Lunedì le forze israeliane hanno ucciso almeno 92 palestinesi nella Striscia di Gaza, tra cui 41 richiedenti aiuti, nonostante le “pause” nei combattimenti per consegnare aiuti umanitari essenziali.
Un colono israeliano ha ucciso a colpi d’arma da fuoco l’attivista e insegnante palestinese Odeh Muhammad Hadalin a Masafer Yatta, nella Cisgiordania occupata.
Odeh just died. Murdered. https://t.co/rRWqSa48iN
— Yuval Abraham יובל אברהם (@yuval_abraham) July 28, 2025
I gruppi israeliani per i diritti umani B’Tselem e Physicians for Human Rights pubblicano rapporti in cui si afferma che Israele sta commettendo un genocidio contro i palestinesi di Gaza.
La guerra di Israele contro Gaza ha causato la morte di almeno 59.921 persone e il ferimento di 145.233. Si stima che 1.139 persone siano state uccise in Israele durante gli attacchi guidati da Hamas del 7 ottobre 2023 e più di 200 siano state fatte prigioniere.
Cresce l’indignazione internazionale per le morti dovute alla fame a Gaza. Netanyahu sostiene che non c’è alcuna carestia a Gaza ma i fatti lo smentiscono.
Orrori su orrori”: la risposta del Congresso degli Stati Uniti alla fame di massa a Gaza
Molti democratici statunitensi chiedono che gli aiuti entrino urgentemente a Gaza, ma pochi condannano Israele per il suo mortale blocco del territorio.
Negli ultimi giorni, alcuni legislatori democratici hanno condannato con insistenza Israele, criticando duramente il meccanismo di distribuzione alimentare GHF, sostenuto da Stati Uniti e Israele, che ha portato all’uccisione di oltre 1.000 richiedenti aiuti palestinesi.
Fonte: Al Jazeera News
Traduzione: Luciano Lago

21 commenti su “Israele uccide altre 92 persone a Gaza in un giorno, il bilancio delle vittime si avvicina a 60.000”
La cifra di sessantamila persone è assai inferiore al numero di morti totali(nessuno ha scavato tra le macerie). Uno studio di “The Lancet” dello scorso anno già ipotizzava che le vittime potessero essere quasi duecentomila. I coloni nella Cisgiordania,sono un problema nel problema, spesso sono assassini invasati e fottiterre, che spero (quanto prima)vengano spazzati via ( violentemente) dai venti della Storia.
Se i governi non hanno il coraggio di recidere i rapporti economici con Israele, possiamo essere noi con le nostre azioni a danneggiare l’entità sionista, boicottando qualsiasi prodotto che venga dalle loro terre e da qualsiasi azienda che minimamente abbia a che fare con loro(gli elenchi su Internet ci sono).
È poco,ma è meglio di niente….
Esattamente Primula. Tempo fa’ lessi un articolo su contropiano. Citava le stime d’ un funzionario dell’ Urwa dispiegato a Gaza. Stimava realisticamente mesi fa’ in circa duecentomila le vittime presunte, cadaveri mai recuperati e resti irriconoscibili. Purtroppo solo 55 mila quelli accettati. Saluti.
Direi che il comportamento degli invasati (indemoniati) israeliani, col lavaggio del cervello tra la religione aliena (appunto quella dei Giudei, e gli isarealiani NON ne sono i discendenti, ma sono di razza TURCA) e la politica sionista incompetente causano molti guasti e dolori, come succede in occidente, dove si sono ammazzati a milioni per una collina o per un pugno di soldi. Che “élite” SCHIFOSE !!!! ODIANO I PROPRI POPOLI !!!! Quando le “élite” sono composte da elementi inferiori, poveri di origini, idioti, presuntuosi, malvagi e incapaci, i fatti le condannano e le sputtanano. Ma finisce velocemente tutta questa porcheria occidentale !!!! (nei libri di Storia in America omettono la Guerra del Vietnam, ma tra la gente è ancora adesso viva, è rimasta ed è impressa nella mente), il Sistema della Decadenza dei costumi è in crisi totale. Good morning, Vietnam !!!!!
