Israele uccide sei giovani palestinesi in meno di 24 ore

Hanno usato un drone contro i giovani palestinesi, poiché durante l’attacco sono scoppiati scontri armati.

Le forze di occupazione israeliane hanno ucciso almeno sei giovani palestinesi in meno di 24 ore, durante un’incursione militare in diverse aree della Cisgiordania occupata e della Striscia di Gaza.

Martedì notte, dopo che i soldati israeliani hanno aperto il fuoco sui manifestanti radunati al confine di Gaza, un palestinese identificato come Yousef Radwan, 25 anni, è stato ucciso e altri sono rimasti feriti.
Secondo quanto riportato dai media locali, a est di Khan Younis, nel sud della Striscia, anche il giovane di Bani Suhayia è stato ucciso da un colpo alla testa, e altri nove sono rimasti feriti. Uno di loro è in condizioni critiche.

Nel caso della città occupata di Jenin, in Cisgiordania, grandi forze armate israeliane hanno preso d’assalto il campo profughi. Lì hanno circondato due case, le hanno bombardate con diversi missili e hanno impedito alle ambulanze e alle équipe mediche di raggiungere le vittime.

Allo stesso modo, hanno utilizzato un drone contro i palestinesi che si difendevano, poiché durante l’attacco sono scoppiati scontri armati.

Il Ministero della Sanità ha annunciato che Rafat Omar Khamayseh, 22 anni, Mahmoud Ali Saadi, 23 anni, e Mahmoud Khaled Ararawi, 24 anni, sono stati uccisi e 30 feriti, alcuni gravemente, durante l’assalto dell’esercito.

Inoltre, questa mattina, fonti mediche hanno confermato la morte di Yasser Atta Musa, 29 anni, del villaggio di Marka, a sud di Jenin, e Dhargham Mohammad Yahya Al-Akhras, 19 anni, mercoledì mattina, a causa di ferite gravi, durante un combattimento militare. raid nel campo profughi di Aqabat Jabr, nella città occupata di Gerico.

Nota: Le notizie dell’assalto israeliano e delle vittime palestinesi, come sempre, vengono attentamente censurate dai media occidentali.

Fonte: Telesur

Traduzione: Luciano Lago

4 commenti su “Israele uccide sei giovani palestinesi in meno di 24 ore

  1. In effetti Yusef Salem a guardarlo bene non assomiglia ad un giovane ragazzo pieno di voglia di vivere … bensì ad un goym. Si vedono le squame e pure le branchie. E’ scritto così in qualche sacro testo vecchio di 4.000 anni in voga da quelle parti. Uccidere un goym non è peccato….

  2. Israele è protetto dagli USA e da tutti i paesi NATO perciò NON ci saranno MAI proteste ufficiali né da parte del ” ONU né da parte delle nazioni NATO anche se Israele assassina 2000 civili palestinesi inermi NON ci sarà nessuna incriminazione da parte dei giudici corrotti e criminali del AIA al servizio degli USA che emano ordini arresto e poi condannano solamente politici o militari di governi indipendenti che non eseguivano gli ordini USA !
    Tutti gli organi della stampa Occidentale sono censurati e controllati dai regimi Occidentali dittatoriali finti-democratici dal 1990 !
    Perciò negli USA e in tutti i paesi NATO tra cui pure l” Italia NON verrà MAI diffusa nessuna notizia a riguardo dei massacri a danno dei PALESTINESI !
    Mai nessun presidente Israeliano o Generale Israeliano finirà in manette nelle celle del tribunale del AIA accusato di aver assassinato centinaia o migliaia di inermi Palestinesi !
    P.S.
    Cari palestinesi l” unica cosa che potreste fare è quella di Giustiziare in una qualsiasi parte del mondo un numero di ebrei qualsiasi pari a quello dei Palestinesi uccisi in Palestina senza fare nessuna rivendicazione !
    Oppure voi Palestinesi vi dovete lasciare accoppare senza reagire da Israele !

  3. I media occidentali controllati da azionisti ebrei sostengono che la normalizzazione tra l’entità sionista e il regime sionista è imminente, e l’Iran si è affrettato a rimbrottare i sauditi tacciandoli di tradimento.
    Il regime saudita era con l’acqua alla gola, la guerra in Yemen era persa, le ultime parate militari Houthi a Sanaa mostrano un repertorio di armi di matrice iraniana da fare impressione, mentre le armi americane arretrate fornite dai deindustrializzatissimi USA ai sauditi facevano perlopiù cilecca, quindi i sauditi per non vedere l’esercito yemenita sfilare per le strade di Ryad e il petrolio dello Asir e dello Hasa finire in mani sciite devono essersi rivolti ai cinesi che hanno mediato con l’Iran, forse un pò imopportunamente.
    L’Iran ormai si configura come una grande potenza autonoma, la sua numerosa popolazione di 90 milioni di abitanti altamente istruita ha messo in piedi un solido apparato industriale ed un’efficiente tecnologia bellica che in fatto di droni ha quasi salvato la Russia, prima del colpo di stato del 2014 in Ucraina i russi volevano sviluppare i loro droni addirittura assieme all’entità sionista, ora scambiano tecnologie militari con l’Iran con l’obbiettivo di distruggerla.
    I sionisti si stanno addestrando con gli F-35 nel bombardamento dei siti nucleari iraniani usando la Grecia come poligono, l’Europa ha ancora più bisogno del Medio Oriente che l’entità sionista venga completamente distrutta, tanto la popolazione in gran parte se n’è andata e continua a scappare.

  4. Se anzichè 6 palestinesi, fossero morti 6 manifestanti a Teheran, avremo i media nostrani scatenati nel denunciare l’IRAN come tirannia barbara e medioevale, e infatti nei giorni scorsi hanno “celebrato” l’anniversario delle presunte proteste delle donne iraniane mandando in onda immagini di un anno fa. I video mandati in onda lasciavano credere allo spettatore che i “disordini” in IRAN fossero attuali e in corso tutt’oggi !
    Tutti i TG italiani commettono a reti unificate il reato di ABUSO DI CREDULITA’ POPOLARE ! Vanno chiusi !

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