La Cina obbliga gli USA a spostare la sua squadra navale dai suoi mari

Sotto la minaccia della Cina, gli Stati Uniti sono stati costretti a ritirare le loro portaerei dal Mar Cinese Meridionale dove si è schierata una poderosa flotta dell’armata della Cina che non lascia spazio alle navi USA in quello che Pechino reclama come uno spazio marittimo che appartiene alla sovranità cinese.
Avviene che il Comando USA ha comunicato che la portaerei Ronald Regan viene spostata verso il Medio Oriente per proteggere la ritirata delle forze USA dall’Afghanistan. In realtà l’armata della Cina ha lanciato forti avvertimenti sparando circa un migliaio di missili, nel corso di un esercitazione navale nel mare della Cina ed ha fatto intendere che le intromissioni delle unità navali USA non saranno tollerate.


Per il momento gli USA hanno preferito soprassedere e non sfidare il gigante asiatico nei suoi mari.
Questa azione del comando USA ha destato molte critiche e, secondo gli analisti, questa mossa potrebbe lasciare un vuoto nella presenza degli Stati Uniti nell’Asia orientale, in un momento in cui Pechino sta aumentando la pressione sul Mar Cinese Meridionale e su Taiwan.

La Cina potrebbe anche indicare lo spiegamento degli Stati Uniti come prova delle sue affermazioni secondo cui Washington non può adempiere ai suoi impegni militari in Asia, ha affermato Collin Koh, ricercatore presso la S. Rajaratnam School of International Studies di Singapore.
In altro commento, Thomas Shugart, ex ufficiale della Marina degli Stati Uniti e vice membro del Center for a New American Security, ha affermato che lasciare un vuoto in presenza di portaerei in Asia sembra contrario alle priorità di difesa dichiarate dagli Stati Uniti.

Armata navale Cina

“Considerando che la nostra più recente strategia di difesa nazionale ha indicato una chiara priorità della sfida militare della Cina rispetto al continuo impegno in Asia centrale e Medio Oriente, è un po’ sorprendente vedere la nostra unica portaerei nel Pacifico occidentale allontanarsi da quel teatro prioritario “. ha detto Shugart.
Lo spostamento della portaerei e delle sue nvi scorta Sostituirebbe la USS Dwight D. Eisenhower, che sta coprendo la missione afghana dal Mare Arabico del Nord con una rotazione regolare. L’US Naval Institute News riferisce che l’Eisenhower, al suo secondo dispiegamento in un anno, ha bisogno di riparazioni e dovrà lasciare la regione a luglio.

Questo programma di sostituzione potrebbe mantenere una portaerei nel Golfo Persico per aiutare a difendere le truppe statunitensi in Afghanistan almeno fino alla scadenza prevista per il ritiro dell’11 settembre.
Tuttavia non risulta che i talebani dell’Afghanistan dispongano di navi e che possano insidiare il ritiro delle truppe USA.
Le preoccupazioni del comando USA potrebbero essere quelle di non essere in grado di affrontare su più fronti le molteplici sfide che incombono sulle forze USA dall’Europa dell’Est al Medio Oriente ed all’Oceano Pacifico.
La Cina rappresenta la più grande minaccia alla supremazia USA, come sostengono gli analisti, visto che possiede una armata navale che più numerosa di quella statunitense ed è in grado di infliggere danni enormi alle unità navali ed alle basi navali USA nel Pacifico.
Da qui probabile la scelta di Washington di non stuzzicare il drago cinese ed attendere altre occasioni.

Fonti Varie

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

10 Commenti
  • Giorgio
    Inserito alle 09:56h, 04 Giugno Rispondi

    Gli imbecilli e presuntuosi difensori / esportatori di democrazia Usa-Nato …… spostano di continuo le loro “invincibili” (e acciaccate) portaerei da un oceano all’altro …..
    ma ormai non riescono a tenere sotto scacco tutti i loro rivali geopolitici contemporaneamente …..

  • ARMIN
    Inserito alle 12:02h, 04 Giugno Rispondi

    Giorgio, esatto.
    I “padroni del vapore” e compagnia si inebriano della loro “superiorità” fasulla, ma sono PERDENTI, non c’è Santo che tenga.
    L’impero più breve e più negativo della Storia è finito.
    Auguri.

  • salvatore ricciardini
    Inserito alle 12:24h, 04 Giugno Rispondi

    Se mi trovo in difficoltà numerica, chiederò,- strepiterò, per avere al più presto soldi per costruire altre portaerei…..i.Sono tutti attaccati alla mammella dei dollari facili,tanto poi pagheranno gli altri. ,italiani compresi.

    • Giorgio
      Inserito alle 18:56h, 04 Giugno Rispondi

      Ed infatti stampano dollari a vagonate ……. senza nessuna connessione con la loro economia reale ……
      non li stampano perchè il loro pil sale ……. o sale wall street …… ma perchè hanno mezzo mondo sotto il loro tallone militare esportatore di liberal democrazia …….
      ma si tratta pur sempre di carta straccia ……. e non si salveranno stampandone sempre più ……… il loro è un declino inarrestabile, la ruota della storia non si pùo fermare nè con i dollari nè con gli arsenali nucleari ……. è il loro modello di società che non ha futuro …..

  • mario
    Inserito alle 13:22h, 04 Giugno Rispondi

    w cina il popolo italiano e” al vostro fianco…………………………………………………………………..

  • ZOO-M
    Inserito alle 16:45h, 04 Giugno Rispondi

    Solo provocazioni! Quando inizieranno a volare schiaffi?Queste passerelle dove mostrare chi ce l’ha più lungo servono ben poco. Questi giocattoli per bambini sciocchi e viziati costano un botto. E che botto sia!

  • eusebio
    Inserito alle 19:40h, 04 Giugno Rispondi

    I taiwanesi si sono stufati di vedersi navigare intorno e volare sopra le navi e gli aerei cinesi, pure i vicini tipo Filippine, Vietnam e Malaysia sono ormai molto remissivi verso i cinesi, gli USA si vendicano con quisquilie come l’estensione del ban tecnologico dopo Huawei, che non ha mai avuto bilanci migliori e continua a sfornare brevetti, ad altre 59 aziende tecnologiche cinesi, della serie quante me ne ha date ma quante gliene ho dette.

    • Arditi, a difesa del confine
      Inserito alle 04:10h, 05 Giugno Rispondi

      le prime righe del suo intervento sono del tutto estranee a quella che è la realtà
      i taiwanesi sarebbero stufi ? allora perchè non chiedono l’annessione alla gloriosa repubblica del popolo comunista ?

      bah

      • atlas
        Inserito alle 13:35h, 05 Giugno Rispondi

        conosci una per una le genti del popolo di Taiwan ? Al di là di chi comanda lì. Sai cosa vogliono in realtà ? O gira e rigira stai con la democrazia, gli usa e i giudei. MAH

  • antonio
    Inserito alle 00:10h, 05 Giugno Rispondi

    son vili attaccano solo i deboli, gli piace vincere facile ai lingua biforcuta

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