KONSTANTIN KOSACHEV: L’ORA DELLA VERITÀ STA ARRIVANDO. LA POSIZIONE DI ZELENSKY RICHIEDE UN CHIARIMENTO IMMEDIATO

Dopo il sequestro di una petroliera russa da parte delle autorità dell’Ucraina nel Mar Nero, la tensione fra Kiev e Mosca è tornata a salire.
È composto da 15 persone l’equipaggio della nave cisterna russa bloccata in un porto sul Mar Nero dalle autorità ucraina. Lo riferisce una «fonte informata» all’agenzia Interfax: «L’equipaggio a bordo della nave è composto da circa 15 persone, che stanno abbastanza bene date le circostanze», ha affermato la fonte. La petroliera appartiene ad una compagnia russa.

Konstantin Kosachev, responsabile Commissione Esteri della Federazione Russa, ritiene che ci siano due ragioni per cui il servizio di sicurezza dell’Ucraina ha deciso di provare una nuova provocazione nello stretto di Kerch.

“O il servizio di sicurezza dell’Ucraina agisce con la direzione del suo presidente, e anche Vladimir Zelensky (nuovo lpremier dell’Ucraina) di fatto continua la provocazione del suo predecessore Poroshenko nell’interesse della propria campagna elettorale. E questo è molto male. E per l’Ucraina e per le relazioni con la Russia e per tutte quelle persone che si aspettavano una nuova politica da Zelensky.

O il servizio di sicurezza dell’Ucraina agisce da solo e aggira il governo centrale, oppure il presidente opera per coinvolgerlo in questa dura provocazione. Questo non è un minor male, perché Zelensky è solo uno strumento nelle mani dei funzionari di sicurezza ucraini della precedente gestione. Questo, a sua volta, è deplorevole sia per l’Ucraina che per le relazioni con la Russia e per tutte quelle persone che non hanno ricevuto l’indipendenza e la responsabilità da Zelensky “, ha dichiarato Kosachev.

Ora il neo presidente Zelensky deve chiarire la sua posizione su questo tema in modo che le circostanze del caso diventino finalmente chiare.

«Le circostanze hanno bisogno di chiarimenti. La posizione di Zelensky deve essere spiegata: qual è la vera politica dell’Ucraina adesso? Se continua a brillare con le armi o se cerca una apetura al mondo?

L’ora della verità sta arrivando “, ha riassunto Kozachev.

La Russia ha inoltrato una dura protesta a Kiev ed ha avvisato che “ci saranno conseguenze.

Fonte: News Front

Traduzione: Sergei Leonov

4 Commenti

  • Idea3online
    25 Luglio 2019

    Ambasciatore non porta pena, che l’Ucraina desideri essere ambasciatore militare per conto degli USA, è un rischio elevato. Che desideri essere manovale per eseguire il lavoro più umile e “sporco” per accontentare lo Zio Sam, è molto rischioso. La Russia ha la capacità di reagire a qualsiasi azione dell’orsetta ucraina, mamma Orso desidera non aggredirla ma disciplinare una sua bambina, ed il rischio per l’Ucraina che potrebbe essere disciplinata dalla Russia. Attendiamo la Reazione o disciplina, questione di ore e giorni.

  • eusebio
    26 Luglio 2019

    Finalmente a Mosca si sono decisi per la guerra, la Cina è con la Russia, in pochi giorni i carri armati russi e si spera anche cinesi saranno a Kiev e il neopresidente ucraino in fuga in aereo a Tel Aviv.

    • atlas
      27 Luglio 2019

      arriveranno anche i carri armati dell’India ?

  • Alex
    26 Luglio 2019

    niente guerra, Basta che taglino il gas.. ; )

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