La Cina si schiera con la Russia contro le sanzioni USA

Fatti significativi si stanno verificando sullo scenario internazionale e il più importante di questi è la sempre più stretta cooperazione fra la Russia e la Cina di fronte all’assedio che gli USA e la NATO stanno conducendo contro la Federazione Russa.
Di fronte alle nuove sanzioni USA, oggi la Cina si è pronunciata condannando tali sanzioni promettendo il suo totale appoggio e assistenza economica e finanziaria alla Russia per proteggere la sovranità statale, come ha dichiarato il portavoce cinese.
Le sanzioni unilaterali sono considerate un atto di egemonia inaccettabile e la Cina lo ha dichiarato in modo chiaro, dimostrando la sua piena solidarietà con l’alleato. Questo e altri avvenimenti stanno determinando un avvicinamento sempre più stretto fra i due paesi asiatici ed una cooperazione che si estende dall’ambito economico a quello militare.
Quando la Russia e la Cina integreranno le loro difese fra di loro , questa diventa una catastrofe per la Nato che non è in grado di affrontare le forze congiunte dei due paesi coalizzati.


Le relazioni tese sono una delle cause dei frequenti incidenti che avvengono in questo periodo
Di recente, una fonte cinese ha riferito che si è verificato un incontro nei cieli sopra il nord della Russia fra i caccia USA e aerei russi come il bombardiere russo Tu-95Ms che era di pattuglia mentre gli F-16 USA si sono avvicinati. Secondo una agenzia cinese, i caccia di IV generazione hanno cercato di avvicinarsi nel tentativo di far deviare l’aereo russo ma all’improvviso sono comparsi i caccia intercettori Mig 31 che sono arrivati sulla scena ed hanno obbligato i caccia della NATO a ritirarsi ed a desistere dai cieli prospicenti allo spazio aereo russo. Il tentativo di intimidire i piloti russi si è convertito in una disfatta per gli aerei della NATO che sono stati disattivati per l’arrivo dei caccia russi. L’episodio è significativo del grado di efficienza e di addestramento dei piloti russi.
Il comando della NATO ha sottovalutato la forza militare e gli armamenti di cui dispone la Russia oggi mentre molti erano rimasti agli anni ’90. La NATO non ha ancora una comprensione completa di quale sia la forza dell’esercito russo e delle sue capaità strategiche.

Bombardiere strategico TU-95MS


Il nuovo comandante delle forze USA è cosciente del pericolo che può rappresentare una alleanza tra le forze russe e quelle cinesi, una cooperazione che si sta sempre di più affermando per i loro interessi reciproci e le minacce comuni che entrambi i paesi devono affrontare.
aIn Siria le forze russe stanno difendendo la base di Tartous da attacchi ostili che si sono verificati nelle utlime 48 ore per mezzo di droni di origine sconosciuta che hanno sparato dei missili conto la base.
Prontamente le armi di difesa elettronica della base hanno neutralizzato l’attacco ma il comando russo sta indagando da quale base sia arrivato questo drone. Risulta circolata anche la notizia che le forze navali statunitensi avrebbero intenzione di mettere sotto assedio la base navale russa. Per fronteggiare questa minaccia il comando russo ha messo in allerta le unità navali e i sommergibili con l’appoggio dell’aviazione russa presente nel paese arabo.

Truppe ISA in Siria

Nel frattempo un rapporto informa che la Russia starebbe utilizzando armi segrete in Siria contro le truppe statunitensi. I funzionari del dipartimento di Stato hanno relazionato al Congresso circa l’uso di uso di armi misteriose con cui sono stati realizzati presunti attacchi contro il personale USA non solo in Siria ma anche in altri paesi. Si parla di attacchi di energia che hanno provocato danni nelle forze USA, quali malesseri, febbre, diarrea e altri sintomi diffusi. Non è chiaro se si tratti di una delle tante accuse utilizzate come pretesto o ci sia qualche cosa di altro.
Il ministero degli esteri russo ha smentito queste voci e le relative accuse definite inconsistenti.

Fonti Varie

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

14 Commenti
  • La soluzione
    Inserito alle 22:57h, 26 Aprile Rispondi

    Sempre meglio che sparare, almeno si beccano una diarrea cronica.

