Israele preoccupato per la capacità militare acquisita da Hezbollah in Libano

In Libano si è celebrato quest’anno il 19° anniversario della liberazione del Sud del paese dall’occupazione israeliana, mentre il movimento di resistenza Hezbollah possiede oggi un potere dissuasivo riconosciuto dallo stesso nemico israeliano.


Tutte le informative pubblicate dai centri militari e di sicurezza di Israele, sia quelle relativa ad un possibile conflitto futuro tra l’Esercito israeliano e la resistenza libanese, sia quelle sul livello di preparazione delle forze terestri navali ed aeree del regime di Israele, portano ad una conclusione importante: visto che la supremazia aerea di Israele si trova ora in dubbio (causa presenza miltare russa in Siria), una guerra contro il Libano da parte di Israele sarebbe molto peggiore rispetto a quella del 2006 ed ai conflitti del passato.


Citando un ufficiale superiore dell’aviazione israeliana che ha esaminato lo sviluppo delle capacità militari di Hezbollah fra il 2006 ed il 2016, il canale Tv della televisine libanese, Al Mayadeen , in un possibile conflitto futuro, gli aerei israeliani non potrebberio essere sicuri di ritornare integri alle loro basi, per aver il movimento della resistenza acquisito un grande numero di missili antiaerei di tipo sofisticato.
Il raffrronto con quanto disponeva Hezbollah nel 2006 non è paragonabile con le ingenti difese miltari di cui il movimento di resistenza oggi dispone che comprendono, secondo gli esperti israeliani, circa 150.000 missili di varia portata e di artiglierie moderne e mezzi corazzati, acquisti tramite la Siria e l’Iran. Questo preoccupa gli stati maggiori israeliani che sonoi consapevoli dell’alto costo che Israele dovrebbe pagare in una nuova guerra con il Libano.
Secondo Al Mayadeen, in una guerra futura Hezbollah potrebbe sparare tra i 3000 e i 4000 missili al giorno che equivale a 150 missili in una sola ora.
Oltre a riconoscere l’aumento delle capacità militari di Hezbollah, gli israeliani hanno ammesso di non aver potuto evitare il rafforzamento del movimento di resistenza libanese nel corso degli ultimi anni.
In questo contesto, coscienti della forza e del potere dissuasivo di Hezbollah, Israele sta adesso evitando qualsiasi opzione militare contro il Libano.

Hezbollah in formazione


Al Mayadeen ha citato gli ufficiali militari israeliani che riconoscono l’esperienza acquisita dai combattenti di Hezbollah in Siria nel corso della guerra a cui hanno partecipato.
Gershon Hacohen, un generale israeliano, ha detto che Hezbollah ha acquisito una esperienza militare considerevole nel corso degli anni della guerra in Siria e questo ha aumentato la sua capacità di realizzare attacchi simmetrici ed asimmetrici contro Israele.
Hezbollah ha creato virtualmente un equilibrio strategico con Israele,
ha aggiunto Al Mayadeen.

Secondo una informativa del canale 13 della TV israeliana, nel caso di una terza guerra contro il Libano, gli israeliani non potranno scappare in quanto sia Tel Aviv che Haifa saranno attaccate con centinaia di missili ogni giorno . Altri obiettivi sarebbero, in casi di guerra, l’aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv e la centrale di Dimona.

Per questo attualmente Israele esclude una nuova aggressione militare contro il Libano per non provocare una dura risposta da Hezbollah, come riporta Al Mayadeen.

Fonte: Al Mayadeen

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

1 commento

  • Man
    30 Maggio 2019

    E tra missili S-300/400 dei siriani gli “avvertimenti” di pari fuoco della Russia lì stanziale circa sorvoli “turistici” di aerei Is-Ra-El, questa è diventata inquieta e si capisce ché pensavano al Grande Califfato, via Usa-Saudi-Turchia doppiogiochista, ma da pifferai sono rimasti con pive nel sacco. Perdono colpi i sionisti: che strano per chi considera il prossimo (accezione neotestamentario) un schiavo Goym per una rediviva Torre di babele.

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