Kalergi – La Prossima Scomparsa degli Europei

Riflessioni su

KALERGI E LA FINANZA “EBRAICA”

di Matteo Simonetti – Nexus Edizioni, 2018

di Marco Della Luna

Nel suo saggio sul c.d. Piano Kalergi e sui pamphlets del conte Richard Coudenhove Kalergi (Idealismo pratico, Paneuropa), Simonetti fa risaltare bene come quest’autore, che scrive negli anni venti del secolo scorso, argomenta in modo semplicistico e senza alcuna pretesa scientifica nel descrivere e far proprio quello che pare non un piano ideato da lui, ma piuttosto un piano che egli ha creduto di riconoscere come strategia generale di lungo termine negli ambienti cosmopoliti, politici, massonici che frequentava.

Il piano – nella esposizione di Kalergi – ha alcune premesse, estremamente grossolane. Innanzitutto l’umanità occidentale si dividerebbe in due tipi di uomo:

– il tipo cittadino, aperto, elastico, moralmente labile, identitariamente pure labile, incostante, adattabile, manipolabile;

-il tipo rurale, che l’autore definisce chiuso, identitario, conservatore, moralmente rigido, tenace.

L’autore auspica l’eliminazione sia degli stati nazionali che di questo secondo tipo attraverso una trasformazione soprattutto etnica e valoriale, da ottenersi mescolando la razza bianca con le razze africane onde produrre una miscela caffelatte, simile a quella che egli ritiene fosse predominante dell’Antico Egitto, privata di identità etnica, di coscienza storica, di valori, riferimenti e confini nazionali – cioè di oikos, di polis, di civitas -, entro un super stato paneuropeo e domani probabilmente panoccidentale.

Come tutti i popoli, anche questo popolo amorfo, questa massa, non avrà, secondo Kalergi, le capacità mentali per governarsi; perciò dovrà essere governata dall’unica razza saggia e capace di reggere il mondo, perché selezionatasi e perfezionatasi attraverso molte prove e difficoltà, che l’hanno resa unita e dotata di una coscienza nazionale collettiva: la razza ebraica, e particolarmente i finanzieri ebrei (già il filosofo Auguste Comte aveva preconizzato una società retta dai banchieri). L’autore sposerà un’ebrea, pur non essendo egli stesso ebreo.

Kalergi si inscrive così nel novero di coloro che vorrebbero rifare gli uomini con lo stampino per conformarli a un progetto socio-antropologico elaborato a tavolino. Alcuni ci hanno anche provato con grande impegno: Stalin, Hitler, Pol Pot e altri, I loro sforzi di ingegneria sociale hanno prodotto tutti un forte degrado della civiltà e immense sofferenze, senza generare una nuova umanità, perché – a quanto pare – la coartazione può soltanto peggiorare l’uomo.

Dal nostro osservatorio storico del 2018, rileviamo, assieme a Simonetti, che il piano di eliminazione delle identità etnico-storico-culturali, degli stati nazionali, dei valori e dei riferimenti etici, è stato ormai in buona parte eseguito, all’insegna del mercatismo liberale globalizzante, esportato anche militarmente sotto il nome di democrazia, e che è stato eseguito proprio coi mezzi e dagli attori internazionali previsti dal “Piano Kalergi”, scritto negli anni ’20 del secolo scorso.

Ma ciò (il fatto che questa pianificazione fosse descritta già quasi 100 anni fa) implica – attenzione! – che già all’inizio dello scorso secolo era stato progettato quello che poi, sotto la simulazione di un processo spontaneo, democratico e idealistico, nonché necessitato da leggi economiche, è stato eseguito e viene completato ai nostri giorni. I padri della c.d. Europa Unita non sono quelli dichiarati. Lo scritto di Kalergi, pertanto, è una prova storica illuminante che delegittima e smaschera come non genuini e come miranti a un altro e subdolo scopo, rispetto a quello dichiarato, il c.d. processo di integrazione europea e altri processi trasformativi in atto, dalla finanza alla globalizzazione, all’immigrazionismo, alle riforme della famiglia e della sessualità nell’ideologia del gender e nei suoi prodotti legislativi.

In questo valore di prova storica sta la principale utilità politica dell’opera di Simonetti, il quale ricostruisce le vicende storiche afferenti all’attuazione del piano (descritto da) Kalergi, evidenziando alcuni tratti portanti, smascherano la suddetta mistificazione “buonista” e ciò che dietro di essa si nasconde. E’ nel suddetto progetto, non per un’esigenza di pace e fratellanza, che gli stati nazionali e le identità nazionali e storiche europee sono state abbattuti in favore del super stato burocratico e autocratico dell’Unione Europea.