Come ho già scritto in altri commenti, il numero di 60.000 civili uccisi nella Striscia di Gaza dagli immondi ebrei è ampiamente sottostimato, perché non tiene conto dei “dispersi” di cui nulla si sa (cadaveri sotto le macerie che nessuno recupera, ad esempio), o di quelli morti “per cause collaterali”, come ad esempio la fame, la sete e l’assenza o la drammatica insufficienza di assistenza sanitaria, quindi questo numero deve essere moltiplicato per un fattore di 5 o anche 6, raggiungendo le cifre agghiaccianti di un genocidio in pieno corso, che non sarà fermato dal commerciante-buffone-gangster-filo sionista trump, come vuole far credere ora, in quanto gli usa – di trump o di qualsiasi altro – sono il principale “zerbino” che porge un sostegno incondizionato agli ebrei assassini.
Cari saluti
Agli ultimi 60’000.
I morti in un attimo eran saliti a 40000, poi hanno magicamente rallentato….. perche han deciso di sminuirli, nonostante abbian continuato a uccidere saranno a 200’000… stessa cosa l han fatta gli occidentali coi morti ucraini, fermi a 250000, mentre sono piu di 1 milione
Segnalo un articolo interessante, sul pericolo rappresentato dagli ebrei per il mondo intero:
https://www.infopal.it/lopzione-sansone-una-minaccia-nucleare-che-promette-di-trascinare-il-mondo-nel-baratro/
L’Opzione Sansone, una minaccia nucleare che promette di trascinare il mondo nel baratro
Di Mostafa Milani Amin. Nel cuore della strategia israeliana si cela una dottrina che grida vendetta contro la ragione e contro l’umanità: l’Opzione Sansone, una minaccia nucleare che promette di trascinare il mondo nel baratro se Israele dovesse mai sentirsi in pericolo.
Come il Sansone biblico che, accecato e umiliato, abbatté il tempio uccidendo sé stesso e i suoi nemici, così il regime sionista brandisce l’arma atomica come strumento di ritorsione assoluta. Non difesa, ma annientamento. Non deterrenza, ma ricatto globale.
L’Opzione Sansone è stata descritta e documentata da Seymour Hersh nel suo libro The Samson Option: Israel’s Nuclear Arsenal and American Foreign Policy, pubblicato nel 1991. Hersh è uno dei più noti giornalisti investigativi americani, vincitore del Premio Pulitzer, nato a Chicago nel 1937 da una famiglia ebraica di lingua yiddish: il padre immigrato dalla Lituania, la madre dalla Polonia. Cresciuto in un ambiente modesto, Hersh ha dedicato la sua carriera a smascherare le menzogne del potere, anche quando riguardano la sua stessa comunità d’origine. Nel libro, egli documenta come la strategia di ritorsione nucleare totale sia stata concepita negli anni ’60 da leader israeliani come Ben Gurion, Peres e Dayan. Secondo Avner Cohen, storico israelo-americano, Israele ha deliberatamente mantenuto una politica di ambiguità nucleare, ma ha sempre fatto trapelare la possibilità di un uso apocalittico delle armi atomiche in caso di minaccia esistenziale.
Già nel 1973, durante la guerra dello Yom Kippur, Israele mise in allerta tredici bombe atomiche. Secondo lo storico Martin van Creveld, Israele possiede centinaia di testate e può colpire “tutte le capitali europee… persino Roma”. Il messaggio è chiaro: se Israele affonda, il mondo affonda con lui.
Questa strategia non è difesa. È follia istituzionalizzata. È la logica del cane rabbioso, come disse Moshe Dayan: troppo pericoloso per essere disturbato.
E mentre il mondo tace, mentre i media distolgono lo sguardo, il regime sionista continua a costruire arsenali, a opprimere un popolo, e a minacciare l’equilibrio globale.
John F. Kennedy lo aveva capito. Cercò di fermare il programma nucleare israeliano, chiedendo ispezioni e trasparenza. Ma la sua voce fu zittita nel sangue. Dopo il suo assassinio, il progetto proseguì indisturbato. Un monito tragico su quanto costi opporsi alla follia.
Contro la logica del suicidio collettivo, invochiamo la giustizia. Non c’è sicurezza nella distruzione. Non c’è pace nella minaccia. L’umanità deve risvegliarsi e dire no a chi brandisce l’apocalisse come scudo.
