La Cina è pronta a prendere il posto delle aziende occidentali nel mercato russo

Grave smacco per la politica sanzionatoria di Washington

Come dice il proverbio popolare: “Un luogo santo non è mai vuoto”. La Cina è pronta a prendere il posto delle compagnie occidentali nel mercato russo, distruggendo completamente i piani degli americani per un blocco commerciale della Russia causato dalle sanzioni.

A proposito di quest’ultimo. Alla vigilia gli Stati Uniti hanno minacciato la Cina di gravi sanzioni se il Paese continuerà a collaborare con la Russia. A sua volta, Pechino ha accusato Washington di grossolane ingerenze nella sua politica estera, che, come ha sottolineato la Cina, sarebbe dipesa esclusivamente dalle decisioni delle autorità cinesi.

Inoltre, in risposta alle minacce americane, la Cina ha annunciato l’intenzione di rafforzare la cooperazione economica con le aziende russe.

Vale la pena notare che il Celeste Impero ha iniziato a riorientare la sua politica estera sin dal regno di Donald Trump negli Stati Uniti, che dichiarò una guerra commerciale alla Cina. Da quel momento in poi, i legami economici, oltre che militari, tra la RPC e la Russia sono diventati più forti ogni anno.

Recentemente si è saputo che Pechino intende aumentare i propri investimenti nel settore delle materie prime e dell’energia in Russia. Inoltre, le società tecnologiche cinesi sostituiranno i concorrenti occidentali nel mercato russo. Processi simili avranno luogo nell’industria automobilistica e nella vendita al dettaglio delle reti di grande distribuzione.

Tecnologia cinese


Nota: Il governo della RPC ha manifestato la sua ferma volontà di non sottostare ai ricatti di Washington e di mantenere ferma la sua determinazione nell’appoggiare la Russia nel comune intento di stabilire un ordine internazionale multipolare che non deve sottostare alle pretese di un unico centro egemonico.

Fonte: https://finobzor.ru/topwar.ru

Traduzione e nota: Luciano Lago

5 Commenti
  • franco
    Inserito alle 11:18h, 12 Marzo Rispondi

    L’NWO ha stabilito che la Cina doveva comandare il mondo, a me pare che queste sanzioni non fanno altro che portare avanti quanto stabilito nel programma. Sembrano errori grossolani ma sicuramente lo sono solo in apparenza, il vero obiettivo é quanto già programmato.

    • rossi
      Inserito alle 13:27h, 12 Marzo Rispondi

      Ti sbagli alla grande, i satanassi hanno provato a portare la Cina dalla loro parte ma non ci sono riusciti, la Cina non vuole dominare il mondo, la Cina è per un mondo multipolare, Russia e Cina e i loro alleati rappresentano la speranza per un mondo migliore.

  • ANDREAROSSI DE OERGNA'
    Inserito alle 12:03h, 12 Marzo Rispondi

    potrebbero esistere presunti errori grossolani… solo in apparenza. esaminando pianetax.wordpress.com (5marzo2022), le mosse dellaRussia sarebbero previste con giorni di anticipo da fonti politiche o militari americane. quindi, forse, gli americani dispongono di ottimo servizio di spionaggio

  • eusebio
    Inserito alle 18:40h, 12 Marzo Rispondi

    La Cina sta silenziosamente prendendo il posto degli USA come prima potenza globale, quest’anno porterà il suo budget per la difesa a 229 miliardi di dollari, molto meno dei 700 degli USA, che comunque quest’anno per la prima volta da anni hanno ridotto il loro budget per le spese militari.
    In realtà i 229 miliardi di dollari sono la cifra stabilita calcolando il PIL nominale cinese che quest’anno abbinato ad Hong Kong arriverà a 19 trilioni di dollari, ma calcolando il budget secondo il PIL PPA, che per la Cina arriva a 30 trilioni di dollari, mentre per gli USA i due PIL nominale e PPA coincidono a 24 trilioni di dollari, per la Cina sarebbe di 600 miliardi.
    Questo vuol dire che, avendo la Cina un’apparato industriale e tecnologico che produce di tutto a costi contenuti, e non avendo come gli USA basi all’estero quindi una elevata spesa logistica morta, questi 600 miliardi di dollari vanno tutti in armi ad alta tecnologia, che ormai gli stessi russi classificano come superiori alle proprie, figuriamoci ai vecchi catenacci della NATO.
    Infatti in questi giorni la Cina sta facendo la voce grossa nel Mar Cinese del Sud con i vicini svolgendo manovre navali nelle acque della ZEE del Vietnam, il quale tra l’altro militarmente è più vicino alla Russia che agli USA.
    Praticamente gli USA aggredendo la Russia la consegnano, assieme a paesi a lei vicini come Vietnam e Birmania, alla Cina.
    Gli USA rispondono ad esempio mandando a Taiwan delegazioni di parlamentari e funzionari della difesa, la Cina replica mandando navi ed aerei.
    Ancora una volta gli USA violando la dottrina Kissinger di tenere separate Russia e Cina favoriscono la seconda, ma forse pensano che aggredendo economicamente la Russia possano poi, controllando le sue risorse naturali, ricattare la Cina.
    Piano miope di superpotenza in declino

  • Backward
    Inserito alle 22:44h, 14 Marzo Rispondi

    @Franco: esatto! Ma non dirlo ai fan boys di Russia e Cina, lascia che si illudano tanto non c’è modo di svegliarli.

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