Altri fondamentali attori del piano Kalergi sono stati l’ONU, la CIA, gli organismi bancari internazionali. Oggi nel mondo il potere effettivo ultimamente è in mano a dinastie familiari finanziarie sovranazionali. Noi tutti conosciamo i nomi di queste famiglie. Sappiamo che portano avanti piani politici multigenerazionali cavalcando i cicli economici e le guerre, mentre la classe politica sottoposta al voto popolare lavora su termini brevi o brevissimi e non ha capacità di pianificazione di lungo termine. ONU, USA, UE, FMI sono loro strumenti.

C’è chi fa notare, spesso con intento di vieta istigazione antisemita, che i nomi di quelle grandi famiglie bancarie sono nomi ebraici, quasi tutti. Ma è ingiusto, stolto e superficiale prendersela con gli ebrei accusandoli di essere i soliti spietati strozzini manipolatori e di ordire un complotto mondiale. Infatti, non solo percentualmente sono pochissimi gli ebrei dediti alla grande finanza sul totale degli ebrei, ma soprattutto sono ebrei proprio i più validi demistificatori, i più implacabili analisti critici di questo regime oligarchico finanziario – filosofi, economisti, sociologi, psicologi, naturalisti -, contro l’oppressione capitalista sull’uomo, e non solo oggi, ma perlomeno dai tempi di Karl Marx, cioè dai tempi in cui il capitalismo finanziario sorgeva come potenza politica dominante!

La realtà statistica e scientifica è che il popolo ebraico, intellettualmente, ha una prominenza generale sugli altri popoli. Basti guardare a quanti Premi Nobel ha raccolto, nella sua esigua consistenza numerica. Esso, o meglio la sua componente ashkenazita – la quale geneticamente non è nemmeno semitica ma caucasica, quindi niente ha a che fare con gli ebrei della Bibbia – ha un quoziente intellettivo medio di 112 contro il 104 dei bianchi occidentali, il 108 dei gialli orientali, il 90 degli indiani, l’85 dei nordafricani, il 70 circa degli altri africani e di alcuni paesi caraibici, tra cui scende fino al 56. Per la psichiatria, da 70 in giù siamo nella debolezza mentale – e qui un pensiero va all’immigrazione di massa che viene in gran parte dalle aree con la media intorno al 70. Si noti che i tests per il Q.I. sono culture fair, ossia non sono influenzati dal livello di istruzione. E’ vero che i tests che misurano il Q.I. non misurano tutte le molteplici facoltà della psiche, e che probabilmente non rilevano alcune delle più sottili, elevate, creative, mistiche – se vogliamo; però misurano le capacità razionali, che sono le più importanti all’atto pratico, nelle scienze come nell’economia applicata.

È pertanto automatico che gli ebrei primeggino in tutte o quasi le umane attività, compresa la finanza e la politica. Se combinate inoltre la superiore intelligenza con la superiore solidarietà etnica, quindi efficienza, basata su un più forte senso identitario, allora il primato anche economico e politico degli ebrei sarà un risultato automatico, come pure le controreazioni difensive antiebraiche in molti popoli e periodi storici. Più coesione e più social capital (nel senso di R. Putnam, di senso civico interno) consentono agli ebrei non solo maggiore efficienza, ma anche migliore democrazia e giustizia sostanziale entro le loro comunità, e in generale uno stile sociale più cooperativo, più libero dall’individualismo competitivo e dal malthusianesimo che dominano il modello socioeconomico per gli altri popoli. A questi altri popoli, conformemente al Piano Kalergi, viene imposta una massiccia immigrazione di altre culture, così da abbassare il loro social capital e da condannarli al modello competitivo darwinista, diminuendo la capacità di attuare una collaborazione solidale, quindi la loro efficienza.

Aggiungiamo che gli ebrei, a seguito della diaspora, hanno per primi sviluppato una cultura, un networking e una capacità operativa globali e sovranazionali – pensate alla rete bancaria della famiglia Rothschild.

Essi sono, infine, l’unica etnia che abbia guadagnato il diritto di preservarsi dalla commistione con le altre etnie, persino nei nostri tempi di grande mescolamento, senza subire la terribile accusa di razzismo.

