La Cina si congratula con Bashar al-Assad per aver vinto le elezioni presidenziali in Siria e offre assistenza e cooperazione

Il portavoce diplomatico di Pechino ha espresso la sua disponibilità ad assistere Damasco nella protezione della sovranità della repubblica.
Le autorità cinesi si congratulano con Bashar al-Assad per aver vinto le elezioni presidenziali in Siria ed esprimono la loro disponibilità a sostenere gli sforzi per proteggere la sovranità e l’integrità territoriale della repubblica araba. Lo ha annunciato venerdì il rappresentante ufficiale del ministero degli Affari esteri della Repubblica popolare cinese, Zhao Lijian.

“Congratulazioni a Bashar al-Assad per la sua rielezione a presidente”, ha detto in un briefing regolare. “La Cina sostiene con forza gli sforzi della Siria per difendere la sua sovranità nazionale, indipendenza e integrità territoriale”.

Come specificato dal diplomatico cinese, Pechino intende rafforzare le relazioni amichevoli con Damasco. Ha ricordato che quest’anno ricorre il 65 ° anniversario dell’istituzione delle relazioni diplomatiche tra Cina e Siria. “Siamo pronti a cooperare con la Siria… e ci impegneremo per ulteriori successi nel corso della nostra cooperazione bilaterale”, ha riassunto Zhao Lijian.

Giovedì, il presidente del Consiglio popolare (parlamento) della Siria, Hammuda Sabag, ha annunciato che Bashar al-Assad ha vinto le elezioni presidenziali del 26 maggio, con il sostegno del 95,1% degli elettori. Secondo lui l’affluenza è stata del 78,6%, più di 14 milioni di cittadini dei 18 milioni di residenti che avevano diritto di voto hanno partecipato ad esprimere la propria volontà. Sabag ha richiamato l’attenzione sulla “grande consapevolezza dimostrata dai cittadini, che ha superato ogni aspettativa”.

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Nota: La Cina ha fatto capire di essere disponibile a partecipare alla ricostruzione della Siria, dopo la devastazione apportata dai dieci anni di guerra a cui il paese è stato sottoposto.
Inoltre la Cina ha inviato nelle scorse settimane un suo addetto militare di alto grado con il compito di trattare con le autorità siriane un programma di aiuti e di cooperazione militare con il paese arabo. Questo segna un fattore importante per l’ingresso della Cina in Medio Oriente, considerando che Pechino ha già fatto un accordo con l’Iran di cooperazione per 25 anni ed ha già posto le basi per una presenza stabile nell’area strategica già contesa da USA e suoi alleati.

Fonte: New Front

Traduzione e nota: Luciano Lago

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