La fabbrica della menzogna: iniziativa di incontro dibattito a Bologna

Tanta acqua e tanto sangue sono passati sotto i ponti dal 1880, da quando John Swinton, ex redattore capo del New York Times, durante il suo discorso di commiato presso l’American Press Association, rivelò al colto e all’inclita che loro, i giornalisti, salvo rare eccezioni, erano prostitute intellettuali.

Ci sono poi voluti decenni di maturazione e la nascita di alcune discipline accademiche per far passare sulla pelle della cosiddetta “opinione pubblica” le indicazioni sottili di maestri delle tecniche di propaganda e della manipolazione quali Edward Bernays e Walter Lippmann.

Ad un certo punto è stato fatto accadere l’11 settembre e tutto ha avuto un salto di qualità spettacolare: le false flag, le fake news e tuttto l’armamentario di immagini e di segni che i Megamedia secernono continuamente hanno assunto i contorni di una ciclopica operazione sulla coscienza della specie, per impedirle ad oltranza un risveglio di consapevolezza critica rispetto al mondo in cui ci fanno vivere.

Con l’aiuto di due figure paradigmatiche fuori dal coro, Enrica Perucchietti e Marcello Foa, ci inoltreremo sugli impervi sentieri di questa fabbrica della menzogna.

Interessante convegno a Bologna, il 18 Febbraio alle ore 16,00. presso la sala Marco Biagi, in via Santo Stefano, 119 – Ingresso Libero

4 Commenti

  • Renè
    16 Febbraio 2017

    Edward Bernays, Walter Lippmann e Marcello Foa, sono tutti “imparentati” tra di loro, si ritrovano a Bologna la città che era la più Marxista (parente pure lui) d’Italia ora è la città più Soros (parente anche lui) d’Italia. Dunque, è una riunione famigliare… io non c’entro nulla, non sono parente con loro e non ci vado.

  • Salvatore Penzone
    16 Febbraio 2017

    A questo proposito segnalo un articolo di Saker Italia: DDL Gambaro: arriva la Censura Online
    http://sakeritalia.it/europa/italia/ddl-gambaro-arriva-la-censura-online/

    • Citodacal
      16 Febbraio 2017

      Prepariamoci all’uso dei “pizzini” e delle antiche “pasquinate”; volendo, anche il ritorno ai piccioni viaggiatori (alcuni di loro furono addirittura decorati durante WWI e WWII).

  • Eugenio Orso
    16 Febbraio 2017

    La principale fabbrica della menzogna, in Italia, è la direzione del piddì, seguita dell’assemblea del piddì (in diretta rappresentanza del “popolo dei mentitori”) e dal congresso del piddì, che dovrebbe stabilire la linea … più che politica, della menzogna.

    Cari saluti

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