Tutto ciò però non implica affatto che il popolo ebraico, o meglio ashkenazita, oppure la comunità finanziaria internazionale, sia capace di governare efficacemente il sistema globale – credo che nessuno abbia le capacità per farlo. Di fatto, la grande finanza che dirige la politica e l’economia, non sta certo brillando in questo còmpito, nonostante i potentissimi strumenti di condizionamento economico, politico e culturale di cui dispone, e l’uso spesso brutale che ne fa. Essa è un’élite scadente, volgare, ossia abile e tecnologica ma, a quel che appare, priva di una visione che vada oltre il basso utilitarismo, lo sfruttamento, la manipolazione, la bramosia di sopraffazione. Soprattutto, è un’élite mossa dagli appetiti medesimi che muovono le masse sprovvedute e degradate che essa unilateralmente e irresponsabilmente gestisce. E non riesce a governare il mondo in un modo bilanciato, anche perché molti mangiano la foglia, non bevono la propaganda e votano in qualche modo contro il mainstream calato dall’alto.

In chiusura, faccio presente che tutti coloro che hanno fatto studi e scoperte nel campo della genetica, soprattutto se correlata all’intelligenza e alla delinquenza in relazione alle varie etnie, sono stati perseguitati con accuse morali di diverso tipo, e lo sono stati anche i due scopritori del DNA, Crick e Watson, ossia di quella cosa che lega a un fattore biologico ereditario, almeno per una parte di esse, le capacità e le inclinazioni delle persone, dimostrando con ciò false le tesi morali(stiche) secondo cui tutto è appreso e costruito socialmente, comprese le capacità superiori o inferiori.

La prevalente sensibilità morale, come si è costruita negli ultimi decenni tra cristianesimo, socialismo e politically correct, reagisce con rabbia automatica e rifiuto preconcetto ad ogni evidenza scientifica di caratteristiche biologicamente determinate, e non socio-culturalmente prodotte, negli esseri umani. Ultimamente questo rifiuto viene espanso e diretto, con forte impegno e investimento anche “europeo”, verso i caratteri biologici sessuali, per “sostituirli” con quelli socio-culturali del “genere”.

Fonte:  Marco Della Luna

30 Commenti

  • Geometrio
    1 maggio 2018

    Non colgo l associazione premio Nobel maggiore intelligenza dell ebreo. Non è un premio ebreo ,il Nobel? ? Si lo è !!! allora i selezionati già fanno parte della categoria . È abbastanza semplice comprendere….., per questa ragione, ci sono più Nobel ebrei. Ma che scrivi articolista? Sei ebreo e di parte. E poi scherzi sulla storia dei banchieri ? Guarda come il primo roothchield ha rubato i soldi . Ricordatevi che chi è ricco ha rubato. E chi ha ereditato dai parenti ingenti somme, ha ereditato soldi rubati. Non esiste ricco che nn sia un ladro, un bastardo egoista , la peggior specie di umano.in natura non esiste essere ricchi o poveri. Sono i ricchi che convincono gli altri attraverso il potere del denaro. Tutti da eliminare i ricchi.infatti il ricco coincide con ebreo.

  • TDREXLEER
    1 maggio 2018

    LA SINAGOGA DI SATANA ,figli del Diavolo ecco come Gesu chiamava I veri responsabili di tutti i mali gli Ebrei !!!, Il piano kalergi e I vari bildenberg trilateral sono tutte palle confezionate ad Arte per far si che il popolo gia rincoglionito di suo col lavoro se LA prenda con qualcuno ,un po come i cani che se LA prendono con LA pietra tirata e non chi gliel’ha tirata ,ecco dietro tutte ste Societa di pensiero massoniche sataniste ( nel 1800-1900 erano chiamate cosi) ci stanno sempre e solo gli Ebrei

  • claudio
    1 maggio 2018

    E figuriamoci se marco SULLA luna non tirava in ballo Hitler..
    il piano kalergi è del 1925, il Fuhrer salì al potere nel 1933 ed essendo a conoscenza di questo piano cercò in tutti i modi di contrastarlo.. a questo, e tanti altri, bisognerebbe tagliare le mani così la smettono di scrivere cazzate. Ho dovuto interrompere la lettura.. scrive sempre le stesse cazzate.
    p.s. tdrexleer: certo, dietro ci sono sempre gli ebrei, non ci sono dubbi, però sia il piano che la trilaterale esistono e sono funzionali agli interessi dei giudei, non sono palle.. è ovvio che l’unico modo per cambiare veramente le cose sia l’ eliminazione totale degli ebrei, senza distrazioni, con loro sparirebbero pure le trilateral e i bildenberg..

