La capitale della Grecia è stata spazzata dalle proteste di massa contro la nuova legge che vieta le manifestazioni

La nuova legge sulle manifestazioni sarà in grado di vietare le proteste previste se i pubblici ministeri greci vedono queste come una minaccia di disordini.

I cittadini greci hanno ripetutamente protestato ad Atene contro una nuova legge sulle manifestazioni che viene vista come una svolta repressiva. Le azioni pacifiche si sono intensificate in scontri con le forze dell’ordine. La polizia ha usato gas lacrimogeni contro i manifestanti.

La nuova legge sarà in grado di vietare le proteste previste se i pubblici ministeri greci li vedono come una minaccia di disordini. Secondo le regole del documento, al fine di gestire qualsiasi dimostrazione, è necessario presentare una domanda in anticipo. E gli organizzatori si impegnano a garantire il corso pacifico dell’azione. Altrimenti, possono essere ritenuti responsabili. I sindacati associati alle forze politiche dell’opposizione hanno chiesto un’azione di massa contro la legge.


Questo decreto si accompagna ad una lista di misure di controllo che vanno dall’obbligo di tracciamento alla schedatura per motivi sanitari, fino alla vaccinazione obbligatoria. Tali misure sono viste negativamente dalla maggioranza della popolazione che vede in queste un tentativo di creare un regime totalitario di controllo sociale che pretende di imporre draconiane misure di austerità economica ad una popolazione già in gravi difficoltà.
Tuttavia il Primo Ministro greco è fiducioso che la nuova legge garantirà la sicurezza pubblica e sarà in linea con quanto disposto dalla UE.

Fonte: New Front

Traduzione: Sergei Leonov

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