Kiev ha esortato Berlino e Parigi a prepararsi per uno “scenario militare” in Ucraina


Francia e Germania devono prepararsi per un possibile “scenario militare” in Ucraina, perché allora non ci sarà tempo per prepararsi, ha affermato il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba.

“Era importante per me vedere che i nostri partner, Germania e Francia, capissero molto chiaramente chi sta facendo cosa, come esattamente la Russia sta intensificando la situazione in diverse aree … procedure burocratiche per l’approvazione delle decisioni. Quindi, per favore, fate il vostro lavoro preparatorio ora… Perché se lo scenario militare funziona, semplicemente non ci sarà tempo. Ma ora siamo tutti concentrati sulla soluzione politica del processo”, cita RIA Novosti una dichiarazione del ministro degli Esteri ucraino dopo un incontro con i ministri degli Esteri di Francia e Germania.

Kuleba ha anche assicurato che l’Ucraina si comporterà in modo molto responsabile in qualsiasi scenario e si difenderà.
In precedenza, il segretario generale della NATO ha affermato che l’alleanza avrebbe notato “movimenti e concentrazione di forze [delle forze armate russe]” e ” è pronta a rispondere a qualsiasi sviluppo degli eventi” in Ucraina. Sabato scorso, l’amministrazione del presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha riferito che Washington e Mosca hanno discusso delle preoccupazioni degli Stati Uniti in relazione a “attività militari insolite”, che, secondo gli americani, sarebbero osservate al confine russo-ucraino.
Lo stesso giorno, il presidente Vladimir Putin in un’intervista con l’ospite di Mosca al Cremlino, Putin parlando con Pavel Zarubin, ha osservato che la Russia non sarà mai d’accordo con le dichiarazioni secondo cui è parte del conflitto in Ucraina, chiamando rapporti allarmanti che Mosca starebbe preparando l’ “Invasione militare dell’Ucraina”.

Mercoledì scorso, il segretario di Stato americano Anthony Blinken, dopo un incontro con il suo omologo ucraino Dmitry Kuleba, ha affermato che gli Stati Uniti sono preoccupati per quella che Washington ritiene sia un’attività militare insolita da parte della Russia “accanto all’Ucraina” e temono i tentativi di Mosca di “ri- fare quello che ha fatto nell’anno 2014. “.

Carri armati russi al confine ucraino

Alla fine di ottobre, l’Occidente ha annunciato che la Russia stava presumibilmente trasferendo truppe al confine con l’Ucraina e che il conflitto nel sud-est dell’Ucraina stava “entrando in una nuova fase”. Tuttavia, il 5 novembre, il capo di stato maggiore delle forze armate dell’Ucraina Serhiy Shaptala ha negato le accuse dei media sull’accumulo di truppe russe sul confine ucraino. Più tardi, nell’ufficio del presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky, hanno affermato che non c’erano informazioni sulle truppe russe vicino ai confini dell’Ucraina. Il Cremlino ha risposto alle affermazioni di Kiev su una presenza militare russa al confine secondo cui la Russia mantiene una presenza militare sul suo territorio dove lo ritiene necessario.

Fonte: https://vz.ru/news/2021/11/15/1129263.html

Traduzione: Sergei Leonov

Nota: La dichiarazione del ministro ucraino arriva dopo il pronunciamento fatto rispettivamente dal premier britannico Johnson e da quello francese Macron circa la loro disponibilità ad inviare proprie truppe in difesa dell’Ucraina dove sono già presenti istruttori e truppe speciali USA, canadesi e polacche, stanziate sul territorio con attrezzature militari.

5 Commenti
  • Giorgio
    Inserito alle 13:20h, 16 Novembre Rispondi

    Lo stolto Zelensky e i suoi tirapiedi non vedono l’ora di farsi asfaltare ………
    non li salveranno gli appelli a Berlino, Parigi o Washington …….

