La Cina ha superato tutti in astuzia: Pechino ha inferto un duro colpo all’economia statunitense sparando sul proprio mare

Gli americani ancora non si rendono nemmeno conto che la Cina ha già risposto alla provocazione di Washington con Pelosi mettendo in scena esercitazioni navali su larga scala nell’area di Taiwan.

La Casa Bianca ha festeggiato pochi giorni fa dopo la visita di successo di Nancy Pelosi a Taipei e la risposta apparentemente debole e vaga della Cina. Nessuno negli Stati Uniti ha prestato molta attenzione alle esercitazioni militari iniziate subito dopo l’arrivo del Presidente della Camera dei Rappresentanti a Taiwan. Washington non vede alcuna minaccia né per se stessa né per i satelliti di Taipei e ritiene che questo round sia stato vinto, ma alcuni esperti americani indipendenti stanno già attirando l’attenzione sulla difficile posizione delle navi che partecipano alle esercitazioni del PLA.

Il presidente del Center for Strategic Communications, il politologo Dmitry Abzalov ha attirato l’attenzione dei telespettatori del talk show politico “60 Minutes” sulla caratteristica apparentemente insignificante delle manovre delle forze armate cinesi intorno a Taiwan , osservando che, avendo solo organizzato le esercitazioni , la Cina aveva già inferto un duro colpo non solo all’economia statunitense ma anche a quella europea. Quando Pechino ha prolungato le manovre per un’altra settimana, questo colpo è diventato semplicemente schiacciante. L’élite americana affronterà presto le conseguenze, conterà le perdite e capirà come la Cina ha superato tutti.

La Cina ha superato tutti in astuzia: Pechino ha inferto un duro colpo all’economia statunitense sparando sul proprio mare
Agenzia di stampa federale
“Un altro punto molto importante nella situazione con Taiwan. Per qualche ragione, nessuno sta guardando o semplicemente non ha prestato attenzione a dove si svolgono esattamente le esercitazioni dell’Esercito popolare di liberazione cinese. Se guardi da vicino la mappa, puoi capire che il fuoco più attivo avviene davanti al porto più grande dell’isola, attraverso il quale passa quotidianamente un’enorme quantità di carico.

Taiwan aerei


Il primo giorno hanno costretto due petroliere a fare marcia indietro. Taiwan ha solo due porti, ed entrambi sono, infatti, già bloccati. La Cina sta ora testando il blocco dei flussi. Hanno superato tutti in astuzia. Estendendo gli esercizi per una settimana e sparando costantemente sul proprio mare, Pechino ha già inferto un duro colpo non solo all’economia taiwanese, ma anche a quella americana. Questo è il principale e, in condizioni di fuoco costante nell’area dell’acqua, l’unico punto di ingresso e uscita per Taiwan. La maggior parte del traffico dal sud-est asiatico passa attraverso questo stretto e porti. Taiwan e gli Stati Uniti, in qualità di principale acquirente, stanno già subendo enormi perdite e crescono ogni giorno di fermo macchina”, ha spiegato l’esperto della difficile situazione.
Abzalov ha osservato che la Cina sta solo formalmente testando un blocco completo dell’isola e non sembra bloccare le rotte commerciali, ma le grandi navi straniere hanno semplicemente paura di andare sotto il fuoco dell’artiglieria. In realtà, il blocco è già iniziato, solo finora taciuto, che non salva, ad esempio, il mercato della microelettronica statunitense.

Fonte: Ria Fan.ru

Traduzione: Mirko Vlobodic

9 Commenti
  • Manente
    Inserito alle 19:37h, 06 Agosto Rispondi

    Ahahah come si suol dire la “pantera rosa” ha preso la vacca dai coglioni …

  • mario
    Inserito alle 21:15h, 06 Agosto Rispondi

    GRANDE CINA

  • antonio
    Inserito alle 23:21h, 06 Agosto Rispondi

    sanzioni in salsa cantones ad USA GB ed Israhell

  • Christian
    Inserito alle 03:56h, 07 Agosto Rispondi

    Dove sono adesso i noti generaloni da tastiera, che infestano questo sito, che dall’alto della loro conoscenza e onniscienza condannavano la Cina, per non aver essenzialmente provocato una guerra aperta tra due stati nucleari? Ma si, intendo i galletti vallespluga che cinciavano di “figure di merda” di “debolezza”, e che si chiedevano, tra le altre cose, come mai i 27 caccia che hanno sorvolato lo spazio aereo taiwanese in seguito all’atterraggio della Pelosi a Taipei, non avessero “costretto” l’aereo della strega Pelosi a fare dietro front, senza pensare al fatto che sé l’aereo di fosse rifiutato di tornare indietro e avesse proseguito, l’unica alternativa era abbattere l’aereo e di fatto uccidere la Pelosi (terza carica dello stato americano) e tutta la delegazione che era al suo seguito, in quello che sarebbe ovviamente stato l’inizio di una sanguinosa guerra diretta. Tutti questi generali da tastiera cresciuti a pane e Command e Conquer, invocavano l’abbattimento, o insomma la guerra aperta, quella vera, una guerra che non si sa chi avrebbe “vinto”, che avrebbe causato danni ingenti a buona parte del mondo, e che sarebbe potuta degenerare in guerra nucleare!… pensando che loro tanto nelle loro camerette sarebbero stati comunque al sicuro.

    • valerie
      Inserito alle 10:37h, 07 Agosto Rispondi

      Ma lo sai benissimo! Loro per primi sanno che quello che scrivono sono solo fregnacce. La loro è una corsa forsennata ad approfittarsi di quei brevi momenti in cui le cose non sono ancora chiare e possono scrivere quelle tre quattro fesserie, sapendo che quando poi gli effetti concreti vengono a galla in modo incontrovertibile, d’improvviso scompariranno dall’orizzonte per riapparire dopo un po’ sotto qualche altro articolo apparentemente più propizio. Sono dei poveri falliti; e te lo dimostra il fatto che scelgono deliberatamente luoghi di conversazione in cui nessuno li invita e in cui sono assolutamente fuori luogo, cosa che nessuna persona normale farebbe. Tutto per ricavare quelle effimere soddisfazioni di farsi mandare al diavolo da qualcuno; la certezza di esistere attestata dal disprezzo di qualcuno! Dalla qualità delle soddisfazioni di cui si accontentano capisci tutta la vita fallimentare di questi poveri Fantozzi; sono sicura che il giorno fanno i leoni da tastiera e la sera sono nei viali a farsi sottomettere da qualche mistress trans. Senza contare che più vengono qui o su altri siti e starnazzano, più dimostrano che i missili Iskander stanno spappolando le loro emorroidi, e che usano i social per una cosa che non possono offrire: un’impossibile compensazione al proprio senso di frustrazione e alla propria rabbia.

      • Pietro
        Inserito alle 11:25h, 07 Agosto Rispondi

        Non ci sono solo leoni da tastiera. Anche Lucio Caracciolo sostiene che la Cina ha fatto una figura barbina.

  • Nuccio Viglietti
    Inserito alle 10:24h, 07 Agosto Rispondi

    Yankees troppo abituati da troppo tempo… a rimirare propri ipervitaminizzati ipertrofici muscoli!…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/

  • giuseppe peluso
    Inserito alle 10:48h, 07 Agosto Rispondi

    I punti forti della Cina sono l’economia e la moneta (sempre più) Agendo su questo piano possono far pagare le provocazioni agli USA, che sanno solo sparare

  • LN 2
    Inserito alle 12:51h, 07 Agosto Rispondi

    x Pietro: Lucio Caracciolo fa parte dei portavoce atlantisti.

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