La ex ministra degli Esteri Austriaca parla fuori dalle righe

La ex ministra degli Esteri Austriaca parla fuori dalle righe

L’ex ministra degli Esteri austriaca, Karin Kneissl, ultimamente sta facendo dichiarazioni che fanno storcere il naso agli occidentali. Bisogna essere degli “ex” per parlare liberamente.
Riportiamo alcune di queste dichiarazioni:

  • In un mondo multipolare ci vuole rispetto reciproco nelle relazioni tra i Paesi.
  • La diplomazia professionale di Russia, India e Cina è di alto livello.
  • Il mondo è interconnesso: se voglio stabilire un buon dialogo, devo rivolgermi verso est.
  • L’esplosione dei cercapersone in Libano è un evidente attacco terroristico e dimostra che Israele può controllare la catena di approvvigionamento di taluni dispositivi forniti dall’estero.
  • L’arresto di Pavel Durov è un atto di follia da parte del governo francese.
  • Il fatto che i tedeschi forniscano armi agli ucraini contro i russi, dimostra solo che non conoscono la loro storia [a Kursk infatti i nazisti subirono una catastrofica sconfitta].
  • La UE sarà presto costretta ad affrontare le conseguenze di un mercato di armi incontrollato nell’Europa centrale e orientale. Criminalità e terrorismo aumenteranno inevitabilmente.
  • Tuttavia queste dichiarazioni sono passate inascoltate e non pubblicate dai media in quanto contrarie al pensiero unico globalista dominante e non coformi con le attuali posizioni dei governi europei.
  • Fonte: Agenzie
  • Traduzione e nota: Luciano lago

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La Redazione

7 commenti su “La ex ministra degli Esteri Austriaca parla fuori dalle righe

  1. Ma e’ ovvio che parlano a babbo morto , senno’ a morire o a rischiare sarebbero loro no ? Vedi Fico o altri .
    E le dichiarazioni dell’ ex Cia Panetta di pochi giorni fa ? Idem !
    A me vien da ridere quando i sinistrati parlano di reprimere il dissenso a prop. del decreto Meloni , e chi dissentiva sul vaccino ? E chi dissente contro il pol. cor. ? E chi dissente sull’ Ucraina ? E il dissenso sull’ immigrazione selvaggia ? Ma conosceranno Sankara , questi idioti ? Insomma il dissenso lo vedono con un occhio solo , quello distorto del globalismo dei padroni e del marciume mondialista . La cosa che piu’ fa rabbia e’ che anch’io provengo da quel mondo , ma poi si evolve , le pecore rimangono pecore . Senza offesa per le pecore vere .

    1. Nonostante che provieni da quel mondo è evidente che ti sei “tirato su” e hai cominciato a ragionare con la tua testa – che a differenza di molti ancora possiedi – quello che importa è usare i propri strumenti culturali per comprendere la realtà sociale e politica, con uno sguardo dall’alto, senza timore di uscire dal recinto venefico e mortifero, per il pensiero umano in primo luogo, del PolCor … Volendo fare i fighi e i colti hai sviluppato una tua Weltanschauung, ossia una tua visione del mondo.

      Cari saluti

      1. Una precisazione , quando dico da quel mondo intendo dire fino alla fine del PCI , come tanti di noi ( suppongo ) che scrivono qui dentro . Il disfacimento del Pci e la deriva liberale intrapresa non le ho minimamente approvate . Da allora in poi . (come dici tu) , ho cominciato a ragionare con la mia testa . Che e’ quello che si dovrebbe sempre fare . Col tempo ho apprezzato piu’ figure come Moro e Craxi che Berlinguer .
        Ciao .

  2. In ogni modo, anche se tardive, i fatti sono quello che sono e a riconoscerli, anche da parte di chi è fuori dai giochi, non è mai troppo tardi.

  3. Questa donna ha vissuto molto a lungo in Giordania ed ora è FUGGITA in Russia. Dico “fuggita” non per caso. La magistratura sorosiana l’avrebbe certissimamente “inchiestata” in patria. Lei ha sempre amato la verità e la libertà. Io, personalmente, la ammiro molto.

  4. La testimonianza dell’ ex carica pubblica austriaca rafforza una coscienza pubblica e civile controcorrente. La convinzione oramai sempre più diffusa che il pensiero unico occidentale si sta’ imputridendo sotto i nostri occhi. Per usare le sue parole la diplomazia d’ alto livello, quindi politica, società e cultura, sono una prerogativa dell’ Est. A livello dirigenziale quantomeno. Russia, Cina e Brics in generale. Purtroppo ancora una volta il nostro bel paese si trova dal lato sbagliato della barricata.

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