  • Nicholas
    Inserito alle 17:09h, 16 Novembre Rispondi

    Sarà l’ennesimo bluff???
    Oppure gli Usa, stanno premendo sull’acceleratore??
    Spero tanto , che scoppi una guerra così l’Europa crolla una volta per tutte

    • Giorgio
      Inserito alle 17:17h, 16 Novembre Rispondi

      E non solo l’unione europea …… anche gli anglo americani e i sionisti …….
      a mali estremi ……. estremi rimedi ……
      Forza Russia …….

  • eusebio
    Inserito alle 19:15h, 16 Novembre Rispondi

    Ai russi non serve intervenire militarmente nel Donbass, dove le milizie locali se la cavano bene, gli basta predisporre misure di guerra elettronica per non far volare i Bayraktar, lenti droni ad elica facilmente disorientabili.
    Del resto gli ucraini attaccherebbero solo per la disperazione di recuperare le miniere di carbone della zona di Donetsk per riattivare le centrali termoelettriche, le quali sono quasi tutte spente, di solito gli ucraini le mandavano a carbone termico per riservare il gas per il riscaldamento, ma ormai il carbone è finito e usano il poco gas rimasto, ma siccome sta finendo pure quello sono ricorsi alla misura estrema di ridurre la tensione elettrica della rete dai soliti 220 volts del consumo civile a 200 o 205 volts, con il rischio di mettere fuori uso tutta la rete elettrica ucraina.
    Se continua così presto l’Ucraina cesserà di esistere come stato unitario e le singole regioni, come le due repubbliche novorusse, chiederanno a Mosca il ripristino della fornitura di gas e carbone, in cambio della pura e semplice annessione alla Grande Madre Russia.
    Pure in Bielorussia quel vecchio casinista di Lukashenko dovrebbe essere tolto di mezzo e la Bielorussia, che ormai dipende economicamente e militarmente da Mosca, semplicemente annessa, tipo Crimea.

    • atlas
      Inserito alle 00:08h, 17 Novembre Rispondi

      inutile postare ‘link’ di Maurizio Blondet (o avia.pro), chi stà quì molto probabilmente va anche da lui, legge e non può scrivere di balle spaziali, alieni e war games, e a volte è meglio così (niko). Però lì vi sono notizie che quì si omettono (presumibilmente VERE, purtroppo) al posto di altre che in questo sito a volte (raramente) provengono da improvvisati squattrinati alla ricerca di un tozzo di pane essendo scappati di casa e dormendo sotto i ponti, tipo l’arresto del porco democratico da parte della democrazia (già questo fa capire che è molto difficile si verifichi, a meno che il sole sorga da ovest). Però da Blondet si scrive che in Germania gli usa abbiano attivato armi ipersoniche nucleari capaci di colpire Mosca in 6 minuti. Che i giudei che ancora occupano la Palestina stanno facendo esercitazioni nei bunker in vista di scenari ‘covid’ molto estremi. La riflessione è: e se tutto questo fosse stato spacciato per ‘grande reset’, e lo è pure, ma si sia in vista del problema di COME fare accettare alle masse europee, abituate a determinati stili di vita e libertà, bene o male preparate culturalmente, una guerra di aggressione contro la Russia, totale e devastante, palesemente ingiusta perchè di carattere preventivo ? Il tenere già fermi e sotto controllo popolazioni che sono anche magari filorusse ? O ‘pacifisti’ e quant’altro (intellettuali ad es.) ? Silenziare tutte le informazioni alle quali si è abituati (retequattro e italia1 hanno già chiuso i loro tg) ? Giulietto Chiesa è già stato eliminato per tempo, in queste situazioni gli sarebbe stato molto pericoloso. Insomma creare un ambiente da ‘segreto militare’ per i civili. Credo che la guerra non venga dichiarata in questo caso, la pianificazione della Clinton (e ora al potere c’è il PD) era già di un attacco a sorpresa e sorprendente, che avrebbe dovuto dare un colpo quasi mortale alla Russia (6000 missili tomahawk a ritmo serrato da 4 testate nucleari potentissime per ognuno). Io credo tutto si verificherà all’improvviso, com’è stato per il ‘covid’, con la gente già “istruita” a stare a casa. Anche perchè da noi parteciperanno anche le FF.AA. dell’italia. Dio Benedica la Santa Madre Russia. E noi

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