  • STREICHER
    1 maggio 2018

    I premi cosi come I riconoscimenti cosi come I titoli nobiliari possono essere anche comprati ( Toto massone ad esempio si fece adottare da un marchese ,al marchese ando un vitalizio e Toto divento marchese ) ,kalergi ripeto e’ uno specchio per le allodole cosi come il signoraggio ,se ne fa ungran parlare grazie sopratutto alla pubblicita anche su internet dei vari bloggher messora salvatore tamburro liberazione dai banchieri auriti marco saba ( Ebreo )ecc .Una Cortina di fumo e d’informazione fasulla che si capisce subito a pelle che e’ fasulla xche’ non accusa mai gli Ebrei o se lo fa lo fa in modo velato piena di riluttanza di manierismi che nascondono sempre LA fifa spaventosa di chiunque ditrovarsi da solo contro I giudei ,con internet hanno trovato l’arma perfetta tutti che brancolano in una selva di teorie e nessuno che ci si raccapezza piu,roba da non saper piu dove sbatterre LA tests ,devo ammettere che questa schiatta di persone avanzi di popolo I Giudei intendo l’hanno studiata proprio bene con internet

    • claudio
      1 maggio 2018

      Streicher caro, non capisco perchè negare l’esistenza del piano kalergi.. negarlo vuol dire che ci siamo inventati tutto, che non è vero che i giudei sono cattivi, che ci vogliono far invadere da ogni tipo di razze demmerda al mondo, che non vogliono eliminarci come bianchi e cattolici.. quindi mi chiedo: ma tu, da che parte stai?? Io mi chiamo claudio, non messora, non tamburro non vattelapesca.. mi basta salire ogni giorno sulla metro per convincermene.. tu stai a bankok, a sumatra, a walkaround district.. ma io sono qui, a roma, in trincea.. sono io che mi trovo il vagone pieno di negri che vanno al mare con il trenino.. ieri intorno a me c’era di tutto e di più, tranne gli italiani… io e una vecchietta..

  • TDREXLEER
    1 maggio 2018

    Il voler soppiantare sostituire meticciare imbastardire LA razza bianca europea non e’ uscito cosi per Magia dal fantomatico conte Kalergi ,ma neanche per sogno sono tutte frottole per sciroccati ,questo piano e’ da secoli millenni che viene portato avanti dai rabbini Ebrei nei loro libri spazzatura come I’ll Talmud pienodi insegnamenti e di Eresie e offese su gesu su di noi e su tutti I non Ebrei , Kalergi ricorda un po Stalin chi e’ che ammazza tutti in Russia Stalin chi e responsabile di tutto Stalin,possibile che nessuno lo aiutasse solo lui l’unico responsabile ? LA regia invece e’sempre stata in mano agli Ebrei Stalin e kalergi gli scaricabarili ,gli uomini di Paglia i finti bersagli, gli sciagurati sanguinari dittatori sucui far ricadere tutte le colpe,mi sono spiegato ?

    • claudio
      2 maggio 2018

      Guarda tdrexleer che leggevo Celine prima di te, non mi racconti niente di nuovo e neanche accetto che tu mi venga a fare da maestrina su cose che posso insegnare, mi sono spiegato, si??
      Io sto parlando dell’esistenza di un piano elaborato da cundenhove kalergi per il meticciamento della razza bianca al fine di eliminarla. Che questa idea non sia primigenia di kalergi non è in discussione, è in discussione l’esistenza stessa di questo piano. Ti è chiaro il mio pensiero oppure ti devo fare un disegnino?? Dell’esistenza di questo piano, un libro, ne parla anche il Duce in un video dove si mostra contrario a ” certe teorie idiote provenienti da nord “. Non si riferiva a Hitler ma a kalergi. Stalin aveva una moglie giudea, dei figli giudei al 100% , degli suoceri giudei, è responsabile della morte di di milioni di cristiani.. compiva una azione promossa da ebrei ma è esistito, non era fantomatico, non so se ti rirsce di capire il parallelismo con kalergi..Uomini di paglia: conosco perfettamente il significato, conosco i vari trust e tutta la natrativa intorno.. so anche che in italia è un circolo esclusivo di sinistra.. a me che avevo la foto di Mussolini sul profilo fb non diedero informazioni.

