La Bielorussia accusa gli USA/NATO di aver schierato truppe corazzate ai sui confini

Un battaglione di carri armati statunitensi è stato trasferito in un campo di addestramento militare lituano situato a soli 15 chilometri (9.3 miglia) dal confine con la Bielorussia, ha detto sabato Viktor Khrenin, ministro della difesa bielorusso.

Il movimento delle truppe NATO si sta svolgendo nel territorio adiacente a noi, nel quadro delle operazioni Enhanced Forward Presence e Atlantic Resolve. In particolare, il 2 ° battaglione del 69 ° reggimento corazzato viene schierato nel campo di addestramento di Pabrade [in Lituania], a 15 chilometri dal nostro confine “, ha detto Khrenin durante un’apparizione all’emittente bielorussa CTV.

Il ministro della Difesa ha affermato che un dispiegamento simile era avvenuto in primavera, ma ha aggiunto che il numero di truppe e mezzi coinvolti aveva sollevato preoccupazioni a Minsk.

“Il fatto che circa 500 sodati, 29 carri armati e 43 veicoli da combattimento Bradley saranno così vicini al nostro confine non può fare altro che preoccuparci”, ha aggiunto Khrenin.

Gli Stati Uniti hanno anche aumentato il numero di voli di ricognizione condotti dai suoi militari lungo il confine bielorusso, ha aggiunto il ministro della Difesa.

bielorusse Forze alla frontiera occidentale

 Il presidente russo Vladimir Putin aveva messo in guardia i leader occidentali contro l’interferenza in Bielorussia avvisando che la Bielorussia e la Federazione Russa hanno un trattato di difesa mutua per cui la Russia interverrà in aiuto di Minsk qualora si verifichino minacce esterne all’integrità del paese confinante.

Fonte: https://www.almasdarnews.com/article/belarus-says-us-tank-battalion-deploys-near-border/

Traduzione: LucianoLago

6 Commenti

  • eusebio
    13 Settembre 2020

    Ormai il piano di spartizione di Bielorussia e Russia è stato deciso, la Bielorussia sarà divisa tra Polonia, Lituania e Ucraina, la Polonia prenderà Kaliningrad, nellì’estremo oriente russo Sakhalin e Kurili potrebbero andare al Giappone e la Kamchatka agli USA, la Jacutia, la Buriatia e il Tuva saranno indipendenti come pure il Tatarstan, la Cecenia e il Daghestan, Crimea e Donbass torneranno all’Ucraina dopo aver subito il genocidio degli abitanti, io sto scherzando ma negli anni novanta di fronte alla gravissima crisi economica provocata da Soros e dagli oligarchi ebrei come lui che provocò un crollo del PIL del 40% e una catastrofe demografica che nemmeno l’holodomor pure quello provocato dagli ebrei bolscevichi su molti giornali globalisti italiani, alcuni con editori ebrei, si parlava tranquillamente di scomposizione territoriale della Russia, per poter sfruttare meglio le sue risorse e minacciare da nord la Cina.
    La Russia, dopo aver annesso la Bielorussia e magari finalmente pure il Donbass che non aspetta altro si deve legare mani e piedi sul piano politico, economico e militare alla Cina, magari cedendole qualche centinaio di testate nucleari e aiutandola a sviluppare la sua dotazione di missili intercontinentali e i suoi sistemi antimissile, gli USA ormai hanno pochi bombardieri strategici e molto usurati, ad esempio non hanno nemmeno gli elicotteri e i canadair per spegnere gli incendi che stanno devastando l’Oregon, sono ormai un grosso paese fallito saccheggiato dalla finanza sionista e tra poco non si potranno più nemmeno difendere.

  • michele
    13 Settembre 2020

    è sì, legarsi mani e piedi alla cina….paese controllato totalmente dai neocon globalisti…i registi dell’ascesa industriale cinese a danno dell’occidente…..ma e la russia?
    siamo in un’epoca dove il detto “nulla è ciò che sembra” è ancora + veritiero.
    un grandioso teatro!

  • Eugenio Orso
    13 Settembre 2020

    Leggendo il commento di Eusebio noto che gli ebrei sono chiamati in causa come uan fonte importante dei guai del modno.
    In effetti, è proprio così, perché il più noto “economista classico” liberista è david ricardi, guardacaso ebreo, che veniva dall’olanda oggi “frugale”, mentre i piani di spartizione, o meglio di scomposizione (e docomposizione) degli stati, per indebolirli, hanno una chiara impronta ebreo-sionista, come il neoliberismo finanz-usarario … se pensiamo ai piani sionisti-israeliani, per dividere gli stati arabi confinanti in miriadi di staterelli, magari in lotta fra loro.
    E’ questa una vendetta storica dei nocivi ebrei (nocivi anche per l’ecosistema!) nei confronti dei Goym, cioè di tutti noi?

    Cari saluti

  • Idea3online
    13 Settembre 2020

    Se la Bielorussia verrà divisa la Russia non avrebbe osato ad aiutare la Crimea, non avrebbe osato ad aiutare la Siria, non avrebbe aiutato il Venezuela. Il 1989 era, adesso nel 2020, non può essere il 1989. La monocoltura è una strategia applicata in agricoltura, non in geopolitica. Più conosci gli umani, più confermi quanto siano letteralmente esseri viventi idioti, un cane nel branco si comporterebbe meglio.

  • Niko
    14 Settembre 2020

    Sono d’accordo totalmente..Da un po’ che sono convinto che la Cina e’ un prodotto dal Deep State…e non puo’ essere diversamente

  • Niko
    14 Settembre 2020

    Sono d’accordo totalmente..Da un po’ che sono convinto che la Cina e’ un prodotto dal Deep State…e non puo’ essere diversamente

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