La Cina risponde agli Stati Uniti: “siete voi che distruggete la pace internazionale e la Siria, la Libia e l’Iraq ne sono i testimoni”

BEIRUT, LIBANO (9:00) – Pechino ha espresso la sua forte opposizione e critica a un rapporto pubblicato di recente dal Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti con il titolo “Sviluppi militari e di sicurezza relativi alla Repubblica popolare cinese per il 2020”.

In una dichiarazione rilasciata domenica, il portavoce del ministero della Difesa cinese, Wu Qian, ha sottolineato che questo rapporto rappresenta la prova dell’intenzione degli Stati Uniti di screditare la Cina e le sue forze armate.

Il portavoce ha sottolineato che il rapporto del Pentagono contiene informazioni errate sulle relazioni tra il Partito comunista cinese al governo e le sue forze armate, oltre all’interpretazione sbagliata delle politiche di difesa e della strategia militare cinesi, mentre esagera quello che è stato descritto come “il pericolo militare cinese . “

Il portavoce di Pechino ha sottolineato che gli Stati Uniti hanno pubblicato una serie di rapporti simili negli ultimi due decenni, descrivendo tali rapporti come una “sfacciata provocazione e atto di egemonia”.

Wu ha sottolineato che il suo Paese non rappresenta una minaccia per nessuno, esprimendo la ferma determinazione dell’esercito cinese a salvaguardare la pace internazionale, contribuire allo sviluppo internazionale e sostenere l’ordine e la stabilità mondiali.

Aiuti umanitari dalla Cina ai paesi sotto sanzioni USA

Lo stesso portavoce ha fatto riferimento alle guerre e alle operazioni militari condotte illegalmente da Washington negli ultimi 20 anni contro paesi come Iraq, Siria e Libia (tralasciando Afghanistan, Somalia, Sudan, la lista è lunga) , che sono costate più di 800.000 vite e hanno provocato decine di milioni di sfollati.

Ha aggiunto che queste azioni americane confermano che “sono gli Stati Uniti che stanno causando il caos regionale, violando l’ordine mondiale e distruggendo la pace internazionale”.


Nota: La Cina negli ultimi 40 anni non risulta che abbia aggredito o invaso nazioni sovrane, tanto meno risulta che abbia sobillato rivoluzioni o cambi di regime e neppure ha istigato ed utilizzato gruppi terroristi (jihadisti) per destabilizzare altri paesi (come gli USA stanno facendo in Siria, in Iran ed in Asia occidentale). Questo ormai non è un segreto e risulta da molti rapporti. Sembra quindi un paradosso che gli USA accusino la Cina di quanto gli stessi Stati Uniti hanno fatto e continuano a fare in molti paesi del mondo.
Un gioco di propaganda che la Cina ha facilità di smontare. Una propaganda a cui possono prestare fede soltanto le fazioni strettamente filo USA in Europa e in Occidente e, in particolare in Italia dove, da destra e da sinistra, si sostiene servilmente la campagna di propaganda anti cinese ed antirussa che è una diretta emanazione del Dipartimento di Stato USA, finanziata e appoggiata dall’Ambasciata USA a Roma.

Fonte: Al Masdar News

Traduzione enota: Luciano Lago

12 Commenti

  • atlas
    14 Settembre 2020

    MA FORZA CINA, distruggeteli tutti, anche se si cagano a terra per quel panzone di budda

    sempre meglio di Haniyeh e del suo salafismo democratico del cazzo e di merdogan

    che delusione la redazione, che tristezza … che contraddizioni. Miopia ? Ma che BEL bagno al mare che mi sono fatto oggi pomeriggio

  • Monk
    14 Settembre 2020

    Forza Cina un cazzo, comunisti merdosi che ci stanno imbrattando grazie alle merde grulliote, si fottano con il loro totalitarismo schifoso con tutti i suoi simpatizzanti e fanculo anche agli USA, Russia, Europa mafiosa e tutti i poteri bastardi che rovinano il pianeta, con le religioni, tranne Cristo, il solo e l’unico da seguire. senza le mafiate vaticane

