Juan Guaidò supplica l’intervento militare USA in Venezuela. Traditore del suo paese.


CARACAS – Carlos Vecchio, rappresentante del leader dell’opposizione venezuelana Juan Guaidó, ha riferito di aver ufficialmente richiesto il supporto al Comando Sud degli Stati Uniti per far avanzare la pianificazione strategica e operativa.

“Scrivo alla direzione del presidente ad interim del Venezuela, Juan Guaido. Siamo grati agli Stati Uniti per la sua amicizia, determinazione e disponibilità a sostenere i nostri continui sforzi per mettere al primo posto il popolo venezuelano e attendo con ansia una pianificazione e un coordinamento proficui. Secondo, chiedo rispettosamente un incontro al Comando Sud degli Stati Uniti con membri appropriati dell’amministrazione di Guaido “, ha detto Carlos Vecchio a nome di Juan Guaidó, come Incaricato d’affari del Venezuela negli Stati Uniti.
Lo stesso Vecchio ha anche pubblicato la sua lettera al capo del Comando Sud degli Stati Uniti, l’ammiraglio Craig Falle, dove scrive che il governo ad interim ringrazia e riceve il sostegno degli Stati Uniti e conferma la nostra disponibilità ad iniziare i colloqui sulla cooperazione che era stata offerta dal suo comando.

Inoltre, Vecchio ha chiesto un incontro tra il Comando Sud degli Stati Uniti e i membri appropriati del governo provvisorio del Presidente Guaido.

La lettera è stata inviata l’11 maggio. Lo stesso giorno, Guaidó ha dichiarato di aver incaricato “il nostro rappresentante Carlos Vecchio di incontrare il Comando meridionale per stabilire relazioni dirette per raggiungere la cooperazione”.

“Abbiamo dato istruzioni al nostro rappresentante, Carlos Vecchio, di incontrare il Comando Sud per stabilire relazioni dirette per raggiungere la cooperazione” (leggi intervento militare USA), ha detto Guaidó.

Il Venezuela ha affrontato una grave crisi politica, con il leader dell’opposizione Juan Guaidó che si è proclamato presidente ad interim del paese il 23 gennaio.

Gli Stati Uniti e diversi paesi in Europa e America Latina, incluso il Brasile, hanno riconosciuto Guaidó come presidente ad interim del paese.

Russia, Cina, Cuba, Bolivia, Nicaragua, Turchia, Messico, Iran e molti altri paesi hanno espresso il loro sostegno a Maduro come presidente legittimo e hanno chiesto che altri paesi rispettino il principio di non ingerenza negli affari interni venezuelani.

Tuttavia, le forze della difesa bolivariane hanno giurato fedeltà a Maduro e sono pienamente preparate a difendere il paese da un’invasione militare statunitense.

Nota: Risulta ormai evidente che, Juan Guaidò, personaggio pre-fabbricato dal Dipartimento di Stato USA e formato nella George Washington University (notoriamente l’Università dove vegono formati i quadri della CIA) , viene sospinto ad invocare un intervento militare diretto degli USA in Venezuela a seguito del fallimento del piano di un “Golpe morbido” per il cambio di regime a Caracas, di cui lui stesso si era fatto garante presso i suoi sponsor nordamericani.

La delusione per il fallimento del piano manifestata anche pubblicamente dallo stesso Trump, induce Guaidò, nel timore di essere “scaricato” dagli americani e sostituito con altri, a richiedere l’intervento diretto militare USA come “ultima ratio” dettata dalla disperazione.

Il personaggio non ha timore di esser indicato come traditore della Patria ed eventualmente responsabile del bagno di sangue che potrebbe derivare da un intervento militare degli Stati Uniti. Naturamente il pretesto è come sempre avviene in questi casi, quello di “ristabilire la democrazia”, lo stesso eterno pretesto che gli USA e le loro marionette hanno adottato per i loro interventi neocoloniali da Panama all’Honduras, dalla Libia alla Siria e tanti altri. Non ci crederà nessuno e alla Storia Guaidò rischia di passare come il traditore che ha richiesto l’intervento straniero per essere installato al Governo del suo paese. Guaidò forse non sa, alla George Washington University non glie lo hanno insegnato, che la fine che spetta ai traditori è quella della fucilazione alla schiena.

Fonte: FRN

Traduzione e nota: Luciano Lago

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4 Commenti

  • amadeus
    14 Maggio 2019

    Un giorno si vedrà la sua ombra penzolare.

  • Orazio
    14 Maggio 2019

    Idem come in Italia… Dove molti si sono SVENDUTI A TUTTI.
    Alcuni hanno preso addirittura la medaglia d’onore francese.

  • Eugenio Orso
    15 Maggio 2019

    Venduti, corrotti, prezzolati, lui e lopez, con milioni di dollari di provenienza sconosciuta … Chi glieli ha dati? Babbo Natale?

    Cari saluti

  • Man
    15 Maggio 2019

    A ciascuno il suo “Britannia” e vari Draghi-D’Alema-Dottor Sottile-Prodi-Ciampi-Napolitano-Monti…e trattativa Stato (quale?) Mafia.

    Ps. I gringos sottovalutano la scena odierna (Russia-Cina) e si apprestano ad un ennesimo Vietnam: la storia si ripete tragica ma qui sono sganasciate rise e non certo per i venezuelani. Purtoppo.

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