Il capo della Cecenia Ramzan Kadyrov ha affermato che le truppe russe hanno ricevuto come trofeo l’equipaggiamento militare della NATO dalle forze armate ucraine durante la distruzione di un convoglio nella regione di Kursk.
Il capo della Cecenia ha pubblicato sul suo canale Telegram le riprese video dei militanti delle forze armate ucraine sconfitti nella regione di Kursk, che cercavano di organizzare la fornitura di munizioni e di prendere piede nella loro posizione.
Il video pubblicato mostra i corpi dei militanti delle forze armate ucraine eliminati sparsi attorno ai veicoli militari.
La natura delle munizioni e delle armi dimostra che le forze della NATO sono direttamente collegate a questo piano di sabotaggio. Contavamo su una lunga permanenza nel territorio della Federazione Russa. Come puoi vedere, avevano sbagliato i loro calcoli.
Ramzan Kadyrov ha commentato il video pubblicato.
Il capo della Cecenia ha aggiunto che la colonna è stata distrutta dai soldati del reggimento AKHMAT-Cecenia del Ministero della Difesa russo insieme all’810a Brigata marina delle guardie separate.
Alcuni dei militanti sopravvissuti delle forze armate ucraine sono stati bloccati vicino alla linea di contatto del combattimento. Kadyrov ha detto che spera che tutti “comprendano il loro destino futuro”.
Secondo Kadyrov, i nostri combattenti hanno catturato armi e vari equipaggiamenti in stile NATO.

Il 9 agosto, il capo della Cecenia ha pubblicamente promesso buoni risultati nella risoluzione della situazione a Kursk entro due o tre giorni. In precedenza, il comandante delle forze speciali Akhmat, vice capo del principale dipartimento politico-militare dell’esercito russo, il maggiore generale Apti Alaudinov, aveva affermato che l’invasione della regione di Kursk era guidata direttamente dal quartier generale della NATO .
Fonte: Tsargrad Tv
Traduzione: Mirko Vlobodic

3 commenti su “Kadyrov: Le forze armate russe hanno catturato armi ed equipaggiamenti della NATO”
Articoli molto incentrati sulle singole azioni vittoriose. Nel frattempo e’ stata attaccata la centrale di Zaphorizia, una colonna di fumo si solleva da una delle torri di raffreddamento. Alcuni incursori ucraini sono stati visti a soli 8 km dalla centrale di Kursk. Sembra che i reparti d’ assalto stiano costruendo fortificazioni di fortuna ovunque e scorrazzino per il territorio russo a squadre, con piccole colonne di mezzi spesso camuffati da mezzi civili. La situazione e’ ancora bene lontana dall’ essere risolta purtroppo.
Se quello che afferma Kadyrov trovasse conferma e gli ucraini invasori/incursori dovessero essere spazzati via, Zelenskyller morirà soffocato dai sorrisetti e risatone che gli toccherà ricacciarsi in gola.
Non mi dispiacerebbe, anzi, che a rimetterci la pelliccia fossero un gran numero di pecoroni polacchi, che ds un pezzo mi stanno antipatici perché servili in maniera ripugnante anche in confronto ai nostri politici, ma che, specialmente da quando al potere c’è quel gran figlio dells troia bruxellese, sono diventati particolarmente bastardi, dentro e fuori i confini del loro letamaio.
Non male anche portare prove del coinvolgimento diretto della N.A.T.O.: armi, equipaggiamento, certo: ma, soprattutto, soldati e qualche ufficiale, anche di basso livello, per smascherare le recite fra oltranzisti e moderati agli occhi delle opinioni pubbliche dei rispettivi Paesi e fare emergere in modo più netto contrasti e tensioni fra gli atlantisti.
Slava Rossii!
La Russia sta combattendo contro la nato non contro l’ucraina, hanno paura di combattere apertamente, i baltici i polacchi i tedeschi gli inglesi si nascondono dietro gli ucraini, la Russia lo sa è non vuole scatenare una guerra mondiale,