    • atlas
      14 Settembre 2020

      fanculo a tutti monk, tranne le belle fiche

    • Giorgio
      15 Settembre 2020

      Capisco l’ironia …. ma dire FANCULO a tutti equivale a dire “TUTTI COLPEVOLI NESSUN COLPEVOLE”. E’ solo un distruttivo qualunquismo ….. che lascia il potere nelle mani di chi ce l’ha ……

      • atlas
        15 Settembre 2020

        ma dovremmo spiegare ogni volta, a ogni commento … comunismo nazionale, le differenze, Socialismo…marxismo … trotzkismo…giudaismo…sionismo…

        NAZIMAOISMO……

        caro Giorgio

        fanculo e si fa prima

  • kaius
    15 Settembre 2020

    Fanculo all Italia,viva le due Sicilie(mi unisco al coro Atlas),Ieri ero a Milano per lavoro e ne ho viste di tutti i colori….puttane,tatuati,deviati di mente pro omofilia lgbt,infanticide,per non parlar poi di tutte i drogati e i minorenni vestiti come la peggior feccia e con bibite alcolite in mano vendute dagli immigrati.
    Una Sodoma.
    Non me ne vogliano gli amici milanesi e del nord ai quali faccio i miei migliori auguri ma almeno qua regna ancora un barlume di ragione,qui non si fa propaganda pedo/omofila vicino ai ragazzini.
    Poveri voi e(poi) poveri noi.

    • atlas
      15 Settembre 2020

      di tutto va preso sempre il meglio kaius. Da quando uscii dal carcere nel 1998 e sino al 2006 a Milano e Genova bazzicavo ed uscivo sempre, viaggiavo: TANTE donne, straniere. Rigorosamente straniere. Poi mi sono indirizzato fisso di più verso la Tunisia;

      anche quelle che sono le mie possibilità economiche si devono amministrare saggiamente. Uscire meno di casa quindi, senza spendere inutilmente, e attrezzarla di tutto, sfruttare con intelligenza la rete informatica, anche e proprio per non vedere quello che hai descritto tu, che non porta alcun costrutto, anzi. Che, anche se molto di meno, in tendenza, ma sta inquinando anche il Regno delle Due Sicilie. Cmq, se per lavoro dovrai tornarvici durante i 6 mesi d’inverno non esitare a chiamarmi, mi metto a disposizione, l’estate sto a Gallipoli non mi trovi, da Milano manco da Maggio (e non mi manca). C’è il mare a Milano ? In anni passati ho fatto servizi di sicurezza nei migliori posti, da Milano3 ad Assago Milanofiori, all’idroscalo, concerti…sono opportunità, anche per conoscere persone di tutti i tipi, Milano è Milano non è Acqui Terme. E cmq vi è vivacità politica e intellettuale, sicuramente più che nella nostra Patria, purtroppo, basta ricercare con oculatezza. Conferenze, convegni d’area, università. Tu ci sei stato provvisoriamente, io ci sono nato, ho casa

      certo sono sempre stranieri: sei stato al castello sforzesco ? Lì tennero prigionieri migliaia di soldati Duo Siciliani, i nostri antenati, il nostro sangue. Li fecero morire di stenti, freddo e malattie perchè rimasero fedeli al nostro RE Francesco e rifiutarono di transitare nell’esercito italiano neocostituito, erede degno del sardo-piemontese. Dio li maledica per l’eternità. IO non dimentico, ma tanti nostri connazionali se ne fregano, finchè si sentono ‘italiani del sud’ … però tante cose stanno cambiando, io sono fiducioso. E cmq non smetto di combattere, la causa di liberazione del Regno delle Due Sicilie continua, è una causa che non morirà mai

      • Giorgio
        15 Settembre 2020

        Da sardo non posso accettare di essere accomunato all’imperialismo piemontese che ha occupato militarmente e sottomesso l’italia intera.
        Non c’è alcun intento polemico ma devo fare una precisazione “storica” ….. i sardi non hanno mai accettato la sottomissione al Piemonte e alla dinastia Sabauda, purtroppo l’hanno subita, come hanno subito altre dominazioni secoli prima.

        Ogni anno, il 28 aprile, si celebra in Sardegna una ricorrenza storica, l’anniversario della cacciata del vicerè piemontese in seguito ad una sommossa popolare.

