La Camera dei Rappresentanti americana approva la formalizzazione dell’indagine di impeachment su Joe Biden

Mercoledì la Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti ha approvato con 221 voti favorevoli e 212 contrari una risoluzione che formalizza un’indagine di impeachment contro il presidente Joe Biden.

La scorsa settimana la repubblicana Kelly Armstrong ha presentato la risoluzione che mira a formalizzare l’indagine per destituire il presidente. Il documento chiede ai comitati Giustizia, Supervisione e Ways and Means di determinare “se ci sono motivi sufficienti” per mettere sotto accusa Biden, sul quale stanno indagando per aver presumibilmente beneficiato delle attività commerciali estere di suo figlio .
Secondo i deputati repubblicani che hanno guidato l’iniziativa, questa decisione darà loro maggiori poteri per raccogliere prove che possano dimostrare la presunta partecipazione dell’inquilino della Casa Bianca a casi di corruzione e concussione mentre era vicepresidente, durante il mandato Barack Obama (2009).-2017).

“Ora che la nostra inchiesta sull’impeachment è ufficialmente autorizzata dalla Camera, possiamo coinvolgere testimoni rilevanti che si sono rifiutati di comparire e raccogliere ulteriori documenti che non sono stati presentati”, ha detto il deputato repubblicano Russell Fry sul suo account X.

Biden con figlio Hunter

Dopo i risultati della votazione, Biden ha accusato i repubblicani della Camera di “perdere tempo con una trovata politica infondata”. Ha anche screditato le accuse contro di lui: “invece di fare qualcosa per contribuire a migliorare la vita degli americani, si concentrano sull’attaccarmi con bugie”.

Finora i promotori dell’indagine non hanno fornito prove dirette di atti illeciti commessi da Biden. D’altra parte, se la Camera alla fine voterà a favore dell’impeachment del presidente, è improbabile che questa risoluzione passi al Senato, controllato dai democratici.

Fonte: RT Actualidad

Traduzione: Luciano Lago

2 commenti su “La Camera dei Rappresentanti americana approva la formalizzazione dell’indagine di impeachment su Joe Biden

  1. Lo scaricherànno come fanno sempre con chi non serve più a niente. Il sistema non perdona nessuno prima ti usa e poi, a lavoro finito, ti molla e basta. Biden sta arrivando come tanti altri prima di lui alla fine del suo binario chissà che ingloriosa fine gli avranno preparato.

  2. Negli USA la FED si prepara nel 2024 a 3 tagli dei tassi di interesse per cercare di stimolare, abbattendo il costo del denaro, l’economia ormai quasi in recessione, e ci sarebbe da tempo senza l’enorme iniezione di denaro immessa nell’industria bellica americana a spese di ucraini e palestinesi, per cercare di salvare la corrottissima amministrazione Biden alle prossime elezioni.
    Purtroppo per loro l’ormai colossale debito pubblico, vicino ai 34000 miliardi di dollari con circa 1000 annui di costo per gli interessi necessario per il suo mantenimento, quando le entrate fiscali annue negli USA sono di poco più di 4000 miliardi, lascia poca speranza che l’economia, gravata da un’inflazione reale mensile a doppia cifra, possa evitare di sprofondare nella recessione portandosi dietro il gabinetto Biden.
    Dato che ormai negli USA l’industria, inclusa l’edilizia, è al massimo l’11% del PIL, e devono importare tutto con un enorme deficit commerciale, e quell’industria è quasi tutta assemblaggio di componenti fabbricate all’estero per produrre armi, gli serve un’altra guerra, e quasi certamente sarà Taiwan.
    Purtroppo però negli USA non riescono più nemmeno a trovare i marinai per le navi da guerra, sembra che la portaerei Gerald Ford in navigazione nel Mediterraneo sia sotto organico di centinaia di marinai.
    Ormai i bianchi cristiani americani non si vogliono più arruolare per le guerre per Sion, del resto gli ebrei negli USA sono sempre meno, al massimo 3 milioni quelli con almeno un genitore ebreo, e la loro influenza sta sparendo.

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