, come invece vorrebbe qualche stolto)… il tempo che ci vorrà nessuno può quantificarlo, ma mi pare di poter dire con ragionevole certezza che l’esito finale è pressoché scontato …
    … se mi sbaglio qualcuno mi corregga

    • Giuliano
      Inserito alle 14:55h, 26 Gennaio Rispondi

      Pienamente d’accordo

  • angelosanto
    Inserito alle 22:29h, 25 Gennaio Rispondi

    Le elites E.U. /NATO/USA e governi occidentali soffrono di “delirio di onnipotenza” aggravato dalla “illusione di competenza” ovvero “effetto Dunning-Kruger”. In questo sono sostenuti dalla propaganda dei mezzi di comunicazione, ormai asserviti, che condizionano il pensiero di molte persone. Purtroppo quelli che ancora ragionano con la propria testa non possono farci niente perchè sono emarginati e ridotti al silenzio. L’unica consolazione che abbiamo, finchè ce la lasciano, è leggere i siti di controinformazione e lamentarci con qualche mail. Mla tempora currunt.

  • Tiziano Lavagna
    Inserito alle 22:51h, 25 Gennaio Rispondi

    Ormai la guerra è persa per l” Ucraina Nazista Filo-USA !
    Per due logiche ragioni :
    1) USA-UK-UE non hanno più né soldi né munizioni e armamenti da inviare in Ucraina !
    2) gli Ucraini Nazisti hanno perso tra morti e feriti almeno 300 mila soldati cioè quasi tutti i loro soldati perciò senza soldati che fai ?
    Ordini 120 carri armati rottami degli anni 70-80 -90 Occidentali di attare senza equipaggio ?
    P.S.
    Nella rete internet libera non controllata ci sono le schifose immagini di come i Nazisti Ucraini arruolano nuovi soldati con la Forza Bruta sequestrandoli con i mitra spianati
    Fermano per strada giovani studenti di sesso maschile appena usciti da scuola sequestrandoli con i mitra spianati e li portano in caserma oppure fermano uomini adulti vecchi ( pensionati ) appena usciti dal dottore o dal supermercato sempre con lo stesso sistema !

  • Sarabanda 82
    Inserito alle 23:01h, 25 Gennaio Rispondi

    Credo che a questo punto la Russia debba dare una prova di forza quanto prima insomma mettere veramente paura agli europei e agli Usa in modo da farli tornari sui propi passi, in caso contrario si va verso l’uso delle bombe atomiche che distruggeranno l’uomo e la terra stessa

  • Woland
    Inserito alle 23:32h, 25 Gennaio Rispondi

    “Le guerre scoppiano perché i diplomatici mentono ai giornalisti e poi credono a quello che leggono sui giornali”
    (Karl Kraus)

    Nel caso dei politici occidentali di oggi, sono talmente cretini che non sanno nemmeno di mentire, ma credono alle panzane che hanno detto ai giornalisti.

  • Acquagratis
    Inserito alle 23:54h, 25 Gennaio Rispondi

    Si. Luciano Lago, ormai i suoi commenti li conoscono tutti. Ampio spazio nei talk show, tg e presto un suo intervento anche a Sanscemo.
    Così come tutti sono al corrente delle chicche di Stoldemberg e Borrel.
    Questa si che è libera e sana informazione!

  • Nuccio Viglietti
    Inserito alle 08:02h, 26 Gennaio Rispondi

    Tutti grandi imperi in fase di dissolvimento hanno sempre intrapreso insensate ed irrealizzabili imprese atte a riaffermare loro intangibile potenza… ma che finivano per accelerarne disfacimento!…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/

  • antonio
    Inserito alle 08:34h, 26 Gennaio Rispondi

    l’ Occidente degli elegantoni fraudolenti prospera sul Crimine Organizzato – il caso M. M. Denaro è una piccola bazelletta a confronto di ” the Queen of Opium Liberty and Virus “

  • Giorgio
    Inserito alle 10:33h, 26 Gennaio Rispondi

    ARTICOLO PERFETTO egregio Luciano Lago !
    40-50 carri armati non cambieranno la situazione !
    L’escalation di USA-UK-NATO-UE contro la Russia non farà altro che accelerarne la nazionalizzazione dell’economia distruggendo definitivamente la quinta colonna esistente ancora nel paese, compatterà ancor più la collaborazione tra i paesi resistenti anti occidentali, e farà sprofondare le economie europee, aprendo una speranza di liberazione per tutti noi …
    Dobbiamo sperarci nonostante che i potentati globalisti siano disposti a sprofondare il mondo nella catastrofe nucleare pur di non mollare la presa sui popoli e sulle loro risorse …

  • Massimo Zoboli
    Inserito alle 19:48h, 26 Gennaio Rispondi

    Grande articolo! Condivido al 100%! Solo non capisco che cosa aspetti la Federazione Russa a sferrare un’offensiva in grande stile, preceduta da attacchi aerei di massa per distruggere tutte le postazioni ucraine (a cominciare dagli Himars!). Forse è solo questione di giorni. Forse aspettano l’arrivo dei carri armati UE per distruggerli uno ad uno. La Germania perderà molti clienti!

Inserisci un Commento