"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

La coalizione degli USA e l’organizzazione terrorista del Daesh si complementano nell’attaccare e distruggere le infrastrutture della Siria

Nel corso di oltre tre anni, da quando si è costituita la coalizione internazionale diretta dagli USA con la partecipazione di vari paesi, sotto il pretesto di combattere contro il terrorismo in Siria, è apparso evidente che questa coalizione e l’organizzazione terrorista del Daesh (ISIS) si complementano a vicenda nell’effettuare la distruzione sistematica delle infrastrutture e nel commettere massacri contro i civili.

In questo contesto, fonti civili e mediatiche hanno informato che gli aerei della coalizione internazionale hanno attaccato obiettivi nelle vicinanze della località di al Fedagami, nel nordest di al Shadadi nel campo di Hasakeh, con un bombardamento che ha causato la morte di vari civili e diversi feriti.


Nei bombardamenti effettuati negli ultimi giorni da parte della coalizione USA nella zona di Raqqa, lo stesso Osservatorio Siriano dei Diritti Umani (OSDH), un organismio legato all’opposizione, ha riportato che sono morti 27 civili, fra cui donne e bambini, e numerosi feriti per causa degli attaacchi aerei indiscriminati che ha condotto la coalizione. I bombardamenti sono stati effettuati la scorsa Domenica contro il distretto centrale della città di Raqqa, in una zona densamente popolata.

La OSDH (organismo dell’opposizione) ha assicurato che, soltanto negli ultimi 7 giorni, più di 125 civili sono morti negli attacchi aerei della coalizione anti-Daesh contro la città di Al-Raqqa, nord della Siria, mentre non c’è un conteggio esatto del numero dei feriti.
Nella zona di Deir Ezzor, nell’est del paese, dove si sta svolgendo la battaglia decisiva fra le forze siriane ed i gruppi terroristi asserragliati, questi ultimi hanno distrutto molte infrastrutture vitali della zona.
Le forze della coalizione hanno effettuato vari bombardamenti distruggendo il ponte di al-Eshara, uno dei pochi rimasto dopo che i bombardamenti della coalizione USA avevano distrutto gli altri ponti sul fiume Eufrate, creando enormi disagi alla popolazione.

Da notare che le stesse forze della coalizione hanno bombardato nei mesi scorsi la centrale elettrica che alimenta la città di Aleppo, senza che questa fosse un obiettivo militare, allo stesso modo è stata colpita e distrutta una stazione di pompaggio dell’acqua che alimenta la rete idrica di Aleppo e dintorni, mentre nell’est del paese erano state colpite infrastrutture petrolifere causando danni per centinaia di milioni di dollari.

Sembra evidente che ci sia un piano per distruggere le infrastrutture della Siria, per causare il maggior numero di danni possibile e riportare il paese in uno stato di estrema criticità. Le autorità siriane sotengono che sia un piano concepito nelle capitali di Washington di Tel Aviv e di Rijad per vendicarsi della resistenza offerta dalla popolazione siriana e del suo esercito nel non piegarsi all’instaurazione di un califfato e nell’essersi opposti allo smembramento del paese.

Gli USA e l’Arabia Saudita, che fanno parte della coalizione cercano volutamente di infliggere il maggior numero di danni e distruzioni allo sfortunato paese arabo. Sono parte nella coalizione alcuni paesi europei come la Francia, la Gran Bretagna, la Danimarca, ecc. che eseguono le direttive del comando militare USA.

Civili in fuga a Raqqa per i bombardamenti

Nota: Da parte dei grandi media, non si registrano informazioni e proteste contro le stragi di civili che avvengono in Siria per effetto dei bombardamenti della coalizione diretta dagli USA, anzi queste notizie vengono sottaciute ed oscurate.
Sono gli stessi media che avevano sollevato una strumentale campagna di indignazione quando l’aviazione russa e siriana bombadavano le posizione dei terroristi su Aleppo est e ci furono molte proteste e manifestazioni contro la Russia ed il Governo di Damasco. Le forze russe e quelle siriane furono accuste di commettere “crimini di guerra”, in contrasto con l’assoluto silenzio che circonda le vittime dei bombardamenti della coalizione USA.

Fonti: Sana.sy

Hispan Tv

Traduzione e nota: Luciano Lago

*

code

  1. Giorgio 4 mesi fa

    Putin ed Assad più volte hanno affermato che qualsiasi cosa avesse solcato i cieli siriani sarebbe stata abbattuta.Gli uomini mantengono la parola, i quaquaraqua no.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Eugenio Orso 4 mesi fa

      Testa di cazzo … credo che basti questo, troll di merda. Quaraquaqua sarai tu e i tuoi compari provocatori.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Walter 4 mesi fa

        Non capisco perché te la prendi così tanto. Lascia che ognuno dica la sua, che problema c’è? Ognuno ha il suo carattere e le sue opinioni, offendere non è un bel modo di confrontarsi. Tu sei una persona colta, sai tante cose e spesso quello che scrivi è interessante, questo modo di porti non ti fa onore.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
      2. Lower 3 mesi fa

        Commento isterico da bambino di 2 anni..

        Rispondi Mi piace Non mi piace