    • luther
      Inserito alle 23:15h, 26 Aprile Rispondi

      troppo arrapati questo periodo gli americani. Sarà perché hanno capito che è l’ultima opportunità prima del collasso finale? Una specie di lotta per la sopravvivenza? Secondo me, sentono l’odore della sconfitta.

  • atlas
    Inserito alle 23:09h, 26 Aprile Rispondi

    per quanto riguarda la Cina, essa dipende di molto dalle risorse energetiche russe. In questo contesto risiede tutta ‘ l’alleanza ‘

    ma quando i giudeo ameri cani gli proporranno: se ci aiuti a distruggere definitivamente la Russia vi diamo in mano tutto ciò che ne resta, da cattivi materialisti idolatri non se lo faranno ripetere

    • Gino Labriola
      Inserito alle 23:34h, 26 Aprile Rispondi

      Secondo te per i cinesi quanto vale una promessa fatta da Biden o da Blinken?

  • Ubaldo Croce
    Inserito alle 04:12h, 27 Aprile Rispondi

    Caro Luther, certo che stanno sentendo l’idore della sconfitta. In quanto a te Atlas, ti garantisco che ai cinesi non gli conviene affatto mettersi contro la Russia, in nessun caso. Ne perderebbero enormemente.

    • atlas
      Inserito alle 17:45h, 27 Aprile Rispondi

      che garanzie dai ? Cambiali ?

      • giorgio
        Inserito alle 19:18h, 27 Aprile Rispondi

        E’ vero Atlas non ci sono garanzie …… ma mi pare difficile che la Cina si beva le fandonie degli usa per metterla contro la Russia, in omaggio al detto dividi et impera …… penso che la saggezza orientale gli saprà far riconoscere che gli usa barano e giocano sporco …..

        • atlas
          Inserito alle 22:58h, 27 Aprile Rispondi

          non si tratta più di usa, si tratta di giudei. Che hanno già deciso. Per i giudei gli usa sono già andati, distrutti, possono crepare. Li hanno usati e spremuti, ora si cambia

  • Teoclimeno
    Inserito alle 06:58h, 27 Aprile Rispondi

    L’Impero Anglo-sionista USrahell incomincia a scricchiolare. Molto bene. D’altronde, niente è per sempre. Il “Celeste Impero” ha tutto l’interesse a mantenere rapporti di buon vicinato con la Russia. Non solo per i fruttuosi scambi economici, ma anche per via degli oltre 4000 Km. in comune che separano i due grandi paesi asiatici.

  • sublime
    Inserito alle 10:22h, 27 Aprile Rispondi

    L’arma segreta:MANDARLI A CAGARE.

  • Mario
    Inserito alle 10:24h, 27 Aprile Rispondi

    L ‘ IMPERO DEL MALE EBREO AMERICANO È ALLA FINE
    FINALMENTE……………
    W CINA W RUSSIA ECC..ECC…

  • Hannibal7
    Inserito alle 15:54h, 27 Aprile Rispondi

    Un drone sconosciuto che attacca con missili la base russa in Siria….
    Che ridere se dovesse venir fuori che quel drone arrivava da Sigonella….

    • Redazione
      Inserito alle 18:36h, 27 Aprile Rispondi

      Probabile…..

  • eusebio
    Inserito alle 19:01h, 27 Aprile Rispondi

    Interessante la notizia sulle armi segrete usate dai russi in Siria, un pò di tempo fa il giornalista Israel Shamir aveva scritto che gli USA possedevano un’arma che poteva uccidere una persona a distanza provocando i sintomi di un attacco cardiaco, qualche mese fa in Israele l’ambasciatore cinese fu trovato morto appunto per attacco cardiaco a casa sua, subito dopo l’accordo dei 25 anni tra Cina e Iran.
    Se gli anglosionisti si sono vendicati su di lui per quell’accordo, così come adesso negli USA vengono aggrediti i sinoamericani forse su istigazione dei neocons, questo spiegherebbe come mai il segretario di stato USA sionista Blinken dopo essere stato a Seul e Tokio per incontrare il responsabile esteri del PCC non sia andato a Pechino ma lo abbia incontrato in Alaska.
    Forse temeva che in Cina lo avrebbero fatto fuori.
    Ormai lo scontro fra il defunto impero aglosionista e la trionfante Grande Eurasia è arrivato al livello della minaccia fisica tra capi, come dimostra il tentato assassinio di Lukashenko.

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