Le minacce di Trump rischiano di destabilizzare le forniture di petrolio, di gas e di altri prodotti essenziali sul mercato mondiale. La Cina ha reagito a sua volta preavvisando un proprio intervento sul Golfo per rimuovere il blocco e consentire alle sue navi di caricare i prodotti essenziali per il suo sviluppo. Lo riferisce una fonte non ufficiale del governo di Pechino . Quello degli USA è un atto di guerra che colpisce non solo l’Iran ma anche la Cina che è il magior importatore del petrolio iraniano.
Dopo il fallimento dei negoziati per il cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran in Pakistan, domenica il presidente Donald Trump ha dichiarato che la Marina statunitense avrebbe immediatamente avviato un blocco navale per impedire alle navi di entrare o uscire dallo strategico Stretto di Hormuz. Il Comando Centrale degli Stati Uniti (CENTCOM) ha successivamente annunciato che il blocco si sarebbe applicato a tutti i porti iraniani a partire da lunedì alle 10:00 EDT (17:30 in Iran e 19:30 in India). Ha affermato che la misura sarebbe stata “applicata imparzialmente nei confronti delle navi di tutte le nazioni”.Tuttavia, il CENTCOM ha precisato che alle navi in transito tra porti non iraniani sarà comunque consentito attraversare lo stretto.
Il presidente del parlamento iraniano avverte gli americani che gli attuali prezzi della benzina aumenteranno se Trump bloccherà il passaggio attraverso lo Stretto di Hormuz.
Mohamad Baqer Qalibaf, rispondendo alla minaccia del presidente statunitense Donald Trump di bloccare il traffico marittimo attraverso lo Stretto di Hormuz, ha detto al popolo americano: ” Godetevi il prezzo attuale della benzina. Con quello che chiamano un ‘blocco’, presto vi mancherà la benzina a 4 o 5 dollari “.
🔴 Qalibaf a los estadounidenses: ¡Extrañarán el precio actual de la gasolina! pic.twitter.com/qjGTTffGWi
— HispanTV (@Nexo_Latino) April 12, 2026
In seguito all’annuncio di Trump, il prezzo del petrolio greggio statunitense è aumentato dell’8%, superando i 104 dollari al barile, il che avrà un impatto sui prezzi della benzina per i consumatori negli Stati Uniti, già colpiti dalle conseguenze economiche della guerra.
Secondo l’American Automobile Association (AAA), i prezzi della benzina sono già aumentati di oltre 1,20 dollari al gallone dall’inizio della guerra, raggiungendo una media nazionale di 4,12 dollari, e gli esperti avvertono che potrebbero salire ulteriormente se il blocco dovesse perturbare i mercati energetici globali.
Prime proteste negli USA per il provvedimento di Trump che rischia di innescare una crisi economica di forte impatto anche sull’economia USA.
🔴 Senador estadounidense, Chris Murphy: La decisión de Trump de bloquear el Estrecho de Ormuz es «tonta y llena de orgullo»
— HispanTV (@Nexo_Latino) April 12, 2026
🔹«Este es un caso clásico de un error triste que, debido al orgullo y la arrogancia fuera de control, genera otro error.» pic.twitter.com/m4hPxVmdJb
In rappresaglia per la guerra israelo-americana contro l’Iran, Teheran ha limitato il passaggio attraverso lo Stretto di Hormuz alle navi affiliate agli aggressori e ai loro alleati.
Inoltre, il Parlamento iraniano ha approvato una legge che impone tasse di transito in valuta nazionale e vieta esplicitamente il passaggio alle navi statunitensi e israeliane.
Nel frattempo, le forze armate iraniane hanno avvertito che qualsiasi nave militare che si avvicini allo stretto verrà contrastata con forza decisiva e che la via navigabile rimane sotto il controllo iraniano.
Fonti varie
Traduzione e sintesi: Luciano Lago

27 commenti su “La Cina pronta a intervenire nel Golfo per rimuovere il blocco USA”
Scusate ma agli interessi della popolazione della gente comune chi ci pensa? Questi son tutti matti da legare fanno il bello e cattivo tempo e se ne fregano di tutto e di tutti, poveri noi in che mano siamo.
Voglio proprio vedere se i cinesi, per la prima volta, affronteranno gli u.s.a., data la gravità della situazione che potrà portare effetti molto negativi anche a loro e al loro sviluppo, voglio anche vedere se i russi, in un modo deciso appoggeranno la Cina in una (ancora ipotetica) azione dal sapore militare per sbloccare Hormuz, bloccato piratescamente dagli u.s.a., ma non faccio troppo conto sull’intervento concreto cinese anti-statunitoide e anche su quello russo, in appoggio alla Cina … Spero che anche questa volta i cinesi (e i russi) non “ripieghino” sull’inutile e persino controproducente diplomazia (morta o almeno morente), quella delle parole al vento che segnalano ad un nemico feroce soltanto debolezza.