        Eccone una breve descrizione:

        Sa die de sa Sardigna è la festa del popolo sardo che ricorda i cosiddetti “Vespri Sardi”, cioè l’insurrezione popolare del 28 aprile 1794 con il quale si allontanarono da Cagliari i Piemontesi e il viceré Balbiano in seguito al rifiuto del governo torinese di soddisfare le richieste dell’isola titolare del Regno di Sardegna.

        I Sardi chiedevano che venisse loro riservata una parte degli impieghi civili e militari e una maggiore autonomia rispetto alle decisioni della classe dirigente locale. Il governo piemontese rifiutò di accogliere qualsiasi richiesta, perciò la borghesia cittadina con l’aiuto del resto della popolazione scatenò il moto insurrezionale.

        Il movimento di ribellione era iniziato già negli anni Ottanta del Settecento ed era proseguito negli anni Novanta toccando tutta l’isola. Le ragioni erano di ordine politico ed economico insieme.

        Il motivo del malcontento popolare era dovuto anche al fatto che la Sardegna era stata coinvolta nella guerra della Francia rivoluzionaria contro gli stati europei e dunque contro il Piemonte. Nel 1793 una flotta francese aveva tentato di impadronirsi dell’isola, sbarcando a Carloforte e insistendo successivamente anche a Cagliari. I Sardi però opposero resistenza con ogni mezzo, in difesa della loro terra e dei Piemontesi che dominavano allora in Sardegna. Questa resistenza ai Francesi aveva entusiasmato gli animi, perciò ci si aspettava un riconoscimento ed una ricompensa dal governo sabaudo per la fedeltà dimostrata alla Corona.

        La scintilla che fece esplodere la contestazione fu l’arresto ordinato dal viceré di due capi del partito patriottico, gli avvocati cagliaritani Vincenzo Cabras ed Efisio Pintor. Siamo appunto al 28 aprile del 1794: la popolazione inferocita decise di allontanare dalla città il viceré Balbiano e tutti i Piemontesi, che nel mese di maggio di quell’anno furono imbarcati con la forza e rispediti nella loro regione. Incoraggiati dalle vicende cagliaritane, gli abitanti di Alghero e Sassari fecero altrettanto.

        Purtroppo il vicerè e la guarnigione piemontese furono soltanto imbarcati e rispediti in Piemonte anzichè passati per le armi.

        • atlas
          16 Settembre 2020

          per me/noi sono sempre cose italiane Giorgio. Non mi permetto d’intromettermi non m’interessa intromettermi. Io odio l’italia come entità occupante con tutto il cuore. E rispondo all’odio di gran parte dei suoi abitanti, almeno sinchè il Regno delle Due Sicilie non tornerà quello che era fino a prima della guerra e non ci verranno risarciti i danni e l’oro rapinato

          posso solo prendere atto che la vostra italia è un casino con un miscuglio di razze e culture molto differenti fra nord e sud. Credo che Milano e Torino alpine non c’entrino un cazzo con Roma e Cagliari che sono mediterranee. Non vi sentite fratelli ? Ripeto, sono solo fatti vostri. Al tempo del Fascismo ci fu del Cameratismo politico, ma sono passati e sono improponibili oggi quei tempi

  • antonio
    15 Settembre 2020

    per non parlare pure di : Hiroshima-Nagasaki, Cile, Argentina, Yugoslavia, Palestina, Nicaragua, Panama, Venezuela, Ucraina, Italia, Nigeria, ecc

  • antonio
    15 Settembre 2020

    Corea, Vietnam, Afganistan, ecc

  • Marco
    15 Settembre 2020

    L’arsenale USA è pieno è da troppo che non viene rinnovato! Urge una guerra, e le uniche nazioni che si oppongono all occupazione americana sono la Corea del Nord, l’Iran e la Siria, Venezuela L’impero anglo-giudeo sta cercando in ogni modo un pretesto per iniziare una nuova campagna militare. Ci sono grossi interessi dell’industria bellica criminale americana ma prima bisogna svuotare i depositi di armi esistenti. Forza Cina diventa più potente e libera sto pianeta da questi delinquenti. La Cina controlla la maggior parte delle”Terre rare” , e gli americani sono molto preoccupata perché questi minerali servono alla loro industria militare e aerospaziale.

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