La Cina presenta il nuovo bombardiere H-6 nel Mar Cinese Meridionale

Il nuovo bombardiere cinese Xian H-6J è stato mostrato al pubblico per la prima volta durante le esercitazioni nel Mar Cinese Meridionale, hanno riferito i media nazionali.

Secondo il notiziario Nanfangwang, i bombardieri H-6G e H-6J hanno recentemente effettuato più voli per partecipare alle esercitazioni nella regione. Il jet H-6J è stato presentato per la prima volta.
L’H-6 è una versione su licenza del bombardiere pesante strategico Tupolev Tu-16 dell’EX Unione Sovietica. È progettato per trasportare armi termonucleari.

Il 6 luglio, il portavoce del ministero degli Esteri cinese Zhao Lijian ha accusato gli Stati Uniti di tentare di minare la stabilità nel Mar Cinese Meridionale, a seguito di un’esercitazione navale statunitense nella regione.

Il 4 luglio, i gruppi di attacco delle portaerei degli Stati Uniti Nimitz e Ronald Reagan, uniti da un bombardiere B-52 Stratofortress, hanno condotto un’esercitazione marittima nel Mar Cinese Meridionale mentre il paese celebrava il Giorno dell’Indipendenza, mentre coincideva anche con le esercitazioni militari di Pechino vicino il conteso arcipelago delle Isole Paracel (noto in Cina come l’arcipelago Xisha), situato nella regione.

Navi cinesi nel Mar Cinese meridionale


La tensione è salita alle stelle quando si è diffusa la notizia della visita ufficiale a Taiwan, antagonista di Pechino, da parte del segretario alla Salute e ai Servizi umani degli Stati Uniti, Alex Azar, il 9 agosto, dove, il giorno successivo, ha incontrato la presidente della Repubblica di Cina (ROC), Tsai Ing-wen, la quale si è detta fiduciosa che presto ci saranno altri passi in avanti nella cooperazione con Washington. Nella stessa giornata, Azar ha anche presenziato alla firma del primo memorandum d’intesa in materia di sanità tra Washington e Taipei. Un vero affronto per la Cina che considera Taiwan parte della Cina.


Pechino aveva aspramente criticato la scelta di Washington e si è fermamente opposta alla visita di Azar. Il portavoce del Ministero degli Esteri cinese, Wang Wenbin, aveva affermato che la questione di Taiwan è l’aspetto più importante nelle relazioni sino-americane che si basano proprio sul principio di “una sola Cina”. Per tali ragioni, Wang aveva esortato gli USA ad interrompere ogni forma di scambio con Taiwan, evitando di inviare segnali fuorvianti alle forze indipendentiste di Taiwan, in modo da non danneggiare seriamente le relazioni bilaterali con Pechino e la stabilità dello stretto di Taiwan.

Fonte: Asia Times – Sputnik News

Traduzione: Luciano Lago

1 commento

  • atlas
    13 Agosto 2020

    che lo usino presto. E con bombe termonucleari

    se no è inutile

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