Cari saluti
Comprensibile lo sconforto davanti ai conclamati e reiterati atti delinquenziali di chi ben sappiamo ma, bisogna tener duro, non evocare interventi ancora più cruenti agevolando così la coppia criminale nel loro demenziale progetti coloniali. Russia e Cina per quel che mi riguarda. per ora hanno fatto il loro dovere…poco ?? Il tempo sarà giudice !!
ho l’impressione che in occidente ancora non hanno capito che con l’arrivo dei missili ipersonici è cambiato totalmente il rapporto di forza fra contendenti. I “nostri” politici ancora ragionano basandosi sui vecchio stato dell’arte tecnologico dove era la superiorità aerea a permettere il ricatto politico. Oggi con i missili si dominano tutti i comparti militari (forse si salvano i sommergibili ma anche questi vanno riforniti e devono risalire) perchè da grande distanza controllano nodi strategici fondamentali per l’economia, dai trasporti alle riserve strategiche di qualsiasi tipo, anche i database.
rendere inabitabile una nazione per non fruibilità delle esigenze vitali (acqua, trasporti, moneta, filiera alimentare e scorte) è questione di pochi giorni.
ma sono fiducioso che alla fine prevarrà il buon senso (istinto di conservazione) causa forza maggiore, anche tramite ammutinamenti e sabotaggi.
il pericolo sono quelli che sognano ad occhi aperti e non vedono più la realtà.
buona giornata a lei
Eugenio: sono anni che le marine militari di Iran, Russia e Cina si esercitano congiuntamente
(queste cose, sei tu che le devi dire a me. No io a te)
Nonostante le manovre congiunte, in che situazione è oggi l’Iran? Certo … resiste e non solo, perché prende l’iniziativa, ha quasi preso il controllo del conflitto, ma non c’è presenza cinese e russa, da contrapporre agli u.s.a. in mare e, eventualmente, in terra.
Cari saluti
se ci fossero sarebbe guerra nucleare
per me possono farla anche domani
nel frattempo, a 60anni, ho ancora qualche cartuccia (non atomica) da sparare
(ho per le mani una venticinquenne cinese S T U P E N D A, in Europa da nemmeno un anno, alla quale sono io a farle il massaggio)
Se non fosse schizzofrenia direi che queste notizie servono a “turbare” i mercati e a fare speculazioni in borsa miliardarie. Il giochino dei signori Trump & Family che emerge è:
1) prendo posizione al rialzo o al ribasso, 2) poi do la notizia, 3) e poi incasso miliardi di dollari.
Ecchisenefrega dell’ informazione e dei morti…
Fa sorridere di quanto banale sia per certa gente far soldi.
E noi a farci il mazzo per arrivare a sera.
Vi raccomando questo articolo “La guerra tra Trump e Israele: scacco matto al sionismo” di Cesare Sacchetti per avere una visione a 360 gradi giusta o sbagliata che sia
Questo Sacchetti non convince affatto, dice di essere antisionista ma è di fatto sempre disposto a giustificare qualsiasi mossa di Trump (come mossa antisionista). E’ vero invece proprio il contrario. Solo quelli, come il Sacchetti, che non vogliono vedere, non vedono.
Il comportamento, più che folle, banditesco del capitalista di rapina per eccellenza, cioè Trump, ricattato e sotto giogo dei sionisti del club Epstein è sotto gli occhi di tutti. Non importa che Trump, nel suo delirio strafottente che sembra distruggere l’Onu e qualsiasi altra forma di regola internazionale residuo della II Guerra Mondiale che possa ostacolarlo, rischi di provocare una 3° guerra mondiale, ci sarà sempre un Sacchetti a giustificarlo.
Da stamane, 13 aprile, stuoli di droni colpiscono ad ondate incessanti l’Israele, un collina è in fiamme, vengono colpiti gli insediamenti e le truppe nemiche. I Capodanni Buddhisti sono le feste più apprezzate al Mondo …………………………. dai tempi del Vietnam !!!!! Ha ha ha ha ha ha ha ha ha !!!!!!
Gli USA l’ unica superpotenza, la più grande democrazia del Mondo, il Paese delle grandi opportunità. Un grande Sic! per tutto ciò. Saluti amici.
