"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

La decomposizione dell’Unione Europea

di Jacques Sapir

L’Unione europea si frantuma. Molto chiaramente, il problema dei “migranti” ha giocato il ruolo di un detonatore. Su questa domanda si sommano gli errori politici, un discorso con un’affermazione di tipo” umanitario” che risulta essere fondamentalmente moralista e di un’enorme ipocrisia.

Ne è prova il caso dell’Aquarius, questa nave noleggiata dall’ONG SOS-Mediterranean. Ma, in sostanza, questo problema ha solo riflesso le contraddizioni interne che si sono sviluppate all’interno dell’UE. In un certo senso, è probabile che pochi leader “credano” in una UE federale in grado di risolvere i problemi.

Questa ripartizione potrebbe portare a soluzioni diverse, anche se l’obiettivo primario dell'”Unione europea” è stato quello di sopravvivere, è chiaro che non si tratterebbe dell’Unione europea come era stata concepita e messa in pratica al momento  del voto del famoso “Atto unico” del 1986. Stiamo assistendo al crollo di oltre trent’anni di “costruzione europea”.

Un contesto occupato

Prima è avvenuta la Brexit, votata nel 2016, e alcuni speravano di vederla rovesciata da una trappola “legale” sconosciuta. Tuttavia, con il recente voto nel Parlamento britannico in cui la signora Teresa May ha vinto sulla fazione pro-UE, è chiaro che il BREXIT avrà luogo. Il Regno Unito lascerà quindi bene l’Unione europea (UE). Le elezioni generali degli ultimi 6 mesi, in Ungheria, Austria, ma anche in Slovenia, hanno portato (o mantenuto) il potere di governi chiaramente euroscettici, desiderando un profondo cambiamento nelle regole dell’UE. Infine, l’azione dell‘attuale governo italiano, risultante da una coalizione tra il M5S e la Lega, ha messo in luce queste contraddizioni.

matteo-salvini-Giorgetti

La decisione del ministro degli Interni italiano, Matteo Salvini, di negare alla nave Aquarius il diritto di sbarcare i migranti raccolti, ha causato uno scandalo. Le buone anime si sono opposte a questa decisione. Ma ha incontrato uno diritto marittimo internazionale  conforme alla decisione, e il fatto che l’ONG in questione non aveva attaccato il governo italiano ha dimostrato, e anche le condizioni di emergenze umanitarie sono state soddisfatte . Nonostante le dichiarazioni spesso sconvolgenti, Salvini aveva accettato che le donne incinte e le persone in condizioni critiche dovessero essere sbarcate, e la guardia costiera italiana aveva continuato la sua missioni di soccorso. L’Aquarius è scortato da una nave della guardia costiera italiana, come riconosce la stessa ONG SOS-Mediterraneo .

Ipocrisia franco-tedesca

Quello che è quindi in gioco è una politica caratterizzata da una cecità alla vera e immensa ipocrisia dell’UE, ma anche da parte di Germania e della Francia. È questa ipocrisia in particolare che ha creato per l’Italia il peso quasi esclusivo dell’accoglienza dei “migranti” negli ultimi tre anni.

La marcia indietro del presidente francese, Emmanuel Macron, che – dopo aver denunciato l’atteggiamento dell’Italia in termini di moralità piuttosto che di politica – è stato costretto ad abbassare il tono, è significativo. Macròn è tornato ad una posizione più ragionevole, ma a costo di umiliazione internazionale. I due leader hanno dimostrato un accordo ancora più cordiale, poiché sapevamo di aver raggiunto il limite della crisi.

Ma questa crisi ha avuto l’effeto di contagiare la Germania, dove Angela Merkel è stata costretta a trattare con il suo ministro dell’Interno, Horst Seehofer. Quest’ultimo, sostenuto da una maggioranza di deputati CDU-CSU, vuole che la Germania raggiunga un accordo con la Grecia e l’Italia sulla questione dei migranti, un accordo che permetterebbe alla Germania di respingere tutti i migranti non precedentemente registrati. Un incontro dei tre ministri degli interni di Germania, Austria e Italia è stato discusso sulla questione dell’immigrazione clandestina. Ciò dimostra la volontà dei governi di coordinarsi. Ma, e questo non sarà sfuggito a nessuno, è un coordinamento intergovernativo tra Stati sovrani, un coordinamento che abilmente elude le procedure e le abitudini dell’UE e che, probabilmente, metterà in dubbio le sue regole. .

