Kedmi: Gli americani sono seriamente preoccupati per il possibile ripristino della base militare russa a Cuba


Il Pentagono ritiene giustamente che questa mossa consentirebbe alla Russia di aumentare la sua influenza sugli sviluppi nell’arena internazionale.
Yakov Kedmi, ex capo dei servizi segreti israeliani Nativ, rha espresso il parere che il ripristino della base militare ex sovietica a Cuba consentirà alla Russia di aumentare in modo significativo la sua influenza nel mondo, riferisce RIA-FAN. Secondo l’ex spia, la base a Cuba era necessaria all’URSS per bilanciare l’accerchiamento americano del suo territorio.

“La Russia era meno potente allora. Oggi è in un ambiente in cui la Russia ha una superiorità militare strategica sugli Stati Uniti ”, – ha sottolineato Kedmi.

L’esperto ha sottolineato che il coinvolgimento della Russia nella risoluzione del conflitto in Siria e Repubblica centrafricana è difficile da sopravvalutare. A questo bisogna aggiungere il contingente russo in Libia, a sostegno del gnerale Haftar. Inoltre la comparsa di una base navale della Marina russa in Sudan , sul mar Rosso, questo metterà fine al dominio degli Stati Uniti negli oceani del mondo.
La Russia oggi, pur avendo un limitato numero di basi navali, si estende dal Mar Baltico all’Ocenao Pacifico, oltre a una presenza nel Mediterraneo e nel Mar Rosso.
Inoltre la flotta russa dispone di unità navali dotate di missili di medio raggio che possono colpire qualsiasi bersaglio a varie distanze.

Cubani contro il blocco USA


Nota: Il fatto che la Russia voglia nuovamente installare una propria base a Cuba, deve essere inteso come una misura di ritorsione per le continue provocazioni e avvicinamento di basi della NATO verso i suoi confini. Non si spiega perchè la NATO possa disporre di basi militari e missilistiche a pochi Km. dal confine russo, in Lituania, in Polonia, in Ucraina o in Georgia, mentre la Russia dovrebbe mantenersi lontana dai confini della Florida.
Questo avvantaggerà la Russia nel caso si dovesse intavolare in futuro un negoziato fra le due superpotenze per la riduzione delle armi strategiche. Eventualità al momento improbabile.

La presenza russa a Cuba contriuisce inoltre a garantire la sicurezza dell’Isola contro le possibili aggressioni degli Stati Uniti ed ad alleviare il blocco e l’embargo a cui da anni è sottoposta l’Isola caraibica.

Font: News Front Traduzione e nota : Luciano Lago

10 Commenti
  • antonio
    Inserito alle 13:11h, 30 Dicembre Rispondi

    agli yankee-zion piace vincere facile, imbrogli, truffe, virus, genocidi e rapine ?

  • Hannibal7
    Inserito alle 13:16h, 30 Dicembre Rispondi

    Gli ameri-CANI sono preoccupati???
    E fanno bene ad esserlo
    Sono 75 anni che vanno in giro per il mondo a cagare il cazzo agli altri….
    Un po’ di pepe nel culo….
    Spero solo che la notizia sia vera e non parole campate in aria così tanto per…

    • Arditi, a difesa del confine
      Inserito alle 16:32h, 30 Dicembre Rispondi

      è il parere di un ex dirigente dei servizi segreti ebrei, veda lei quanto può essere vera o meno
      ha solo espresso la sua opinone al riguardo, magari a domanda postagli

    • Teo
      Inserito alle 01:40h, 31 Dicembre Rispondi

      È una gioia leggere i vostri commenti.
      Netti e Puntuali.
      Eccellente.

  • atlas
    Inserito alle 14:24h, 30 Dicembre Rispondi

    mi sto eccitando

    fra poco avrò un orgasmo

  • Manente
    Inserito alle 17:52h, 30 Dicembre Rispondi

    Il fatto che per la base russa a Cuba “si preoccupa” più Israello ” che gli americani, dimostra che le strategie di aggressione militare degli Usa in tutto il mondo vengono decise dagli apolidi circoncisi, ragione di più per tenerli sotto tiro in Medio Oriente, negli Stati Uniti e dovunque sono rintanati, “paradisi fiscali” per primi !.

    • atlas
      Inserito alle 23:19h, 30 Dicembre Rispondi

      l’unica cosa che non mi convince è che la circoncisione sia un male (la fanno anche tanti cristiani e musulmani)

      • Manente
        Inserito alle 20:54h, 31 Dicembre Rispondi

        Per i sionisti ed i loro servi la castrazione sarebbe ancora meglio.

  • eusebio
    Inserito alle 18:46h, 30 Dicembre Rispondi

    Non è una novità che militari russi siano a Cuba, ce ne sono pure in Venezuela assieme a specialisti cinesi, che gestiscono i radar della difesa aerea venezuelana, e pare ci siano pure militari russi in Nicaragua, la quale usa armi russe.
    Del resto non c’è niente di scandaloso nella presenza di truppe russe vicino agli USA visto che recentemente le truppe NATO hanno effettuato manovre in villaggi abitati da russi in Estonia e Lettonia.
    La presenza russa e cinese nell’area avrebbe dovuto essere incrementata dalla progettata costruzione del canale transoceanico del Nicaragua, appaltato ad una società cinese pare andata fallita, comunque già progettato e con alcuni lavori preparatori avviati.
    La costruzione del canale avrebbe portato aziende e pure militari cinesi in Nicaragua, mentre il traffico del canale avrebbe avvantaggiato pure Cuba, che di fronte al nuovo eventuale canale ha il migliore porto naturale di acque profonde dei Caraibi, Puerto Mariel, adattissimo sia al traffico commerciale che all’attracco di navi da guerra come le nuove portaerei cinesi oppure i sottomarini nucleari russi.

  • Gio
    Inserito alle 22:44h, 30 Dicembre Rispondi

    Ci vogliono le armi pesanti, missili tattici di medio e lungo raggio e atomici a Cuba, solo questo ci vuole

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