Cari bimbi dormite tranquilli ed evitate di fare deliranti sogni fantasiosi interventi militari diretti Cinesi a protezione delle navi iraniane o di altre nazioni libere che trasportano dai porti iraniani verso la Cina oppure il contrario di tutto ! La Cina da brava bottegaia NON farà nessun intervento militare navale né nel Golfo Persico né nel Mar Arabico !
Al massimo la Flotta da Guerra Cinese si avvicinerà verso lo stretto di Hormuz per far capire alle nazioni colonialiste ,terroriste , genocide ,guerrafondaie e USA-NATO-ISRAELE che non sono affatto i padroni del mondo !
P.S.
Se la Cina avesse voluto evitare questa nuova guerra terroristica -criminale -stragista -golpista-sovversiva -distruttiva -colonialista molto inquinante e di invasione -USA-NATO-ISRAELIANA contro l” Iran lo avrebbe rifornito di enormi quantità di armamenti Cinesi in grado di bloccare ogni azione criminale !
Concordo con Scevola21 sul conto di Cesare Sacchetti. Ha un proprio blog, ma ogni tanto pubblica le sue stravaganti narrazioni su “Il Giornale d’Italia”. Non entro nel merito delle sue posizioni di anti-globalista (e per quello sarei pure d’accordo), di cattolico tradizionalista, di assertore della Dottrina Sociale della Chiesa, di sostenitore di papa Leone XIV, di censore sprezzante d’ogni governo italiano successivo alla cosiddetta Prima Repubblica, nonché di fautore di una restaurazione monarchica in Italia (che si vorrebbe favorire ripescando il “lato buono” dei Savoia, quale sarebbe rappresentato dal giovin Aimone…). Lasciamo perdere…
Ma sull’avventura politica e sull’amministrazione di Donald Trump, il Sacchetti scrive in perenne stato di adorazione, quasi da rapimento mistico, cercando di accreditare il Troglodita USA come il Campione di tutte le Virtù, il Formidabile Avversario dei Satanisti, l’Altissimo Stratega Geopolitico, l’Astuto e Abile Negoziatore, il Mirabile Dissimulatore che combatte il Sionismo dando a credere di essere pro-Sion, il Grande Alleato di Vladimir Putin nello sforzo comune di rendere il Mondo un Posto Migliore. In questo, considero il Sacchetti un piccolo mistificatore, perché costruisce le sue narrazioni attingendo ai fatti reali, ma occultando, travisando o interpretando a suo modo quegli aspetti della realtà che non corroborano la sua tesi. “Piccolo”, non soltanto per la ristrettezza di certe sue vedute, ma perché decisamente presuntuoso: si crede l’unico capace di investigare a fondo, di fare Vera Informazione, mentre gli altri giornalisti e divulgatori sono tutti “mainstream e falsa controinformazione”. Nel suo blog pubblica quasi soltanto i commenti elogiativi, dileggia o insulta i dissenzienti, cestina preventivamente le argomentazioni contrarie.
Aimone d’aosta ? Sia lui, sia Emanuele Filiberto, sia Vittorio Emanuele (a suo tempo), a Napoli non entrano
E se Padre Pio (San Pio da Pietrelcina) avesse ragione? Sul Sacchetti trumpiano e non solo ho parecchie riserve ma sulla grandezza mistica, profetica e santa di Padre Pio sono pronto a mettere la mano sul fuoco.
“Mussolini è uno dei più grandi politici che io abbia mai visto, le sue idee rispecchiano il bene di ciò che è scritto sulla Sacra Bibbia, è il perfetto guidatore dell’umanità” Santo Pio da Pietralcina
che il mio connazionale abbia un pò esagerato ?
Forse, ma cmq, vista la fine del Duce italiano, se mi venisse in sogno gli chiederei di NON pregare per me, e nemmeno di considerarmi. Se mi desse dei numeri NON me li giocherei (mai fatto in vita mia). Rispetto per un Uomo moralmente retto, ma mi tengo il mio Allah dell’Islam
e il mio Stato delle Due Sicilie, la cui de-colonizzazione è la causa della mia vita, sin da bambino
Chiunque auspichi un ripescaggio dei Savoia, dalle fogne della storia, è in preda ad un delirio incurabile !
La Cina ,forse non lo sapete, non manda le sue petroliere nello stretto di Hormuz ma carica ,tramite oleodotto ,da sé costruito ,nell’ Oceano Indiano. Informatevi.La Cina non dovrebbe intervenire perché a maggio Trump gli fa visita e barattolo Iran per Taiwan..Purtroppo questa è la cruda verità.Già la Cina ha schierato una nave di spionaggio , a Sud di Hormuz e nessuno la disturbata….Chiedetevi il perché? L’immunità per la nave cinese è stato l’intervento diplomatico cinese per la tregua già naufragata.Intanto negli Usa le corporation ,sia democratiche che conservative ,fanno miliardi di dollari di guadagno giocando ,al ribasso o al rialzo nella Borsa ..i cd.Futures…..e la gente e gli innocenti muoiono..
