La DNR ha reso noto la morte di quattro miliziani dopo un bombardamento delle Forze Armate ucraine

Donetsk, 21 giugno – RIA Novosti. Il dipartimento della Milizia popolare dell’autoproclamata Repubblica Popolare di Donetsk ha riferito di quattro miliziani uccisi e di cinque feriti a causa dei bombardamenti delle Forze di Sicurezza ucraine:

A seguito del tiro di mortai da parte delle Forze Armate dell’Ucraina sulle posizioni della Milizia popolare, nei pressi del centro abitato di Lozovoe, tre dei nostri militari sono stati uccisi e uno è rimasto gravemente ferito. Alle 13:30, il gruppo di evacuazione con l’ambulanza che trasportava il ferito e i morti è stato colpito a tradimento”, si legge nel messaggio del dipartimento.

Combattenti della Repubblica del Donbass in trincea sulla linea del fronte

Secondo il dipartimento, a seguito del bombardamento un altro soldato è rimasto ucciso e quattro sono rimasti feriti.

Donetsk ha definito “cinico” il bombardamento, poiché il fuoco è stato indirizzato contro un’auto con segni di riconoscimento medici:

“Il nemico non poteva non conoscerne il fine umanitario. Inoltre, la parte ucraina è stata avvertita in anticipo dell’orario e del percorso dell’ambulanza”, ha affermato la Milizia popolare.

Nell’aprile 2014 le autorità ucraine hanno lanciato un’operazione militare contro le autoproclamate DNR e LNR, per aver dichiarato la loro indipendenza dopo il colpo di Stato a Kiev nel febbraio 2014. Secondo gli ultimi dati ONU, circa 13mila persone sono rimaste vittime del conflitto in Donbass.

Ordigni che piovono sulle linee del Donbass

La situazione nel Donbass è peggiorata nel febbraio di quest’anno: c’è stato un attentato contro un comandante di battaglione della Milizia popolare della DNR, le Forze di Sicurezza ucraine hanno sparato colpi di mortaio su Gorlovka e alla periferia di Donetsk e i combattimenti si sono intensificati.

Le due Repubbliche autoproclamate credono che Kiev stia preparando un’offensiva su larga scala, convogliando nuove truppe sulla linea di contatto. Il comandante in capo delle Forze Armate dell’Ucraina Ruslan Khomchak ha definito possibile questo scenario.

Fonte: https://ria.ru/20210621/dnr-1737952803.html

Tradotto da Eliseo Bertolasi

14 Commenti
  • eusebio
    Inserito alle 19:07h, 22 Giugno Rispondi

    Se c’è ancora qualcuno che pensava che con l’incontro Biden-Putin i problemi tra USA e Russia, soprattutto in Ucraina fossero appianati, è servito, con le nuove sanzioni a Russia e Bielorussia e i morti novorussi.
    Finalmente russi e bielorussi stanno facendo fronte comune, hanno accelerato l’ingresso della Bielorussia nella Federazione (probabilmente seguirà un percorso tipo Crimea), il governo bielorusso ha implicitamente riconosciuto lo status della Crimea ripristinando i voli di Belavia tra Minsk e la Crimea, ha riconosciuto pure implicitamente le repubbliche novorusse, che se venissero riconosciute autonome secondo Minsk 2 in base al diritto sovietico potrebbero secedere, seguite pure da Abcasia e Ossezia nell’aderire alla Federazione.

    • atlas
      Inserito alle 22:57h, 22 Giugno Rispondi

      grazie Eusebio, ci dai sempre belle notizie. Ero stufo degli ufo. Sarà anche un limite mio ma non riesco a dialogarci. Anche perchè non ne vedo

  • ANDREAROSSI DE OERGNA'
    Inserito alle 23:09h, 22 Giugno Rispondi

    OK BRESCIA! quasi quasi vado subito a cercare una prostituta rumena aBrescia, x incominciare

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