Cari saluti
Che sia Al Jazeera o un’ altra emittente ad aggiornare la macabra contabilità poco cambia per quanto concerne il dato di fatto più rilevante nel contesto. L’ Occidente e i suoi complici arabi sono corresponsabili del genocidio in atto e i pochi che si attivano, nel loro piccolo, per quanto meno testimoniare il rifiuto dell’ orribile massacro (gli imbarcati pugliese e siciliano della Freedom Flottila, a titolo di esempio) vengono colpevolmente ignorati dai soliti commentatori del sito, nell’ indifferenza anomala della Redazione. Proprio perché tengo di più a loro, trovo oltremodo grave l’apatia di Russia e Cina che si esprime con il formale attestato diplomatico di condanna e niente più. Mi auguro ogni giorno di essere smentito, anche se non ci credo più di tanto.
Finalmente i suini assassini di bambini e giornalisti, hanno aperto i passaggi per Gaza anche ai grandi convogli su gomma perennemente bloccati, fatti passare poi a gocce in piccoli veicoli, fino ad adesso. Le lagne dei servi europoidi che hanno implorato gl’ ebrei, sono state accolte. Detto questo l’ importante e’ che i poveri superstiti abbiano di che nutrirsi, lavarsi e curarsi. Tutta la mia stima e riconoscenza sentita a chi rischia la vita per effettuare tali aiuti e consegne, via terra e via mare.
Cosa altro serve per condannare gli ebrei dopo le immagini strazianti di bambini morti per fame, NON PER UNA CARESTIA, ma per VOLONTA’ SPECIFICA DI BENJAMIN NETANYAU, che addirittura si permette di schernire i palestinesi che muoiono di fame? Invece di condannare e prendere le distanze da uno stato che si comporta come un vero e proprio regime terrorista, il nostro ministro Matteo Salvini ritira un premio di amicizia tra l’Italia e Israele. Se siete ciechi e sordi davanti alla barbarie degli ebrei, va bene, ognuno ha le sue opinioni, negate pure quanto volete, ma per favore, non coinvolgete in questa AMICIZIA anche gli italiani, che in linea teorica dovreste rappresentare, che condannano il GENOCIDIO PALESTINESE. La distinzione tra ebrei e israeliani ha perso ogni validità, vista la mancata presa di distanze e silenzio dei primi dal GENOCIDIO IN CORSO.
Israele in base ai miei calcoli teorici dovrebbe possedere oggi un” arsenale segreto Atomico-Nucleare di circa 450 testate pronte al” uso e relativi vettori aerei o missili a lungo raggio .
In grado di colpire perfino la Norvegia senza problemi !
Personalmente presumo che Israele possegga missili con testate atomiche e nucleari con un lungo raggio di azione di almeno 10-14 mila km .
Mi è venuto venuto negli ultimi 35 anni il forte sospetto che Israele ricatti e minacci di attaccare i paesi USA & NATO se non lo aiutano economicamente-militarmente -politicamente nei suoi atti di terrorismo internazionale-genocidi -eccidi- assassini -guerre -ricatti -massacri vari .
Israele possiede un arsenale atomico-nucleare perfino superiore a quello Cinese .
Poiché Israele in passato ha dato dimostrazione che se né fotte del” ONU e di qualsiasi altra regola o legge internazionale tutti aiutano Israele nel suo Genocidio del popolo Palestinese per PAURA -TERRORE !
Questo spiegherebbe il perché perfino Russia e Cina si cagano addosso nel criticare Israele !
Andrea ciao, questa è l’ ipotesi più verosimile a mio giudizio. Minaccia esagerata nei confronti dei paesi occidentali che per molto meno eseguono di fatto qualunque nefandezza dei nasoni, ma pericolo anche per le potenze dell’ est. Personalmente non credo alla capacità dei nasoni di imitare Sansone perché come dice Armin guardano solo alla materia, ma fosse pure un bluff(quello di usarle veramente)Russia e Cina non vanno a vederlo…e così il bambino circondato dai bulli non lo salva nessuno.