  • The roman
    2 maggio 2018

    Raramente ho letto tante stupidaggini riguardo alla supposta superiorità degli ebrei. Questa apologia della razza ebraica askenazi sembra uscita da una di quelle pubblicazioni americane, dove coloro che si autodefiniscono gli eletti, se la suonano e se la cantano a piacimento. Riguardo ai nobel , basta osservare i premiati per capire che si tratta di pura propaganda. Gli ebrei trionfano per solidarietà etnica e non per merito , e il loro doninio del mondo finanziario e dell’ informazione è dovuto alla capacità di corrompere e non alla vittoria in una competizione onesta per la gestione delle opportunità. Non avendo avuto una patria , ma avendo usufruito delle strutture create dalle popolazioni da loro infiltrate non ne hanno subito i costi ma ne hanno tratto benefici e questo ha fornito loro un primo grande vantaggio: essendo un popolo nomade , come gli zingari rom o i moderni migranti tanto cari al sistema, non hanno mai contribuito ad edificare le società in cui si sono insediati ma le hanno sfruttate in maniera predatoria. Ai giorni nostri ad esempio, negli Usa il 30% degli studenti delle università prestigiose sono ebrei , senza che il loro numero sia limitato da quote ,come avviene per gli studenti bianchi .L’ebreo é naturalmente esentato da qualsiasi limitazione e qualsiasi obbligo grazie al privilegio dui cui gode grazie al falso status di vittima. Le reti televisive sono composte per la quasi totalità da giornalisti ebrei ed è facile vedere con quale risultato. Non è facile per un normale cittadino diventare giornalista, ma per un ebreo é come prendere un autobus. In politica non è molto diverso : gli ebrei si occupano della cosa pubblics dovunque possibile ,e perseguono i loro interessi particolari come se i non ebrei siano loro debitori di una riconoscenza a priori e naturalmente se ciò non avviene scattano le solite accuse e le loro campagne di odio concertate dai loro mezzi di informazione. TAGLIO CORTO. NO caro Della Luna ? Gli ebrei non sono ne migliori , ne più intelligenti di noi , sono solo un popolo parassita e predatore che prospera nell’ inganno e si approfitta della debolezza delle genti più semplici. L’ebreo non può nulla con l’uomo di valore, non può nulla con le nazioni omogenee , non può nulla con chi non ascolta la sue menzogne e i suoi inganni .L’ebreo é il veleno delle nazioni .

    • atlas
      2 maggio 2018

      «Vivere della colpa altrui è il modo più basso di vivere a spese degli altri. Vivere di ammende e tangenti e il modo più ignobile di fare bottino. Ma essi hanno sempre vissuto così…»
      Carl Schmitt, 1947

  • TDREXLEER
    2 maggio 2018

    Ecco su quel discorso che Mussolini pronuncio in Merito alle dottrine d’oltralpe onestamente non avevo mai pensato si riferisse a Kalergi ,dove lo ha letto Claudio? Io pensavo ,visto che allora non era scoppiato ancora l’amore tea adolfo e Il duce ,si riferisse ai Nazi lo davo per scontato ,magari il the roman sa qualcosa di piu ,poi su the roman ha ragione difatti lui scrive qui e I’ll Della Luna servo del sistema scrive ovunque, oramai non me LA prendo neanche piu ha prevalso LA mestizia

  • leopardo
    2 maggio 2018

    Come diceva Cioran, l’ ebreo e’ il re della misti
    Ficazione, ma, aggiungo io, l’ ariano ha una de
    Plorevole ingenuinità che lo porta a credere alle
    Menzogne di quello. Quel che e’ peggio, e’ che
    L’ ariano ha il virus dello scrupolo cristiano, il
    Quale lo sta portando all’ estinzione. Infatti,
    L’ alternativa alla sua sopravvivenza, é lo sterminio
    Totale e senza misericordia del giudeo, la cui
    Attuazione richiede l’ eliminazione di ogni scrupolo.
    A giudicare dalle schiere nostrane di buonisti
    Deficienti che accolgono milioni di africani,
    Per farli mantenere a spese della collettività, è
    Evidente che la stupidità ariana è anche la sua
    Inesorabile tomba. ( mi scuso per tutte le maiuscole
    Entrate a casaccio).qf

  • The roman
    2 maggio 2018

    IL discorso di Mussolini , citato da Claudio, fu pronunciato a Bari nel 1934 in occasione dell’ inaugurazione della fiera del levante. IL Duce si riferiva alle dottrine razziste del nazionalsocialismo e non a Kalergi :: “Guardiamo con solenne disprezzo a talune dottrine che emanano da popoli che non conoscevano la scrittura , quando Roma già aveva Cesare,Virgilio ed Augusto”. Con queste parole nette ,il Duce indignato per il razzismo antiitaliano dei tedeschi e preoccupato per il revanscismo sudtirolese , si opponeva duramente al nazionalsocialismo ed a Hitler , che invece considerava l’Italia razzialmente divisa ,con un nord assimibilabile alla razza ariana ed un sud compromesso dal meticciato con i popoli levantini.Proprio a quei popoli orientali il Duce si rivolge in quel discorso , invitandoli alla cooperazione con gli italiani. In realtà , Mussolini fu ferocemente antitedesco fino alla guerra di Etiopia e solo la politica delle sanzioni lo spinse verso la Germania . Riguardo a Kalergi , autore del famoso “der practiker idealismus” del 1925 , a mio avviso non inventò nulla , ma si adoperò per fornire una legittimazione alle pretese egemoniche ebraiche per la sua aspirazione a far parte della casta superiore che si andava delineando. Uomo intelligente e di cultura cosmopolita , meticcio euroasiatico di ceto sociale superiore , sposò una ebrea , come fecero molti aristocratici dell’ epoca per continusre a perpetrare i loro privilegi.

