La Base USA in Siria attaccata dalle forze della resistenza


Forti esplosioni scuotono la base Usa a Deir Ezzor, nel nord est della Siria
Una base militare, che ospita truppe di occupazione Usa, nella provincia siriana di Deir Ezzor (est) è stata bersaglio di un nuovo attacco missilistico.
Come riportato dalla televisione di stato siriana, venerdì si sono udite forti esplosioni a seguito dell’impatto di diversi proiettili contro la base militare nel giacimento petrolifero di Al-Omar, occupata dalle forze Usa.

Dopo le esplosioni, aerei da combattimento e droni statunitensi hanno volato ampiamente nei cieli sopra le città e i villaggi intorno ad Al-Omar, ha riferito l’agenzia di stampa russa Sputnik, citando fonti locali siriane.
Finora nessun gruppo ha rivendicato l’offensiva e non si hanno informazioni su possibili vittime o danni.

Le truppe statunitensi controllano, senza il consenso del governo siriano, diverse aree nelle province di Al-Hasaka (nord-est), Deir Ezzor e Al-Raqqa (nord), dove si trovano i maggiori giacimenti di petrolio e gas.
Gli alleati Usa rubano 140.000 barili di greggio siriano al giorno’
Nonostante il clamoroso rifiuto da parte del governo di Damasco della presenza illegale degli Stati Uniti in Siria, Washington ha rafforzato la sua presenza militare nell’est e nel nord-est del Paese arabo, con il pretesto di “proteggere” le aree petrolifere dai gruppi terroristici, ma , in realtà, quello che cerca è saccheggiare le risorse naturali, come hanno denunciato le autorità siriane.
La Siria condanna la flagrante violazione della sua sovranità nazionale da parte degli Stati Uniti

Inoltre, dalla Siria avvertono che tutto ciò che sta accadendo in questo Paese è finalizzato a far arrendere Damasco alle condizioni degli Stati Uniti, Paese che mantiene anche severe sanzioni contro la nazione siriana.

Forze occupanti USA nel nord della Siria

Nota: La base statunitense si trova nel giacimento petrolifero di Al-Omar dove le truppe occupanti saccheggiano il petrolio siriano per trasferirlo nelle raffinerie in Iraq dove viene acquistato dalle multinazionali petrolifere Exxon, Mobil, Texaco, Standard oil che incrementano i propri profitti con il petrolio sottratto alla nazione siriana. La Siria ha denunciato all’ONU il furto delle proprie risorse (petrolio e grano) che viene attuato da Washington con la tecnica dei gangster ma le denunce sono rimaste senza esito.
La Siria, dopo undici anni di guerra, è sottoposta alle sanzioni dell’Occidente a guida USA che hanno determinato un forte aumento della povertà e della fame presso la popolazione siriana.

Fonte: HispanTv

Traduzione e nota: Luciano Lago

9 Commenti
  • Nuccio Viglietti
    Inserito alle 08:52h, 31 Dicembre Rispondi
  • antonio
    Inserito alle 09:40h, 31 Dicembre Rispondi

    l’ ONU è corrotto e diretto dai miliardari privati Rock Roth Vatty

  • enzo russo
    Inserito alle 11:04h, 31 Dicembre Rispondi

    Bene , Fuck off BlackRock and Vanguard , loro stanno in cima alla piramide del Male del Nwo vaccini guerre epidemie , disinformazione nato youtube internet e quant’altro.

  • piero deola
    Inserito alle 11:25h, 31 Dicembre Rispondi

    I signori USA (e getta) si ritengono autorizzati a rubare in Siria ma si scandalizzano che i Russi si difendano in Ucraina. e’ la logica del dominatore autorizzato.

  • Pavel
    Inserito alle 11:42h, 31 Dicembre Rispondi

    ONU seh!… mi vien da ridere . Già il fatto che il palazzo di vetro sede dell’ ONU si trovi a New York la dice lunga .

  • Giorgio
    Inserito alle 12:59h, 31 Dicembre Rispondi

    Inutile appellarsi al braccio diplomatico dei gangster usa, cioè l’ONU ….
    Per liberare definitivamente la Siria ci vuole una bella salva di missili made in Russia !

  • Acquagratis
    Inserito alle 13:12h, 31 Dicembre Rispondi

    La notizia è in prima pagina su tutti gli organi di stampa…. mainstream!

  • Mondo Vero
    Inserito alle 18:00h, 31 Dicembre Rispondi

    Non capisco il perché la Siria non faccia saltare in aria il complesso Petrolifero e la base USA ???
    La Siria dovrebbe attaccare le forze USA e i collaborazionisti finché non mollano l” osso !
    Gli USA rubano il petrolio Siriano ?
    Se fai saltare in aria il giacimento petrolifero togli la possibilità agli USA di RAPINARE il tuo petrolio !
    Gli USA potrebbero rimettere in funzione dopo alcuni mesi i pozzi petroliferi !
    Con attacchi di guerriglia continui e con droni kamikaze distruggi i convogli di attrezzature USA petrolifere !
    Gli USA saranno obbligati a pagare per avere il petrolio Siriano oppure dovranno sloggiare !

  • antonio
    Inserito alle 04:07h, 01 Gennaio Rispondi

    Ladri

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