Per lollo gli rispondo anche qui. Il lottatore di MMA nella metafora del bambino circondato dai bulli (che lollo ha trovato inadatta) che non agisce e tira dritto sono i giganti eurasiatici che potrebbero agire su tutti i fronti possibili: intelligence, militare, politico, economico, mediatico ecc. ma appunto tirano dritto. Vogliono fare cose grandi per il mondo ma non riescono a fare le cose più piccole.
Onore invece all’indomito Yemen che fa quello che si deve fare e non si cura delle conseguenze.
Se consideri che Diego, leggendo blog militari specialistici anche italiani, sia Cina che Iran, hanno fatto notevoli incrementi nella tecnologia bellica grazie all’ alleanza ed alla collaborazione militare con la Russia di Putin, forse i bulli da te citati sono meno menefreghisti di quel che pensi. Il J-10 cinese, tanto decantato per l’ imprese in Pakistan contro i Rafale indiani, e’ una derivazione del Su-27 russo. Teheran ha sviluppato la tecnologia missilistica che ha devastato Israele assieme al Cremlino, unica nazione a sostenerla assieme a Pechino causa le sanzioni angloamericane. Sullo Yemen sono d’ accordo. Saluti.
Lollo si conosco questi particolari, so che la Russia è anche fonte di tanto altro e so che stanno agendo per il bene. Nei miei pochi commenti scritti qualche mese fa chiamavo Putin Zar e si badi, nel senso positivo. Quando la Siria fu persa in pochi giorni pensai fiducioso ad una strategia di questo capace uomo del potere in tutti i sensi e sempre in senso positivo. Putin sarebbe capace di uccidere quel verme di “bibi” con le sue mani. Ma so pure, non sempre accettandola, della real politik…dove invece non so andare oltre è proprio quando vedo gli inermi massacrati e senza soccorso per i più svariati motivi o scuse. So anche che quest’ultima mia frase è condivisa da ognuno di chi scrive su questo sito a cominciare dal dott. Lago. Un saluto
Salve Diego, guardi capisco la sua posizione. Piacerebbe anche a me che tutto fosse così semplicistico, sono forte allora vinco. Le vicende americane in Afghanistan, in Libia od in Vietnam le dovrebbero suggerire che non e’ così. Anche a me piacerebbe vedere il laido staterello degl’ EBREI bruciato dai Sarmat. ma non e’ così che andrà. Anche se non le nascondo che piacerebbe anche a me. Saluti e grazie per la chiaccherata.
Anch’io mi sono fatta una idea su Israele. Non ricordo l’anno esatto, i primi anni 2000, forse, la bar sosrseggiando il caffè leggo il Carlino, nell’ultima pagina c’è questo trafiletto lunghetto, non proprio 2 righe, e lo leggo. Mussolini non odiava affatto gl iebrei, tutt’altro! Essendo questi per il 90% benestanti, ricchi, e iscritti al partito, così quando sono cominciate le leggi razziali in Germania Mussolini mandò il suo miglior ufficiale, il più intelligente, in Africa, a cercare un luogo dove gli ebrei italiani potessero trovare tranquillità. L’ufficiale con tanto di grado e di nome e3 cognome che non posso logicamente ricordare, rimase in Africa 6 mesi, è tornò con il posto trovato, non lo ricordo, peccato non aver fotografato l’articolo. Il luogo era su un altopiano immerso nella vegetazione, molto bello, abitato da tribù miti con i loro riti etc ma che avevano accolto con gentile3zza estrema il gruppo italiano, sicuramente, parole precise, gli ebrei non avrebbero avuto nulla da temere. Mussolini andò in Vaticano a riferire, il Vaticano rispose che tutto dipendeva dagli inglesi, li avrebbe informati e poi avrebbe riferito a Mussolini. Fu convocato in Vaticano, gli inglesi avevano detto NO perché avevano altri progetti… E Mussolini poi con gli ebrei si adattò al regime tedesco, per forza. Le famiglie di banchieri tedesche controllavano già da vari secoli la Corona inglese (e molto altro) e il dollaro, quindi in pratica gli USA, è per questo che non crederò mai all’amicizia tra gli ebrei e l’Inghilterra e gli USA dato che mi sono fatta l’idea che sopra gli ebrei in Occidente non c’è nessuno, sotto, tanti… Non ha importanza quante bombe nucleari possiede Israele visto che sono sue anche quelle americane e tutto il resto d’Occidente,, certo che