    • claudio
      2 maggio 2018

      https://youtu.be/1vABGy_ozOU
      vale la pena ascoltare il DUCE dalla sua stessa viva voce. 8 minuti e 17 secondi spesi bene. Poi mi saprete dire a chi si riferiva Mussolini.

  • The roman
    2 maggio 2018

    Claudio, mi emoziono e mi riattristo nel rivedere ognuno dei discorsi del Duce , che fu il nostro Padre della Patria. Questo discorso fu fatto nel 1939 , alla vigilia della guerra , quando già si erano delineati gli schieramenti e l’Italia era stata pesantemente redarguita e diffidata da Roosevelt in seguito all ‘annessione dell’Albania
    . Non credo che Mussolini si rivolgesse al piano Kalergi quando menziona “certe teorie idiote ” , ma non poso escluderlo . In ogni caso una frase sibillina non fa una precisa linea politica. Apprezzo comunque il tuo contributo e invito te e tutti coloro che credono nella giustizia , alla Concordia. É un peccato perdersi nei dettagli , ciò che conta è condividere l’appartenenza ad un ideale e la comune volontà di riscatto. Spalla contro spalla con la testa alta , verso le future battaglie per il pane e la libertà.

    • claudio
      2 maggio 2018

      Caro roman, forse non hai ascoltato fino alla fine il discorso del Duce.. se tu volessi usarmi la cortesia di riascoltarlo fino alla fine capiresti che ne era perfettamente a conoscenza, guardati intorno, nel 1938 parla come se vedesse 80 anni più avanti.. non aveva la palla di vetro.. SAPEVA.. non ci spiegava nel dettaglio proprio perchè le considerava teorie idiote, ma SAPEVA.. un popolo di vecchi miserabili cadrà sotto la sferza di un giovane padrone.. io non ascolto solo con le orecchie e con il cervello, io ascolto anche con il cuore.. ora, ad 80 anni precisi di distanza stiamo vivendo ciò che Mussolini cercava in tutti i modi di evitare.. milioni e milioni di bambini italiani ammazzati nel grembo della madre.. l’ italia si è trasformata in un paese di vecchiardi miserabili, siamo invasi da giovani stranieri i quali tra poco ci cacceranno pure di casa.. e già lo stanno facendo.. mi spiace che tu non colga il messaggio di Mussolini.. tu sei un ragazzo in gamba.. peccato. Ora, alla luce di quanto affermato dal Duce nel 38 ( non 39 ) dovresti fare un piccolo passo indietro a quel discorso da te citato, quello del 34.. e dirmi: davvero pensi che Mussolini fosse uno schizofrenico, un saltafossi, un voltagabbana come se ne vedono oggi?? Pensi davvero che un Uomo come Lui potrebbe cambiare idea in modo così totale in solo 4 anni?? Credo veramente che potrebbe passare dal ” guardiamo con solenne disprezzo ” al ” fermi tutti ho detto una cazzata ??? A mio modo di vedere NO!! MAI!! Non è da Lui, non fa parte della Sua Storia, la Sua storia parla per Lui.. quindi dobbiamo interpretare le Sue parole sulla base fella nostra conoscenza scevra da inquinamento giudaico.. sono i giudei infatti a darci questa interpretazione del discorso Mussoliniano.. ma noi di quelli sappiamo che non possiamo fidarci. Per onestà devo dire che questa è una mia elaborazione, una intuizione personale che sottopongo volentieri al giudizio tuo e degli altri utenti.. come ormai forse saprai a me piace ragionare con la mia testa..
      p.s. spalla a spalla sempre.. a noi camerata!! In alto i cuori!!

  • STREICHER
    2 maggio 2018

    Di questi filmati ne ho fatto una scorpacciata unica eppure a me e’Adolfo che mi fa venir I’ll magone ,mi commuovo come un Vitello Sara che qui da me ci sta pieno di aquile e di templi con LA svastika ,resta I’ll fatto che ripeto I circoncisi sono furbi si vogliono sempre Discolpare su quello sono dei maestri riescono con I soldi LA calunnia e LA diffamazione Della loro stampa ad accusare chiunque ,da maestri dell’inganno fottono tutti esempio quel massone del Berlusca qualche illazione +qualche zoccola e il berlusca finsce defenestrato tutti tranelli creati dai Giudei Edai loro media

    • claudio
      2 maggio 2018

      Streicher, qui in italia moltissimi filmati di discorsi di Hitler sono proibiti ed è impossibile accedervi a meno di usare thor o altri trucchetti..
      sappiamo bene perchè non ce li fanno vedere e questo è uno dei motivi per cui ogni volta che leggo qualcuno che spara cazzate su Hitler intervengo per tacitarlo.. il Fuhrer era un discepolo di Mussolini al quale insegnò come trattare gli ebrei..

