Israele usa bande armate per attaccare i palestinesi”

Un relatore delle Nazioni Unite (ONU) rivela che il regime israeliano sostiene le bande armate che attaccano i palestinesi.

Il relatore speciale delle Nazioni Unite sulle questioni relative alle minoranze, Fernand de Varennes, mercoledì ha condannato le atrocità perpetrate da gruppi di estrema destra israeliani, compresi i coloni, contro i palestinesi, con il sostegno delle forze israeliane.

“Rapporti di violenza [israeliana] di estrema destra e uso sproporzionato della forza da parte delle forze dell’ordine durante le proteste delle ultime settimane, anche a Sheikh Yarrah, alla Porta di Damasco e alla Moschea di Al-Aqsa [i tre ad Al-Quds, Gerusalemme], hanno portato ad alcuni dei peggiori casi di violenza contro i cittadini palestinesi “, ha osservato il rappresentante ONU.

Come ha avvertito de Varennes, l’estrema destra israeliana usa i social network come piattaforma per “incitare impunemente alla violenza convocando le persone con le loro armi per attaccare i palestinesi”.
De Varennes ha esortato il regime di Tel Aviv a fermare la repressione del popolo palestinese, che è andata aumentando negli ultimi tempi, portando alla recente escalation di 12 giorni tra Israele e i gruppi della resistenza palestinese nella Striscia di Gaza. , che è costato la vita a centinaia di persone dei palestinesi di cui 70 bambini.

Repressione e violenza a Gerusalemme contro i palestinesi

I palestinesi affrontano una brutale repressione, mentre le leggi del regime di occupazione alimentano tale violenza.

In effetti, Israele promuove piani per sfrattare i palestinesi ed espandere gli insediamenti illegali; e, cercando di concretizzare tale fine, offre l’impunità ai coloni israeliani, sostenendo i loro crimini.

Colono sionista armato

Dopo aver accettato una tregua con i gruppi palestinesi il 21 maggio, il regime israeliano continua ad intensificare la sua campagna di repressione e detenzione dei palestinesi nella Cisgiordania occupata; molti ritengono che questa posizione sia dovuta al suo fallimento nell’operazione contro la Striscia di Gaza .
Tutto indica che Israele sta accelerando il piano di espulsione dei palestinesi dalle aree destinate ai nuovi insediamenti dei coloni. Il governo di Tel Aviv vuole creare uno stato di fatto che impedirà qualsiasi instaurazione di uno Stato Palestinese in Cisgiordania.

Fonte: Hispantv

Traduzione e nota: Luciano Lago

3 Commenti
  • franco
    Inserito alle 07:43h, 04 Giugno Rispondi

    E’ stato un grave errore aderire alla tregua per i Palestinesi, é una situazione che va risolta una volta per tutte, altrimenti diventa una guerra di logoramento e la peggio l’avranno sempre i Palestinesi.. I sionisti anche quando vogliono la tregua continuano la guerra sotto la copertura della tregua agendo in modo diverso, é un serpente che morde con la testa e la coda., quindi guerra all’ultimo sangue, solo così si avrà la pace in Palestina.

    • Giorgio
      Inserito alle 18:48h, 04 Giugno Rispondi

      Nessuna tregua è possibile con chi perpetua l’ingiustizia ……. la contraddizione è antagonistica …… cioè ….. o con i sionisti o contro i sionisti ……. quà non ci sono zone grigie o spazi per compromessi o accordi ……… come in altri contrasti tra stati, regioni, individui, etnie, religioni …….. la contraddizione dovuta all’esistenza dell’entità sionista si può risolvere o con il loro trionfo o con la loro distruzione …….

  • antonio
    Inserito alle 12:01h, 04 Giugno Rispondi

    rane saltatrici turisti invasori sceneggiatori di ingiustizie, per meglio rubare nel mondo da 2000 anni ?

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