prima di usarle ci pensano bene perché devono poi dire addio ai loro bei castelli… Alla loro bella vita da imperatori… Quindi all’osservazione che tutti hanno paura di Israele allora obietto che però anche Israele non mi sembra faccia tanto contro Cina e Russia, è bravissimo invece a MASSACRARE POPOLI INERMI, questo VIGLIACCO MISERABILE. E sono altresì convinta, anzi, convintissima, che Cina e Russia non solo hanno lo stesso potenziale degli ebrei, ma pure maggiore, e tutti stanno contenuti, fin che dura, fino a che uno dei due gruppi non fa l’errore tragico e fatale di alzare il tiro, si spera che abbiano tutti due almeno un poco di sale in zucca per non creare l’ IRREPARABILE. Il pericolo logicamente viene dai pazzi squinternati ebrei. L’intelligenza artificiale appartiene a OPEN AI fondata da due ebrei con collaboratori ebrei di altissimo livello, il maggior finanziatore è MICROSOFT, Bill Gates è ebreo, e tutti sono con Israele e la “Terra promessa” dal loro fantomatico Dio… Allora chiedo all’IA degli ebrei che “lottano per avere la terra promessa” se Dio esiste, e mi preparo a leggere la filastrocca… Invece cosa mi risponde? Che Dio è un’invenzione dell’uomo etc… E che la sua esistenza non si può dimostrare, ma non si può neppure negare, e tutto si riduce al fatto che è solo una questione di fede. Cioè questi beccamorti hanno pefino la sfontatezza di dirci CHE SI SONO INVENTATI TUTTO! Sotto certi aspetti mi devo complimentare con loro, davvero, caspita!!
Signori cari quello che ho letto oggi su questo sito, in merito al destino degli ebrei ed al loro fallito trasferimento in Africa ha dell’incredibile!!!meno male che il commentare ha precisato di aver letto la storiella al bar, sul Carlino, sorseggiando il caffè. Ma si può, direbbe qualcuno!!!!
Signor Merlo, ecco, adesso può capire cosa ho provato io quando l’ho letto! Al bar, sfogliando un quotidiano, per una volta interessante. Direi notizia incredibile, firmata, ovvio, e il fatto che lo riportasse un giornale serio, certo non dal mio lato politico, io sto sull’altro fronte, pur riconosco che ha un nome serio, notizia inconfutabile dato l’editore, proprio nemmeno mi ha sfiorato il dubbio fosse inesatta! Lei come sempre deve sospettare intrighi malevoli, altrimenti come fa a vivere? Auguri di una vita serena, davvero. Mangi della cioccolata, aiuta.
Siccome tale non meglio identificatasi Tania tiene a precisare che si trova sul fronte opposto rispetto al “Carlino”, si evidenzia come siffatta posizione si scontri con una delle sue farneticanti asserzioni circa la negazione stessa dello sterminio degli ebrei. Per tale persona i dati sul genocidio ebraico sono, addirittura, elaborazioni dell’ IBM e quindi, desumo, totalmente inattendibili. Essendo su posizioni opposte al Carlino (Il Resto del Carlino) costei, del resto, ebbe a pronunziare espressioni discriminatorie nei confronti dei Meridionali, definendoli quasi essere inferiori e dal colore della pelle di un misto tra il grigio e il verde. Immagino che i Meridionali, essendo per tradizione scaramantici, avranno fatto, a modo loro, gli scongiuri di rito. Per sua informazione lo scrivente vive in maniera splendida nella sua bellissima Sicilia, In Lingua Siciliana, “”a facci vosra”.
Gentile Tania, una volta di più, tutti i salamelecchi del Merlo non possono occultarne a lungo la vera natura belluina: dopo averla additata al ludibrio generale, giunse a riconoscerle il titolo di signora: era solo un meschino espediente per fare capire – a chi voleva darla a bere: ma nessuno ha abboccato, neppure nel caso – che il signore era lui: pertanto, si sentiva autorizzato a tornare a trattarla, da cafone patentato qual è, come una donnaccia-oggetto di denigrazione: infatti, ora le dà della “non meglio identificatasi Tania”. Lo vede dove gli arriva l’ingegno? Premesso che il Merlo M.N., chiunque egli sia e ovunque risieda (dopo tutto, sappiamo dove) si è qualificato fin dal suo primo apparire: ma chi si è mai identificato, sul web, oltre il nickname o il nome, come nel caso del Merlo, ammesso non sia questa una delle sue millanterie?