  • The roman
    2 maggio 2018

    Claudio, mi dispiace ma devo contrsddirti ancora. Grazie per il bravo rsgazzo , ma la mia età e la mia esperienza notevoli , ma comunque di molto inferiori alla mia passione per la Storia , che è tale sklo se rispecchia la verità, altrimenti é mistificazione. Mussoini nel 1934 era effettivamente antitedesco al punto di inviare l’esercito al Brennero minacciando un intervento in caso di tentativo di anschluss dell AUSTRIA da parte di Hitler. Il Fuhrer che aveva un ammirazione sconfinata per il Duce non ne era affatto ricambisto al punto che nel loro primo incontro a Venezia lo snobbo’ ed arrivò a ridicolizzarlo davanti ad i giornalisti. Lo defini’un pazzoide in palsndrana., alludendo al buffo cappotto di Hitler. In gioventù Mussolini fu amante dell’ebrea socialista Margherita Sarfatti che lo influenzi profondamente , fu un ateo convinto ed un neutralista ma inseguito divenne interventista e riguardo al rapporto con gli ebrei dobbiamo ricordsre che ,per volontari del Duce fu formata la prima marina ebraica a Civitavevchia ed il Duce fu sostenitore del Betar ebraico di Jabotjnsky. ,fino alle leggi razziali del 1938 , che furono blande e poco sentite. Siamo senz’altro d’accordo sui principi e sui valori , e sul fatto che Mussolini è comunque un gigante rispetto a queste merde che pretendono di rappresentarci, ma la verità va detta fino in fondo . Il discorso del 31 marzo del 1939 a Reggio Calabria, lo conosco a memoria ed e6 evidente che egli auspichi un futuro di dominatori da parye del fecondo popolo italiano ai danni dei morenti popoli democratici. La teoria del vuoto demografico della Francia , destinata ad essete riempita dai prolifici italiani è nota e risaputa, come è noto il fatto che Hitler si considerasse agli inizi un discepolo del Duce.Solo agli inizi però. 9

    • claudio
      2 maggio 2018

      NO! Non è un auspicio, è un chiaro riferimento.. fin troppo chiaro specie per noi che stiamo vivendo questi tempi infausti preconizzati dal Duce.
      forse non sei ancora ben sintonizzato sui significati del suo discorso, non hai colto ciò che ho colto io, non offenderti ma hai un pò banalizzato la cosa.. Mussolini non parlava a vanvera..

  • TDREXLEER
    2 maggio 2018

    Sono con LA spiegazione del The roman pero se I’ll Claudio ha una prova chissa, su jabotjnsky pero c’e una lettera spedita da jabotjnsky al duce in cui chiede di essere ricevuto ,il duce rifiuto ‘ ,I’ll duce era filoarabo altroche ,LA lettera mi sembra si trova nel libro di “Giovanni Preziosi pdf” ,jabotjnsky era amareggiato xche I’ll duce confidava di piu sulla cultura Araba ,il Ducediede agli Ebrei LA possibilita di trasferirsi in somalia ,il duce non voleva gli Ebrei in Palestina,il de felice era un nasone comunista Marxists trotskysta Maoists e chissa cos’altro fiducia 0 ,Preziosi portava documenti

  • leopardo
    2 maggio 2018

    Mi spiace per gli ammiratori del Duce, ma da un
    ipotetico confronto con Hitler, il Duce ne uscirebbe
    con le ossa rotte. Resta il fatto che guidare un
    popolo leale fedele e disciplinato, è molto più
    agevole che governare una massa di arlecchini
    e pulcinella quali i poveri mezzosangue italiani
    hanno dimostrato di essere nelle due guerre.
    Oltre al disprezzo perenne di coloro che abbiamo
    tradito, abbiamo raccolto anche quello dei nostri
    avversari.

