La Cina sanziona le persone legate alla gestione di rivoluzioni colorate, sovversione, ingegneria del caos e guerra ibrida

La Cina, il principale produttore mondiale nel 2020, è diventata cospiratrice per attaccare con precisione orafa il cuore del sistema ingegneristico del caos dell’Impero? È il caso di dire questo alla luce delle sanzioni cinesi annunciate il 10 agosto 2020 contro undici individui di nazionalità americana, tra gli altri.

La misura speciale rappresenta una rappresaglia per le sanzioni statunitensi contro i funzionari del governo centrale cinese e della regione amministrativa speciale di Hong Kong dopo l’adozione della legge sulla sicurezza nazionale di Hong Kong.
Pechino ha puntato con precisione selezionando legislatori vicini al deep state Usa, alla lobby filo-israeliana e alle mafie italiane e cubane negli Stati Uniti, come Marco Rubio e Ted Cruz.

Le autorità cinesi sembrano essere pienamente consapevoli dell’esatta origine delle Rivoluzioni Colorate, la sovversione volta al cambio di regime e l’ingegneria sociale da parte della rete e del caos di Internet, utilizzate come armi di guerra ibrida contro i paesi presi di mira da Washington.

Le sanzioni cinesi hanno preso di mira il cosiddetto Carl Gershman, presidente del famosissimo NED o “National Endowment for Democracy”, una ONG schermo della CIA dietro tutti i trucchi sporchi e le rivoluzioni colorate o le rivoluzioni tentate in Georgia, Ucraina, Egitto, Libia, Tunisia, Siria, Iran, Venezuela, Ecuador, Paraguay, Hong Kong, Thailandia, Birmania, Romania, Serbia, in diversi paesi africani e Russia. Questo dispensario è coinvolto nella propaganda nera, nella manipolazione dei media e dell’opinione pubblica, nella creazione di false opposizioni, nella sovversione, nella gestione di manifestazioni pacifiche, nel reclutamento di agenti locali presentati come attori del cambiamento politico, culturale o di altro tipo, sociale, nella promozione di nuove divisioni etniche, sociali e cultural.

Forze di sicurezza cinesi

Un altro individuo preso di mira dalle sanzioni cinesi è Derek Mitchell, presidente del National Democratic Institute o NDI, altro strumento centrale della guerra ibrida statunitense e una delle organizzazioni più pericolose del pianeta. Sono seguiti dal cosiddetto Daniel Twining, presidente dell’International Republican Institute , un altro organismo molto vicino alle lobby dei più falchi del Deep State; Kenneth Roth, direttore esecutivo della falsa ONG, “Human Rights Watch” e Michael Abramovitz, presidente del dispensario della Freedom House , collegati direttamente alle fazioni più tenaci e segrete della comunità dell’intelligence dei Five Eyes.
Gli altri individui sanzionati sono Josh Hawley, Tom Cotton, Pay Toomey, Chris Smith e Daniel Twining, tutti noti per far parte dello stato profondo degli Stati Uniti e della lobby sionista internazionale.

La Cina sta confermando con questo targeting sottile e ultra preciso ciò che gli informatori e gli accusati di teorie del complotto cercano di rivelare da anni. In questo caso, le voci cospiratorie hanno finito per avere ragione fin dall’inizio.

Fonte: Strategika 51

Traduzione: Luciano Lago

7 Commenti

  • atlas
    11 Agosto 2020

    a leggere nomi e cognomi, quanti di loro sono giudei ? O meglio, quanti sono quelli che non lo sono ?

  • Giorgio
    11 Agosto 2020

    Individuare il bersaglio (lobby sionista, lobby globalista, complesso militar industriale, FMI, Banca Mondiale, OMS, ONG finto ecologiste, pro diritti umani, pro immigrati, pro democrazia ecc.), e distruggerlo. Questo devono fare Xi Jinping, Putin, Kim Yong Un, Khamenei, Assad, Maduro, Diaz Canel, Ortega ecc.

    • atlas
      12 Agosto 2020

      la Harris, (vice di Biden), è indio-giamaicana. Con la strumentalizzazione della morte di Floyd prepariamoci a un mescolamento internazionale delle razze. A vivere da bastardi fra bastardi

      salvo complicazioni (Putin)

    • Hannibal7
      12 Agosto 2020

      Caro Atlas,la stessa sensazione o intuizione che ho avuto io leggendo quei nomi….ma,daltronde,come mi hai detto tu personalmente quel giorno passeggiando insieme per le vie della Gallipoli vecchia,siamo pieni di sta gente…
      Saluti

      • atlas
        12 Agosto 2020

        caro hannibal, magari dopo una bella guerra nucleare si tornerà alla clava e alla spada. Un’altro Annibale partirà da Tunisi a bordo di elefanti e sconfiggerà tutti. Ma proprio tutti. Anche quelli con i cognomi che inducono all’errore, ma sono sempre di quelli, intrufolati. Chissà

        l’unica cosa che potremo fare, finchè ce lo consentono, sarà di passeggiare per Gallipoli gustando un buon gelato e mirare cielo e mare azzurri, limpidi, innocenti. E riflettere: ma cosa c’entra tutta questa bellezza del creato coi giudei

        è un pò la stessa cosa che ho detto qualche giorno fa a una poliziotta nel commissariato di Gallipoli: “ma voi siete così bella. Perchè fate questo mestiere…”

  • Arditi, a difesa del confine
    12 Agosto 2020

    Carl Gershman, ebreo
    Kenneth Roth, ebreo

  • Giorgio
    12 Agosto 2020

    Piena sintonia Atlas…… Penso che tra Sardegna e 2 Sicilie sia più quello che ci accomuna (la mediterraneita’) che quello che ci divide….. Intendo nei rapporti con il nord, con l’Europa continentale e il resto del mondo…

Inserisci un Commento

*

code