La Censura si accanisce sui video di Byoblu di Claudio Messora YOUTUBE RIMUOVE IL TERZO VIDEO CONSECUTIVO DI BYOBLU: CHI C’È DIETRO?

Ci facciamo partecipi della denuncia fatta da Claudio Messora per aver subito, per l’ennesima volta, la censura di Youtube sui video pubblicati dal suo Blog.
Per la terza volta consecutiva nell’ultimo mese un video di Byoblu viene oscurato, senza avere apparentemente violato alcuna norma. Questo avviene per fantomatiche “segnalazioni”.
Da dove arrivano queste segnalazioni? Non esiste democrazia senza la possibilità di confrontare idee e opinioni diverse. Noi andiamo avanti, come dev’essere e come sempre sarà. Ma chiediamo con forza che il Governo relazioni sull’attività della cosiddetta Task Force contro le Fake News: cosa stanno facendo? Esiste un report delle loro attività? Sono loro che segnalano a Youtube i contenuti da rimuovere?


Come cittadini di una democrazia nella quale esiste un Governo che dispone della libera circolazione delle opinioni, crediamo di avere il diritto (visto che i processi equi non vanno più di moda) di sapere se c’è qualcuno che emette sentenze di condanna e poi ne dispone l’esecuzione.
Il programma rimosso era un’intervista a Dario Miedico. Potete rivederla qui….https://www.byoblu.com/2020/04/23/dariomiedico/
Non lasciateci soli. In fondo, questa battaglia la facciamo soprattutto per voi.

Claudio Messora

14 Commenti

  • ouralphe
    12 Maggio 2020

    I Russi dovrebbero creare una piattaforma di video hosting alternativa a youtube, così gli romperebbero il monopolio del pallone. Lo hanno fatto con facebook creando vkontakte e un mare di gente ha mandato zuccherobello a ca.gare.

    • Michael
      13 Maggio 2020

      Byoblu…l’informazione che ho sempre cercato…o la conoscenza delle opinioni di tutti. Grazie.
      Mi scuso se non sono riuscito a scrivere meglio. Aggiungo che il signor Claudio Messora fa il suo dovere. Legittimo!! E credo anche che sia una persona Vera.
      Grazie.
      Mick M. Reggio C.

  • Kaju
    12 Maggio 2020

    Vero.
    Non a caso idem in china, dove hanno le loro piattaforme, etc ( ed a loro volta chiare istruzioni)
    Idem in Russia.
    In altre parole penso che ormai ovunque esista la censura.
    Quanto meno la decenza si ammettere questo dato di fatto.
    Quindi non solo i cattivoni cinesi e russi sono sotto censura, bensì anxhe l’occidente tutto.

    Non è forse così?

    • atlas
      13 Maggio 2020

      non è così. La Russia può creare VK, al quale sono iscritto, ma la rete informatica per ora è solo statunitense. E questa è la democrazia, checchè ne scriva l’art.lo (come se fosse un sistema politico bello …)

      • atlas
        13 Maggio 2020

        cmq … in caso di guerra aperta, la Russia sa già dove andare a sabotare i grossi cavi della rete negli oceani … e questo è un vantaggio

  • Monk
    13 Maggio 2020

    Messora caro, i tempi delle chiacchiere sulle tastiere sta finendo e sarà una benedizione per tutti noi, forse troveremo voglia e coraggio per affrontare la merda senza usare gli inutili polpastrelli.

    • atlas
      13 Maggio 2020

      in tempi di covid infatti sono previsti i guanti. E le mascherine (per l’odore, o puzza)

      • atlas
        13 Maggio 2020

        appena ti prendo monk ti devo copiare su un tuo disco rigido un video di Alessandro Alessandroni di 2 ore e 25 minuti, praticamente il suo meglio, in flac 5.1. Così vediamo se la pianti di fare il leone da tastiera e di giocare con la merda !

        Io ti do la buona musica quotidiana … benedetta

        • Monk
          13 Maggio 2020

          Io leone da tastiera?Ma se mi cago sotto della mia ombra! pprrrrrrrrr
          Abbraccioti fulminato

          p.s.
          grazie per Alessandroni

  • Sabrina Pattarello
    13 Maggio 2020

    purtroppo siamo in dittatura vera e propria, Conte con i soldi pensa di comprare tutto.. anche youtube,
    Continuate fratelli di Radio Byblou

    Sempre peggio, continuate a perseguire ed informare Grazie saluti Sabrina

  • Sandro
    13 Maggio 2020

    La censura? Per me è roba vecchia anche se in continuo riciclo.
    Molti anni fa, contattai vari giornalisti per pubblicare un testo a mia firma riguardante fatti gravissimi che stavano coinvolgendo numerosissime persone e ne avrebbero coinvolte in seguito altre, come avvenne e sta avvenendo.

    Tutti gli scribacchini – alias, giornalisti, impropriamente chiamati – se la dettero a gambe senza neppure leggere il testo, ma alla sola conoscenza dell’argomento. Uno solo di essi accettò – infatti non era un giornalista ma un collaboratore di una testata giornalistica – ma con riserva, aggiungendomi che l’articolo, se autorizzato dal direttore, sarebbe stato pubblicato solo in Regione. Bene, dissi, trovandoci nella Regine Lazio, anche a Roma; “no – rispose il collaboratore di testata – Roma esclusa”. Ed il perché è facilmente intuibile.

    Siccome sono alquanto duro di testa, contattati una testata giornalistica per pubblicare un annuncio sul loro giornale posto anche in Internet – per gli esterofili -“on line” – . Tale annuncio, chiamato dai ripudianti la propria lingua “banner”, in italiano “cartellone”, da me medesimo curato, annunciava agli italiani una regola fondamentale per difendersi dagli attacchi narrati dal testo di cui è stata rifiutata la pubblicazione. Chiaramente tutto a mie spese; non eccessive per la verità. Mentre, un’altra testata giornalistica rifiutò. Un funzionario di quest’ultima, contattandomi successivamente, mi disse: “Spiacente sig. Sandro, io l’avrei fatto, ma mi hanno caldamente sconsigliato”. Per rifiutare un guadagno……….!

  • Teoclimeno
    13 Maggio 2020

    La censura avanza imperterrita e non dobbiamo stupirci. L’Impero anglo-sionista controlla la Rete attraverso i “Server”, che sono posizionati sul suo territorio. Detenendo di fatto il monopolio della “Verità”: VeriSign (Dulles, Virginia, USA), USC Information Sciences Institute (Marina del Rey, California, USA), Cogent University (College Park, Maryland, USA), N A S A (Mountain View, California, USA), ISC NIC del DoD USA (Vienna, Virginia, USA), US Army Research Lab (Poligono di Aberdeen, Maryland, USA).

  • Monk
    13 Maggio 2020

    Dovremmo elaborare l’alfabeto dei dissidenti, esempio: ministro uguale a prrffrr

    • atlas
      14 Maggio 2020

      sono suinocrati, basta un rutto. Nemmeno un rutto, un RUTTONE. Un doppio rutton del belandi e della bellina. A N D A T E tutti a lavorar

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