    • atlas
      3 maggio 2018

      in effetti Franco Freda considera Mussolini ‘un volgare tribuno’, ma io su questo non sono d’accordo; non è certo colpa di Mussolini se i popoli italici sono razzialisticamente del BASTARDI

      Grande Statista Adolf Hitler. Ma Benito Mussolini non gli è da meno

      • atlas
        3 maggio 2018

        io cmq m’identifico più sulla figura di Nicolino Bombacci (dopo Franco Freda naturalmente)

  • Mardunolbo
    3 maggio 2018

    L’articolo pone premesse valide e decresce in logica fino a quando, dopo aver osannato la razza ebraica, in senso prettamente razzista, arriva a dichiarare cose al contrario delle precedenti, forse per il solito timore reverenziale di non offendere ebreucci stizzosi che abbondano nella nazione Italia.
    Il piano Kalergy c’era, e’ attivo, promosso da entita’ sovranazionali e cosmopolite e dalla massoneria, e sta producendo i suoi frutti con l’immigrazione incontrollata. Aggiungasi che varie personalita’ politiche europee, di spicco, sono state premiate al nome di questo Kalergy, quindi un fondamento sulla cospirazione preparata e basat su questa teoria, C’E’ !
    Riguardo a B.Mussolini, il grande statista italiano che tanto bene fece alla nazione, non e’ il caso di arrivare ad idolatrarlo si’ da non riconoscere i suoi errori e le modifiche politiche che (giustamente) fece, a seguito delle situazioni internazionali.
    Concordo con The Roman !

    • claudio
      3 maggio 2018

      Ancora oggi, a distanza di oltre 2000 anni, idolatriamo Cesare.
      qualcuno ne conosce la vera storia?? Egli diventò ” Cesare ” dopo morto.. il giorno del suo omicidio fu consegnato alla Storia.. a 27 anni era proconsole e si lamentava che alessandro il grande alla sua età già era a capo di un impero.. ce l’aveva nel destino di essere Cesare ma dovette brigare con pompeo e crasso per raggiungere certi obbiettivi. Che sia chiaro che io sono un idolatra di Cesare, la sua comparsa in una roma repubblicana decadente garantì altri 300 anni di dominio di roma sul mondo, lottava contro un senato sempre più corrotto il quale lo eliminò per impedire che diventasse imperatore.. ma Cesare visse nel periodo in cui roma era ROMA.
      qui ora qualcuno vorrebbe sminuire chi, 2000 anni dopo, ha ridato a roma la grandezza dei Cesari?? Partendo da una vittoria mutilata nella prima guerra mondiale?? In un mondo in cui chi la fa da padrone è il giudeo??
      e io non ci sto., vergognatevi!! Ma vergognatevi veramente!!
      L’atteggiamento vostro è lo specchio della propaganda giudea che a parole dite di disprezzare. Siete degli empi. Blasfemi. Giudaizzati. Avete ceduto al nemico seguendo badoglio.
      Voglio mettere bene in chiaro il mio pensiero sia su Mussolini che su Hitler i quali, per me, erano 2 Messia il Cristo ritornato sulla terra per salvarci e nuovamente uccisi dagli ebrei. Senza che nessuno muovesse un dito.. anzi, vedo gente che gli tira pietre e scudisciate, che li deride, che li insulta per compiacere il padrone giudeo.
      invece che fare tante chiacchiere da bar dovreste prendere coscienza di quel che siete, di quello che realmente volete e poi, se siete uomini, raccogliere quelle gloriose bandiere alzarle al vento e continuare la battaglia di giustizia sociale che Loro hanno portato ad un passo dal compimento.
      p.s. confermo la mia grande stima nei confronti del caro roman, leggerlo mi manda in sollucchero, però, amichevolmente, gli contesto una rigidità inutile alla causa..

  • TDREXLEER
    3 maggio 2018

    Rovistando su Stormfront ho trovato una cosa detta dal grande utente complotto giudaico ,che potrebbedar ragione a Claudio: quel video che ha postato e’ un tarocco Della rai,e’ incompleto ,e complotto giudaico e’ convinto che I’ll Duce si riferisse ai Francesi ” talune dottrine d’oltralpe ” anche I Frances I sono d’oltralpe ,anzi lo sono di piu che I tedeschi per noi italiani.Se lo dice Complotto Giudaico mi taccio questo era unmaniacale esperto di Ebrei non da poco

    • claudio
      3 maggio 2018

      Deo gratias..
      non ero a conoscenza di tale opinione ma ringrazio tdrexleer per l’onestà intellettuale.

      • claudio
        3 maggio 2018

        E comunque anche l’austria è d’ oltralpe…..

        • claudio
          3 maggio 2018

          E l’austria è la patria di kalergi, nato a tokio da un diplomatico austroungarico e da una giapponese.
          il primo congresso sul paneuropeismo si tenne a vienna dove lui abitava… e nel 50 ricevette il premio carlo magno..

          • claudio
            3 maggio 2018

            Il congresso è del 1926.. lascio a voi le conclusioni..

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