Stop l CETA manifestazione

Il peso dell’economia in questa decomposizione

Si potrebbe pensare che la questione dei “migranti” stia esaurendo l’agenda dell’UE. Questo è lontano dalla realtà. Il governo italiano ha appena annunciato che proporrà al Parlamento di non ratificare il CETA, l’accordo di libero scambio tra Canada e paesi dell’UE. Una decisione che potrebbe alla fine provocare la cancellazione di questo trattato. Questa decisione del governo italiano, in contraddizione con la volontà di decidere della Commissione europea , invece degli Stati, sulle questioni commerciali, ribadisce il ruolo primario e fondatore della sovranità degli Stati. Allo stesso modo, il governo italiano ha suggerito di opporsi al rinnovo delle sanzioni contro la Russia.

Anche in questo caso, abbiamo a che fare con una decisione di consenso. Se un paese rompe questo consenso, ne seguiranno altri.

Fonte: Egalitè et Reconciliation

Traduzione: Alejandro Sanchez

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  1. Farouq 2 mesi fa

    Il piano prevedeva l’occupazione dell’Ucraina da parte della Russia, sparizione di Siria ed Iraq dalla carta geografica e nascita di un califfato, facilmente sterminabile in seguito per salvare l’umanità, la Russia non interviene in Siria e blocca le forniture energetiche all’Europa quindi caos mondiale totale, non ha funzionato, l’America è contro l’Europa, vi vuole distruggere anche con gli immigrati, ma lo volete capire?

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    1. Silvia 2 mesi fa

      C’e’ del vero nelle sue osservazioni. Pero’ noi Europei magari non e’ che non capiamo, e’ che siamo occupati da varie basi americane e non possiamo aspettarci un grande aiuto dalla Russia

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    2. Pippo 2 mesi fa

      Non l’america, ma il capitale, i globalisti, le banche americane e le multinazionali vogliono distruggere l’identità degli stati Europei.

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  2. giannetto 2 mesi fa

    Tre domande. Vediamo chi mi risponde.
    – Chissà mai perché quasi l’intero “Quarto Mondo” afro-asiatico deve essere “accolto” nella minuscola Europa.
    – Chissà mai perché l’Africa islamica, e l’Oriente Islamico, non cercano “accoglienza” in partibus fidelium: ad es. nella ricca Arabia Saudita, o negli Emirati, o presso altri “fratelli di fede” lardellati di petrodollari, ma devon per forza rovesciarsi nelle terre degli “infedeli”, ossia nella minuscola Europa, e nella striminzita Italia. ….
    – Dalle nostre parti però – mi direte – non si lapida per adulterio. Ossia: gli asilanti islamici voglion continuare a lapidare anche in casa nostra (rispetto del multiculturalismo, please!) ma non essere, se è il caso, lapidati. Insomma: sono anch’essi ipocriti di merda!
    -Ma il più curioso dei “chissà mai perché” è questo”: chissà mai perché esiste in Europa un ipocrita autoctono come Micro-con, come se non ne avessimo avuto abbastanza di Sarkozy e di Hollande. La prima risposta spetta evidentemente ai francesi.

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    1. Farouq 2 mesi fa

      Una domanda più intelligente potrebbe essere: perché gli americani o chi controlla gli americani traghetta gli africani in Europa?

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      1. Jack 2 mesi fa

        Perché i goym non capiscono un tubo. Che siano Italiani, Spagnoli,Francesi,Tedeschi, Svedesi,Americani, Indiani,
        Africani, non sanno un razzo e non capiscono un razzo.

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        1. Silvia 2 mesi fa

          Almeno gli Indiani non mi sembrano proprio dei fessi. L’India sta diventando una grande Potenza

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        2. giannetto 2 mesi fa

