"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Israele: Se scoppia una guerra affronteremo un fronte unico Libano, Siria e Hezbollah

Il ministro della Difesa del regime israeliano ha sostenuto che, in caso di una nuova guerra, Israele si troverà ad affrontare un ‘fronte’ comune, composto da Libano, Siria e Hezbollah.

“Nella prossima guerra nel nord, il Libano non è l’unico fronte”, ha così spiegato il Avigdor Lieberman, ministro della difesa del regime israeliano in un discorso ai soldati, in alcune affermazioni raccolte da quotidiano britannico ‘The Daily Mail’ nella sua edizione digitale.

Secondo il ministro rappresentante dell’estrema destra di Tel Aviv, “vi è ora un fronte unito” a nord dei territori palestinesi occupati, composto da Libano, Siria, il Movimento di Resistenza Islamica in Libano (Hezbollah), il governo del presidente siriano Bashar al-Assad, e tutte le forze che sostengono Damasco.


“Ci stiamo preparando per tutte le possibilità e la realtà cambia, se una nuova guerra scoppia, sarà una battaglia su due fronti: il confine con la Siria e il Libano; Se in passato abbiamo parlato del settore libanese ora ci riferiamo al confine settentrionale “, ha sottolineato.

Lieberman ha affermato che l’esercito libanese, come ormai si sa, ha perso “la sua indipendenza diventando parte integrante di Hezbollah, da quale riceve gli ordini.”

Fonte: The Daily Mail

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  1. animaligebbia 2 settimane fa

    Il paranoico ministro ha dimenticato i marziani,Yoghi &Bubu e i Power Rangers.

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    1. Christian 2 settimane fa

      Nel suo delirio si può dire che abbia ragione, e probabilmente dev’essersi reso conto che un guerra contro Hezbollah (supportato dall’Iran, e divenuto molto potente) la Siria e le forze armate libanesi, il regime sionista non la può vincere. Da quando poi una ministra collega di Liberman, ha esplicitamente e pubblicamente minacciato Putin di morte se non porta le forze armate russe fuori dalla Siria, mi sa tanto che a Tel Aviv non dormono sonni tranquilli, tutt’altro. I sionisti hanno subito una bruciante sconfitta da Hezbollah nel 2006, figuriamoci cosa succederebbe se dovessero trovarsi in guerra con praticamente tutto l’asse della Resistenza. Auguri Benji…

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  2. Eugenio Orso 2 settimane fa

    Senza un intervento Usa, gli ebrei non hanno grandi probabilità di ottenere una vittoria netta.
    Qunado la Siria la farà finita con le bande jihadiste amiche dei giudei, indurita da oltre sei anni di guerra, riorganizzata militarmente e rifornita di armi di generazione più recente dai russi, rappresenterà uno spauracchio per i giudei dello stato-canaglia israeliano.
    Gli ebrei impazziti vanno a cercare rogne … Questa volta, un conflitto da loro provocato e scatenato lo potranno perdere.
    E’ in arrivo un’altra grande “diaspora” dalla Palestina, dopo quelle storiche del 607 a.c., del 70 e del 135 d.c.?
    Speriamo di sì!

    Cari saluti

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    1. XL 2 settimane fa

      Io spero di no, nessuna diaspora.
      Stiano a casa loro e imparino a convivere civilmente coi vicini.
      Mica venire a casa nostra a parassitare.

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      1. Christian 2 settimane fa

        Povero imbecille con il cervellino devastato da anni di propaganda sionista. Non saranno certo le tue lamentele verso un popolo che vessate in modo INFAME da circa un secolo, da BEN PRIMA di Hitler, a cambiare la realtà. Ciò che il sionismo ha fatto e fà tutt’ora ai palestinesi, LEGITTIMI abitanti di quei territori che abitavano da secoli, sono tutti fatti provati e incontrovertibili, fattene una ragione.

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  3. leopardo 2 settimane fa

    Sernza l´ombrello degli zombi scemuniti americani, i codardi giudei non prenderenno
    nessuna iniziativa per attaccare i loro nemici. Questa volta non hanno a che fare con
    una popolazione di miserabili chiusa nel campo di concentramento di Gaza, dove un
    giorno si e l´altro pure, massacrano donne, vecchi e persino bambini sorpresi con una
    fionda in mano. Giá tra le macerie di Gaza, i valorosi rambo giudaici, si sono rifiutati
    di combattere nel corpo a corpo. I nemici li combattono da lontano, con aerei supersonici
    e con carri armati supermoderni. Nel corpo a corpo si cagano sotto. Aspetto solo che
    facciano una mossa falsa affinché si arrivi alla resa dei conti che spero definitiva per
    lo stato canaglia, in assoluto, piú odiato dal resto dell´umanitá.

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