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La Coalizione USA bombarda le truppe dell’esercito siriano nella Siria orientale

BEIRUT, LIBANO (2:00 AM) – La coalizione guidata dagli Stat , ieri sera, ha bombardato le truppe dell’esercito arabo siriano (SAA) nelle campagne orientali del Governatorato di Deir Ezzor .

Secondo un rapporto militare di Deir Ezzor, la coalizione guidata dagli Stati Uniti ha bombardato le posizioni dell’esercito siriano vicino alla città di Al-Harri, che si trova proprio accanto alla città di confine di Albukamal.
Il rapporto militare ha aggiunto che diversi soldati sono stati uccisi o feriti a causa di questo attacco della Coalizione guidata dagli Stati Uniti. Il bombardamento ha avuto lo scopo di fermare l’avanzata dell’Esercito siriano che sta rastrellando la zona per eliminare l’ultima sacca di terroristi.

Se la Coalizione guidata dagli Stati Uniti avesse effettivamente portato a termine questo attacco, questo sarebbe stato il secondo grande bombardamento delle truppe dell’esercito siriano nell’ultimo anno.

Nei giorni scorsi le autorità siriane e russe avevano accusato le forze USA di aver concentrato nella zona sud est della Siria gruppi di terroristi  sotto la protezione delle forze USA per alimentare una nuova offensiva contro l’Esercito siriano.

Fonte: Al Masdar News

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  1. Eugenio Orso 3 mesi fa

    Sembra che la notizia del bombardamento possa non essere vera.

    http://palaestinafelix.blogspot.com/2018/06/riportato-bombardamento-americano.html

    Riportato ‘bombardamento americano’ intorno ad Albukamaal, ma dopo poco la notizia viene smentita!

    Un comunicato dell’agenzia SANA riportava, nelle prime ore di oggi che presso Al-Harra, a Sudest di Albukamaal, nell’estremo Est siriano, una “postazione dell’Esercito” sarebbe stata colpita da ‘jet americani’.
    Dopo poco molte testate regionali ma anche internazionali, riportavano la notizia, ma senza aggiungere alcun dettaglio (unità di appartenenza delle forze bombardate, numero di morti e danni causati dall’attacco…etc).
    L’agenzia sionista Reuters, in seguito, ‘correggeva il tiro’ parlando di “droni” che avrebbero compiuto l’attacco contro “gruppi irakeni”, senza specificare se con tale generico termine intendesse milizie di sciiti irakeni che operano in Siria o cos’altro.
    Tuttavia poco dopo un portavoce ufficiale americano, tal Maggiore G.Jacques, riferiva non solo che nessuna forza USA avesse compiuto interventi armati nell’area ma nemmeno altre aviazioni della fantomatica “coalizione” che gli Usa pretendono di guidare per avere una scusa di interferire con le questioni interne siriane.

    Cari saluti

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    1. Silvia 3 mesi fa

      Puo’ essere, pero’ non so se ci si debba fidare del tutto delle dichiarazioni di un ufficiale americano.

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