Del resto, a chi importa, nello specifico, se è siciliano o soltanto ci abbia fatto il nido, in Sicilia e tanto gli basta per dirsi siciliano? Perché tanto è sveglio che non ha ancora sciolto la fondamentale riserva, in compenso facendo sciogliere in risate chiunque legga le sue esternazioni fuori dalle mura del mausoleo dove ha interrato il suo intelletto a evaporazione rapida.
Il Merlo M.N.: uno che
– è del tutto sprovvisto del senso dell’umorismo e del ridicolo, cosa che lo rende sommamente ridicolo, sia che batta e ribatta sulla tastiera gli stessi chiodi che lo configgono alla sua inconsistenza personale e politica, sia che taccia e si rigiri i pollici;
– non è in grado di capire la differenza fra una presa in giro e le volgarità: dunque, non si rende conto che è più volgare lui di tutti gli insulti lutulenti che gli arrivano addosso, anche quando non siano messi per iscritto;
– si annette meridionali e siciliani per un foggiano e un messinese a bordo di una nave della Freedom Flottiglia, offendendo chi non è meridionale né siciliano, come se fa altre regioni d’Italia e altrove nessuno avesse messo piede su una nave della Freedom Flottiglia: e come fa sempre, ha offeso tutti coloro che scrivono su questo blog, che “parlano” mentre lui, proprietario in condizioni di monopolio di meridionali e siciliani, lotta imbarcandosi con la fantasia che lo porta a spasso: un po’ qua, un po’ là, un po’ s mare, un po’ a terra e sottoterra;
– offende tutti, ma si risente se gli altri lo ripagano come merita: e confonde la legittima difesa dai bulli a vanvera come lui con l’offesa recatagli come alla mummia di Lenin, che si vorrebbe traslare e non vilipendere, ma per il Merlino fa lo stesso, a tanto gli arriva il giudizio, in aria, mare, terra e sottosuolo.
A tutto questo campionario di meschinità, che lo illustrano al vivo e al morto da compagnia, non occorre aggiungere altro, per avete nella interezza del suo manifestarsi anche s distanza il quadro do M.M.N..a (cattiva; pessima) figura intera. Deve darsi da fare lui sulla tastiera per fare un ritocco al suo fedelissimo autoritratto: nel post ultimo scorso in cul si rivolge a lei precisa che lui vive benissimo nella “sua” Sicilia: come se a qualcuno interessasse o avesse messo in dubbio come e perché vive in Sicilia. Semmai, è lui che non sa neppure se è siciliano o se abita in Sicilia: ma la faccia, a perlomeno, doppia versione, non gli manca nemmeno per i corni acuti di questo suo straziante dilemma: e in questo rimane, come scriveva a mo’ di battuta, fiacca, a un commentatore, “granitico”: nel senso di granita, ma di passuluna (fichi secchi, in siciliano: non un complimento, indirizzato a soggetti che ne sono meritatamente insigniti): una granita tenuta costantemente a temperatura ambiente, nel fresco resort di una cripta.
La saluto, Tania.
Gentile Redazione,
sarei grato se poteste pubblicare il post che ho inviato in solidarietà con Tania e in risposta al compiaciuto bullo Merlo Marino N., che continua a attaccarla, malgrado lei lo ignori, né più né meno come il Merlo fa, come è comprensibile, con chi gli ribatte colpo su colpo, come faccio io. Non chiedo di censurare le sistematica azione di sabotaggio del sito condotta da questo cialtrone con le ripetute “avvertenze”, moniti in tono di sfida e richieste censorie avanzate contro l’uno e l’altro, intanto che offende chi commenta lamentando la “scarsa qualità dei commenti del sito”: chiedo solo di poter rispondere a un provocatore molesto e facinoroso come merita.
Grazie.