          @ Farouq + Jack.. – Bene, fuochino!… Insomma volete dire che l’intero Mare Nostrum deve essere riciclato in Lacus Judaicus. – O vi interpreto male? Se non vi interpreto male, quel che dite ci sta, ci sta… D’altronde, se hanno oramai totalmente asservito all’antropo-cultura giudaica i puritani-quackero-calvinisti americani (per altro fasullissimi ipocriti) , che già per conto loro ne erano infarciti all’origine, a bordo della nave sporogenetica Mayflower, perché non provarci adesso con l’Europa? – Cosa che sembrava di per sé più difficile, perché l’Europa ereditava una ricchezza culturale immensamente più ricca degli epigoni della Mayflower. – In Europa, inoltre, avevano a che fare con la Chiesa Cattolica, la quale fu sempre poco tenera con loro.. Ma dopo che si smise di accusarli di deicidio…. E dàghela vanti un passo! Poi, dopo la Guerra, venne l’americanizzazione del mondo occidentale, cioè la sua giudeizzazione culturale. Sicché… dàghela avanti un (altro) passo! E el Papa di adesso si mette la Croce nel taschino quando incontra un Gran Rabbino! Dàghela avanti un (altro) passo! – In congiuntura tanto favorevole, perché mai, tra banche giudeo-yankee dappertutto ed Europa mediterranea filo-giudaica (Salvini compreso!), dovrebbero conoscere moderazione ai loro deliri yahwisti?-
          – Costoro, che vedono, ai propri danni, Auschwitz sempre e ovunque, con una sindrome pseudo difensiva nota come “stress pre-traumatico”, in realtà han sempre in testa, come trattamento gentile per i goyim, quel che si legge nel Libro di Giosuè e nel Deuteronomio…. I palestinesi docent.
          – In fondo avete ragione: i goyim sono proprio scemi. Sembra incredibile, ma non hanno ancora capito la sostanza dei “libri sacri” del “popolo eletto”.. E se ci son di mezzo i palestinesi, i goyim non tirano neppure in ballo, per loro, i tanto a vanvera scomodati “diritti umani”. Sono o non sono vomitevoli, tutti quanti (“eletti” e goyim) in mucchio?

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          1. Citodacal 2 mesi fa

            “Bikepump”, “sporogenetica” e qualche altro termine che ora mi sfugge: attendo in libreria un’interessante edizione del “Giannetto” monovolume della Lingua Italiana.

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          2. giannetto 2 mesi fa

            @ CITODACAL -Rispondo qui a Citodacal in merito all’edizione millenaristica del “Giannetto monovolume” di lingua italiana .
            – Carissimo Cito…. non l’avrai mai, non so se per tua fortuna o tuo dispiacere. – In realtà sono sociologicamente, e materialmente, un Signor Nessuno, che non ha denari per procedere alla pubblicazione autonoma di cose sue. Arrivo a stampare qualche mio scritto ad uso strettamente personale e in due-tre copie, ricorrendo a servizi online internet, e pagando con carta di credito la consegna a domicilio. Insomma: mi pseudo-pubblico per me stesso! E il paio di copie eccedenti restano nei miei cassetti, intonse. Non credo proprio che che possano interessare a qualcuno. Ma non ne faccio drammi. Anzi me ne frego. So che è una questione di gusti, e basta.
            – Per concludere, se ti accontenti di un’esistenza meramente ipotetica del “Giannetto monovolume”, mi fa piacere; se invece te ne dispiaci non ci posso far nulla, se non maledire la mia insignificanza e la mia povertà. Mi consolo pensando che uno come me, anche ammesso che scrivesse il “Principe” del XXI secolo, non potrebbe spuntarla, davanti a un editore, in concorrenza con una biografia di Cristiano Ronaldo, compilata dalla più analfabeta delle reporterine d’assalto… Così va il mondo…

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          3. Citodacal 2 mesi fa

            @Giannetto
            Non posso che essere concorde: sostanzialmente su tutto (ed anche per qualche analogia con la mia condizione).
            Ma sulla povertà, sia essa intesa in senso materiale o come insignificanza, vale rimembrare l’esempio di Chuang-tze che non se ne doleva, dicendo anzi: “Povertà non è miseria”.

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      2. Jack 2 mesi fa

        Se i goym non fossero fessi questo soggetto non “guadagnerebbe” 300 mila euro all’anno,ma farebbe la fila alla caritas

        http://argentofisico.blogspot.com/2018/06/augias-300000-euro-lanno-dalla-rai-per.html#comment-form

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        1. Luca 2 mesi fa

          Augias è un’eletto per questo è li

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  3. paolo 2 mesi fa

    Non sono gli Americani che vogliono l’occupazione dell’Europa,ma bensi l’O.N.U che effettua una sostituzione Etnica ,basta cercare
    negli atti dello stesso ente e vi trovate tutte le diciture,oppure cercate piano Kelargi che e’ quello attuato ed in esecuzione

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