Correggo sopra …E barattano .Il traduttore inglese italiano fa bizze .chiedo scusa.
Egregi signori, noto troppo pessimismo in giro, veicolato addirittura da coloro i quali sul sito davano in passato prova di fermezza e qualità di giudizio. Traspare una velata delusione per il comportamento a volte ambiguo delle potenze euro-asiatiche, soprattutto per quella cinese. Ma vi aspettavate qualcosa di diverso? La Cina non ha ancora avuto il suo “battesimo del fuoco” dal punto di vista militare, che cerca ostinatamente di evitare o di rinviare, secondo me, a tempi migliori (per esempio la questione taiwanese, tuttora irrisolta). Per questo ritengo la Russia più preparata e di gran lunga superiore alla Cina, nonostante Putin e l’ attuale Dirigenza. Saluti amici e compagni.
Sì, sì, manovre congiunte e parate! Russia e Cina dovrebbero intanto risolvere i loro problemi interni; l’ una nella Marca di Confine e l’ altra a Formosa, ove non bastano le parole o le “provocazioni” ma servono i fatti!!! Saluti amici e compagni.
ti diverti con poco eh
ma non hai uno straccio di donna con cui berti un caffè vicino al mare ?
sì sì SIC …
prima critichi chi pensa allo scontro nucleare, poi esorteresti Cina e Russia a fare di più militarmente
poi analizzi uno per uno gli utenti e ciò che scrivono, perchè quì l’area è euroasiatica, e non come la tua, ebraico atlantista democratica, quindi ti ergi a censore e giudice, portatore dell’unica estrema verità. Sei il classico ‘TROLL’, di cui chiedevi numi tempo fa
continui solo perchè chi gestisce il sito te lo consente
te ne fai tante di risate da dietro la tastiera eh, tra un ‘pop CORN’ e l’altro. Attento a non strafocarti
Mi dispiace ma continuo a non capire cosa sia un “troll”! Non c’è, peraltro, contraddizione nelle mie considerazioni sul ruolo di Cina e Russia. Siete voi da inconcludenti estremisti a non vedere altro tra “bianco” e “nero”. La via mediana è sempre la migliore, con i pertinenti aggiustamenti ove richiesti dalle mutate condizioni geo-strategiche. Saluti amici.
a me dispiace che nello Stato delle Due Sicilie siano in tanti come te, lo riconosco. Sono il male. Circuiti da nemmeno due secoli di imposta democrazia massonica italiana che noi mai avevamo conosciuto, s’impegnano a propagandare l’insicurezza, l’indeterminazione, l’incertezza, l’inconcludenza. Vi è penetrato nel sangue ormai, siete cose inutili. Parlate per fonemi: ah … bah … ma … forse … però …
il ponte sullo Stretto può aspettare, mentre tu fonemitizzi democraticamente un nazional socialista tedesco lo avrebbe già terminato, come fecero in Tunisia, da Rades a La Goulette (al tempo di Ben Ali): chiamarono i giapponesi e in due anni … FATTO. Ma lì non hanno soldi del popolo da sperperare
terminerete anche voi, come sta terminando la democrazia violenta e prepotente ebraico statunitense, nulla è per sempre
poi la parola ai Tribunali Popolari di Liberazione Nazionale delle Due Sicilie
Noi siamo contrari alla costruzione del Ponte. A Messina esiste anche un forte e battagliero Comitato che raccoglie le proteste di tutti quelli che vi si oppongono (No Ponte! si chiama). Tu giustamente non ne sai niente e, quindi, parli a vanvera di Tribunali popolari e nazionalsocialismo tedesco. Spero che tu sappia, anche per sentito dire, come finì quella tragica vicenda. Saluti amici e compagni.
‘noi’ CHI. Ma chi sei tu. Tu e qualche altro come te, che pretendete di decidere per tutti
NO TAV, NO PONTE … sapete dire solo NO, senza nemmeno argomentare il perchè
io lo so perchè esiste il ‘no tav’, perchè l’AV in Europa inquina di meno, favorisce i commerci, rafforza i popoli europei, e danneggia certe compagnie aeree a partecipazione ebraico statunitense
e so anche perchè non vi mobilitate mai a Comiso e Sigonella: perchè siete una massa di lolli. Oltre chè merli