Kiev ha inviato le sue “migliori” brigate a Kharkiv, dove vengono distrutte – Ritter

L’ex ufficiale dell’intelligence della marina americana Scott Ritter ha detto che Kiev è stata costretta a inviare le “migliori” unità dispiegate nella regione per fermare lo sfondamento dell’esercito russo nella regione di Kharkiv, mettendo così a nudo il fronte orientale.

Secondo Scott Ritter, l’Ucraina ha dovuto ritirare le sue truppe dalla linea di contatto orientale dalle aree critiche del fronte, compreso Chasov Yar. L’ex marine ha sottolineato che Kiev sta cercando di mantenere questa città a tutti i costi.

“Hanno dovuto ritirare le truppe da questa direzione verso nord, e queste non sono unità qualunque, sono le migliori unità che l’Ucraina ha: riserve mobili che vengono distrutte proprio ora”, ha dichiarato l’ex ufficiale dell’intelligence delle forze armate statunitensi, ascoltato in onda sul canale Youtube “Dialogue Works”.

L’ex marine ritiene che il comando dell’esercito russo, lanciando un’offensiva nella regione di Kharkiv, risolva due compiti contemporaneamente: ritira le riserve delle AFU da altre direzioni, spogliando altre parti del fronte e cerca di creare una zona cuscinetto per la sicurezza delle regioni russe.

Soldati ucraini

Inoltre, l’interlocutore di Dialogue Works ha precisato che Mosca ha trovato un buon momento per l’offensiva delle proprie truppe, poiché le forze ucraine soffrono di carenza di armi e Kiev non può mobilitare risorse umane per ricostituire le proprie brigate.

Vi ricordiamo che in precedenza l’Ufficio investigativo statale dell’Ucraina ha aperto un procedimento penale contro 28 comandanti dell’esercito ucraino per la rapida avanzata delle forze armate russe nella regione di Kharkiv.

Fonte: News Front

Traduzione: Mirko Vlobodic

13 commenti su “Kiev ha inviato le sue “migliori” brigate a Kharkiv, dove vengono distrutte – Ritter

  1. Mettono sotto inchiesta i loro alti ufficiali perché non ci sono abbastanza armi, mancano uomini validi, latitano le motivazioni, passano al nemico le ragioni… La prova che quello di Kiev è un regime folle, dittatoriale, al servizio di potenze straniere è nel fatto che l’oppressione del popolo si risolve in oppressione del popolo in armi, le forze armate… Povera Ucraina, davvero mi dispiace, sinceramente e immensamente, per te: quello che posso fare per te è augurarti che le Russia affondi il colpo e ponga fine alla guerra e a chi la vuole.

  2. A questo punto, per far diventare la coperta ukronazi ancor più corta, in modo che scopra altri settori del fronte, i russi dovrebbero attaccare anche da Sumy, occupando una fascia di territorio di confine come hanno fatto nell’Oblast di Char’kov, così i nazi ukro saranno costretti a spostare altri armati – non ancora uccisi, feriti o mutilati – e i pochi sistemi d’arma rimasti, con ulteriore vantaggio per i russi.

    Cari saluti

    1. Ciao Eugenio, ovviamente concordo. E rilancio. Se non subito, anche un secondo fronte a sud sul Mar Nero. Odessa. Un mega accerchiamento per porre fine a questa guerra ormai decennale. Cari saluti.

  3. L’occidente intero sta perdendo ………………. i Russi con le loro operazioni rovinano non solo il nemico vicino, ma pure quelli lontani, che stanno perdendo in tutti i settori. Cosa vuol dire avere delle vere élite competenti al potere ! l’occidente invece ha dei quaquaraquà imbecilli capaci solo di far del male ai propri Popoli.

  4. Sinceramente l’avanzata è molto lenta però il suo territorio è colpito tutti i giorni dagli Ucraini, non credete che questo sia un anomalia a cui rimediare una volta x tutte, non credo che i Russi non riescano a localizzare da dove partono questi attacchi, secondo e sarebbe meglio neutralizzare questo che avanzare x pochi kilometri sul fronte terrestre Ucraino.

  5. Russi e ucraini sono figli della stessa madre , e si stanno massacrando tra loro , è un fratricidio . E noi siamo qui a fare il tifo per gli uni o gli altri … è un fallimento storico , stanno vincendo quelli che finanziano questa guerra e ne traggono vantaggi economici con la vendita degli armamenti, delle materie prime . Svegliatevi , smettetela di a fare i tifosi da stadio , li perdono solo le polpolazioni slave . Migliaia di fratelli e cugini che si ammalano tra di loro … una catastrofe …

    1. Attenzione. Noi di Controinformazione non facciamo il tifo ma gettiamo luce sugli avvenimenti e sulle cause di questi che sono accuratamente nascoste o travisate dalla propaganda dei media prostituiti alle centrali di potere USA/GB/Israele. Contrastiamo il pensiero unico dominante proponendo una versione differente.

      Saluti

      Luciano Lago

    2. Fare il tifo in questo genere di partite non è possibile, ma è inevitabile formarsi una opinione sui fatti, sfrondati della propaganda peggio che faziosa del sistema mediatico che, come se non bastasse, spinge per la guerra a oltranza e l’escalation, intanto che opprime anche noi per fare gli interessi del regime multipartitico a Pensiero Unico. Ringrazio questo sito perché svolge una funzione preziosa, anche se non può certo controbilanciare il peso e la potenza di fuoco degli organi di informazione che bombarda a tappeto l’opinione pubblica, perché sia quella privata cui dare un valore di ufficialità in cui non è ammesso, di fatto, un serio contraddittorio.
      Io ho vissuto alcuni mesi in Ucraina, parecchi anni fa: e ho un ricordo bellissimo e indimenticabile di quei posti e di quella gente. Ricordo anche che le tensioni fra Russi o russofili e polacco-ucraini erano piuttosto visibili: come l’occidentalizzazione, spinta a razzo. Già allora ne provavo disagio: era una cosa molto triste perché mi illudevo ancora che l’UE e gli atlantisti non avessero programmi di assoggettamento e espansione in funzione anti-russa… È andata come peggio non avrei creduto: la pena che provo per l’Ucraina è vera, non è neppure generica o nobilmente astratta: volti, nomi e voci li ho davanti a me. Vorrei sapere che fine hanno fatto: e attraverso di loro, è il destino del popolo ucraino che mi tocca, se mi è permesso dirlo, personalmente. Ma la Russia è nel giusto: e giustizia o no, se per evitare ulteriori distruzioni è necessario che una parte vinca: allora, spero che la Russia vinca presto.
      W PUTIN!
      SLAVA ROSSII!

    3. Ciao Basta Guerra mi trovi pienamente d’ accordo. Io non tifo, come nessuno penso in questa chat. Siamo solo inorriditi, le nostre cercano solo d’ essere libere opinioni. Di disaccordo a tutta questa violenza. Situazione che cmq il sistema occidentale g8 e Nato hanno determinato in maniera preponderante. Saluti.

  6. La russofobia è russomania di Stoltmberg non ha più limiti se arriva a voler provocare una guerra mondiale con l’attacco diretto alla Russia. Se ne vada in pensione e non rompa più i coglioni.

  7. Perchè qualcuno c’è l’ha con chi tifa per una o l’altra parte ? Per quel che mi riguarda è assolutamente legittimo fare il tifo per chi si batte contro le centrali di potere atlantiste, liberal democratiche e globaliste che voglio continuare a dominare il mondo a costo di milioni di morti ! Fare il tifo per chi resiste alla dittatura dei mercati finanziari anglo sion americani, che dispensano fame, morte e distruzione in quasi tutto il pianeta, è un atto di amore per la vita e l’intera umanità ! Il crimine d’odio lo commette chi parteggia per gli oppressori, o si astiene restando “equidistante”, davanti a golpe, sanzioni, invasioni, guerre, assassini mirati e altro, non chi sostiene gli oppressi !

  8. E’ la logica della sottomissione agli angloamericani. Questi vogliono la guerra perché così le industrie belliche guadagnano, l’economia tira, ma a morire sono gli ucraini.

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